Vincere per non dire addio ai play off!

Un mese fa i play off sembravano cosa ormai acquisita e tutti noi guardavamo con relativa serenità alle ultime gare da giocare. Invece con le 3 sconfitte nelle ultime 4 gare fra cui l’ultima in casa del Bor Trieste che ha lasciato non pochi strascichi per l’arbitraggio, ecco che domenica risulta obbligatorio vincere per non sprofondare nuovamente nei play out che sarebbero l’amaro epilogo di un’annata al di sotto delle potenzialità del gruppo. Domenica riceviamo lo Jadran Gorizia formazione impegnata a salvarsi ma che può esaltarsi contro qualunque avversaria.

Occhio di riguardo al faro ed icona della squadra, ovvero Dean Oberdan, play guardia navigato che oltre ad essere pericoloso in attacco (10 pt e 3 rec a gara) è l’uomo spogliatoio. Nel ruolo di guardia Slavec, giocatore che attualmente viaggia a 13 pt a sera con il 40% da 3pt. All’ala piccola (oppure guardia) l’ex Bor Trieste, Mauro Simonic, giocatore capace se in serata di infilare da oltre la linea dei tre punti con percentuali astronomiche (42% in campionato) oltre che essere un ottimo contropiedista. Sotto canestro la coppia formata da Peter Franco, dotato di alcuni ottimi movimenti in attacco (9 pt media conditi da oltre 8 rimbalzi) e da Andrei Gnjezda giocatore con alcuni acciacchi fisici è fra i migliori numeri quattro della categoria. Micidiale dall’arco, ottimo spalle a canestro, abile a rimbalzo, sulle sue prestazioni (15 pt e 6 rimbalzi) nascono le vittorie dello Jadran. Dalla panchina escono i due fratelli Ferfoglia. Krjstian (classe 1984) è ormai navigato ed affidabile anche se non è mai sbocciato come le categorie giovanili promettevano pure se quest’anno mette 8 pt per gara. Sasha invece (classe 1989) ha, lavorando sodo, il futuro davanti a se e già alcune formazioni di Serie A hanno puntato gli occhi su di lui (5pt in 10’ di gioco). Il reparto lunghi si avvale di Semec ma soprattutto del veterano Alessandro Sandi Rauber, giocatore super, un vincente per eccellenza, che oltre ad aver assaggiato la Serie A (Livorno), riesce ancora a 42 anni ad essere un fattore (4.2 pt e 2.6 rimb.). Infine trovano scampoli importanti di gioco di coach Gerjevic (assistente della nazionale Slovena), i giovani Sustersic (3pt a sera) e Zaccaria. Completano infine il roster gli altri under Sossi e Vitez (figlio del grande Boris). Insomma una sfida da vincere a tutti i costi. Dentro o fuori. Rimarchiamo l’importanza del match anche al nostro pubblico che attendiamo numeroso domenica alle 18.00 a sostenere i nostri giocatori.

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