Una vittoria normale

Se non fosse per l’autentica fobia alle gare in trasferta che ha contraddistinto il campionato in corso della Pall.Eraclea per la qual cosa ogni gara lontana dalle mura del Palalargon diventa una autentica sofferenza, la vittoria di ieri sera in terra padovana contro il Felmac Limena per 81 a 70 può essere considerata una vittoria "normale". Troppa infatti è stata la differenza tra le due squadre sia nelle individualità che nel collettivo tanto che il Felmac ha resistito solo i primi due quarti, terminato 34 a 32 per il team veneziano, pagando tuttavia un terribile dazio in termini di falli che ha portato ben quattro giocatori patavini ad uscire anzitempo, nel corso della quarta frazione per superamento del limite di penalità individuali.
E anche se la Felmac Limena, a differenza della gara di andata, presentava delle novità particolarmente interessanti arrivate dal mercato di riparazione come il play Tonzig e la guardia Pressanto, comunque i 14 quintetti complessivi messi in campo da coach Murer nel corso sono sempre stati largamente superiori a quelli degli avversari. Ed in questo contesto ha favorevolissimamente impressionato la gara di Stefano Facco, ancora una volta estremamente positiva (12 pts; 6/8 al tiro da 2; 4 rimbalzi e 9 di Val. finale) così come le sue recenti prove, inequivocabile dimostrazione che il ns. giovane centro sta costantemente crescendo, giornata dopo giornata, sia in quantità che per qualità delle giocate effettuate. Affrontare, come nel caso di ieri sera col massiccio pivot avversario Cividini, giocatori di almeno 30 kg. superiori in stazza e uscirne da vincitore non è cosa da poco ed è meritevole della massima onsiderazione. "Solite e normali" le prove di Casonato e Toffoletto (22 e 16 rispettivamente le Val. finali) mentre è in notevole recupero verso la "normalità" (quattro assists per lui) sia nella lucidità che nella mobilità, il redivivo Andrea dalla Venezia, reduce dai postumi di una quanto mai debilitante influenza. E sta tornando "normale" anche quello che fa Stefano Darsiè, capace di catturare 7 rimbalzi e dare ben 4 assistenze ai compagni di squadra in poco più di 30 minuti di gioco ma soprattutto, nei concitati ultimi due minuti dell’incontro, quando massimo è stato lo sforzo mentale e fisico dei ns. avversari per recuperare lo svantaggio di 9/10 pts. sino a quel momento accumulato, freddo ed abile nel realizzare 6 liberi consecutivi e stabilizzare il vantaggio conquistato sino a quel momento. Poco normale è stata invece la prova di Checco Vettori, autentico MVP della gara anche se i numeri non lo ufficializzano (10 pts; 6 rimbalzi; 12 di Val.): giocare con più di 38 di febbre a questi livelli e con l’intensità messa in mostra ieri sera significa sicuramente avere qualcosa di particolare in più rispetto agli altri, compagni o avversari che siano ed è indispensabile e necessario metterlo in evidenza.

I tabellini della gara:
Felmac Limena – Heraclia Eraclea: 70-81

Felmac Limena: Lovisetto M; Premer; Tonzig 11; Bortolami 4; Costa 11; Rampazzo 14; Bombace ne, Bragagnolo 13; Pressanto 8; Cividini 9. All. Rebellato

Heraclia Eraclea: Facco 12; Dalla Venezia 6; Fingolo 7; Basso 4; Toffoletto 15; Casonato 17; Vettori 10; Darsiè 10; Rizza ne, Cerchier ne. All. Murer

Parziali: 5’ 9/12; 10’ 22-20; 15’ 29/26; 20’ 32/34; 25’ 40/46; 30’ 47/54; 35’ 54/63; 40’ 70/81
Note:
Felmac: tiri liberi 13/17;usciti per cinque falli Premier, Bortolami, Costa, Ramazzo; Fallo tecnico a Premier
Eraclea: tiri liberi 26/34

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