Un Sabato tranquillo

A poco più della metà del secondo quarto la partita di ieri sera contro il Venezia Giulia di Muggia poteva considerarsi chiusa: sul 32 a 16 prima e 36 a 18 poi per la Heraclia, la differenza tra le due squadre sul parquet è stata talmente marcata da ritenere pressochè impossibile un recupero. Soprattutto perchè, sino a quel momento, è sembrato che la Heraclia, con ancora tanta adrenalina in circolo, stesse disputando il proseguio dell’incontro di Domenica scorsa con il Roncade piuttosto che quello contro i Giuliani. Grande lucidità dunque, sommata ad una determinazione finalmente costante, almeno sino alla fine dei primi due quarti: poi un controllo pressochè totale del resto della gara, tutto sommato in scioltezza per bloccare le velleità di recupero di un Muggia che ha messo in evidenza solamente, oltre al solito Riaviz, il nostro ex Fingolo, seppure, molto spesso, solo ed unico vero antagonista della ns. squadra.
Un turno pertanto sostanzialmente “tranquillo”, nel pieno rispetto delle gerarchie e delle forze tecnico-atletiche sino ad ora espresse dal torneo di C1. E visto che anche mie note, una volta tanto, possono essere “tranquille”, vorrei spiegare, a chi mi ha chiesto, il significato del numero che appare, dopo la voce Valutazione, nei miei commenti e nel sito della Pall. Eraclea, alla voce Roster. Come esempio, reale, si può analizzare la performance di ieri sera di Casonato: 17 pts finali; 3/5 da 2 e 3/6 da tre; 2/2 i liberi; 9 rimbalzi con 4 recuperi e tre assistenze. La valutazione finale di 28 è la somma di tutto quanto di positivo ha realizzato il ns. Monumento contro il Muggia detratte le inevitabili cose negative commesse (falli commessi; palle perse; tiri sbagliati etc.): una specie di bilancio del rendimento complessivo del giocatore durante tutto l’arco della gara. Ed è’ rimarchevole il fatto che nelle statistiche della Lega Nazionale Pallacanestro, nella speciale classifica di Valutazione Complessiva, Paolo Casonato sia, prima di ieri sera, al terzo posto assoluto con 22.05 di media dopo 18 incontri. Ugualmente per Andrea Vuanello: 24 punti (miglio realizzatore dell’incontro); 3/7 da 2 e 4/5 da tre con 2 assist: 20 di Valutazione finale. In altre parole una partita perfetta, da grande attaccante e efficacissimo difensore: mi viene difficile pensare ad una Heraclia senza il suo apporto. Per ultimo ma non ultimo, Stefano D’arsiè: 15 pts. in solamente 26 minuti di gioco; 7 falli subiti; 5/10 ai liberi; 9 rimbalzi; 5/7 da sotto (5/9 da due); Val. 18. Ma soprattutto, grande atletismo, tempismo e fisicità a scombussolare la difesa avversaria. C’è un limite tuttavia a queste importantissime ma sicuramente fredde statistiche, che tanto dicono ma poco illustrano e questo sta nel fatto che un numero non potrà mai descrivere, raccontare e quindi far ricordare il gesto atletico che sta alla base di una entrata, di un rimbalzo o di una realizzazione: lo slalom tra tre avversari in entrata di Lena (complimenti ad Andrea per essere entrato nel ristretto club dei 100, avendo con gli 8 pts. segnati ieri sera, realizzatone più di 100 da inizio torneo), i rimbalzi catturati da Cia o da Vio ( peraltro inguardabile ieri sera); le aperture del contropiede come solo Vettori sa fare sono tutte azioni, momenti che nessuna cifra potrà mai descrivere sino in fondo: per fortuna per questo ci sono gli occhi e la memoria e, qualche volta, anche le videocamere.

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