Vincere per sperare nel sesto posto play off

Le due vittorie consecutive fra le quali quella ottenuta nel difficile campo della Virtus Udine, sono la conferma che la nostra squadra sta lentamente entrando nella forma migliore in vista dello sprint finale. Una classifica che ora ci vede solitari al settimo posto ma che potrebbe regalarci altre sorprese a cominciare da sabato sera, dove incontriamo la Texa Roncade guidata in panchina da Jacopo Lodde, coadiuvato dal gemello Tommaso. La Texa è 4 punti sopra a noi ma in caso di nostra vittoria con più di otto lunghezze ecco che a 5 giornate dal termine potremmo sperare nel 6° posto. Una formazione quella trevigiana che presenta probabilmente l’asse play – pivot più forte ed esperto del campionato. Parliamo infatti di Luca Cadorin, regista con esperienza da vendere e che ogni anno si conferma fra le migliori menti del torneo e di Jeffrey Colladon, centro con alle spalle due scudetti da comprimario con la Benetton e che lo scorso anno è sceso in C1 a Spresiano.

Dopo la scomparsa della Società trevigiana il passaggio a Roncade gli ha sicuramente giovato tanto che le sue medie (18.5 pt e 10.5 rimbalzi) sono lievitate. Assieme a loro due in campo la guardia Andrea Sbeghen che sta producendo un campionato al di sotto delle sue possibilità, Umberto Lazzari, anima del gruppo e pericoloso sia in attacco con percentuali da favola che in difesa ed infine la sorpresa del torneo fra gli under ovvero l’ala Marco Dal Molin che sta viaggiando a 12 pt e 5.5 rimbalzi Dalla panchina si alzano per gli esterni il giovane play prodotto del vivaio Alberto Gentile, giocatore ancora da formare ma dall’ottima futuribilità, l’esperto “bombarolo” Alessandro Venturi da diversi anni a Roncade e capace con la sua pericolosità al tiro di cambiare l’andamento della gara e la scommessa Francesco Marchesin che dopo diversi anni di prestito fra D e C2 è ritornato all’ovile. La Texa aveva iniziato il campionato con il solo Marco Bordignon, giovane prelevato dalla C2 nel ruolo di ala forte ma a campionato in corso è arrivata l’esperienza di Leonardo Lago che rilasciato dalla Melsped Padova si è subito integrato nel gioco roncadese calandosi pure nel ruolo di chioccia di un gruppo giovane che si completa con il play locale Matteo Rizzetto e l’ala Nicolas Zanco.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *