Turno di riposo forzato per l’Eraclea

Fermo per il turno di riposo forzato, l’Heraclia Eraclea si prepara ad affrontare la difficile gara esterna di domenica prossima contro la Texa Roncade. Per i litoranei si tratta di un appuntamento importante non solo per le motivazioni di classifica (le due squadre si trovano appaiate al terzo posto a quota 22), ma pure per dimostrare di aver raggiunto la maturità necessaria per essere protagonisti fino in fondo. “Questo a 14 squadre – dice il coach Massimo Murer – è un campionato anomalo, molto equilibrato, se si escludono le due fuggitive Melsped e Bassano, e con le soste che non permettono mai di avere un quadro preciso della graduatoria.”

“Doversi fermare per il riposo può creare problemi, specie se interrompe il ritmo in un momento di forma buono come è successo a noi in questa occasione. Dovremo esser bravi già da Roncade a ricominciare con il passo che avevamo nelle ultime tre uscite. Non sarà facile, dato che loro possono contare su un quintetto base di prim’ordine, ma andiamo là per giocarcela.” Da più parti la gara con la Texa viene letta come uno spareggio per la terza piazza. “Non credo che da questo punto di vista sia una sfida decisiva. Loro all’andata hanno vinto di 19 e, anche in caso di un nostro successo, è probabile che manterranno la differenza canestri a loro favore negli scontri diretti. Inoltre – continua Murer – sarebbe uno sbaglio pensare di aver già ipotecato i playoff, in un torneo poi come questo in cui non esiste nessuna squadra materasso e i punti bisogna sudarseli su tutti i parquet. Dobbiamo proseguire – conclude Murer – a lavorare bene come stiamo facendo, dando continuità alle vittorie che abbiamo raccolto nell’ultimo periodo.”

Tommaso Vianello

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *