Finali Provinciali Under 15

Si alza il sipario delle Finali Provinciali Under 15 al Palasport Comunale di Eraclea. I nostri ragazzi si presentano come la squadra favorita sulla carta in virtù di un campionato quasi perfetto, dove hanno subito una sola sconfitta a Favaro, privi dell’importante presenza di Zoccoletto.
Domenica 6 maggio è arrivato il momento della resa dei conti. Quaranta sono i minuti che possono separare i nostri ragazzi dal Titolo Provinciale; il coronamento di un anno trascorso lavorando con impegno e fatica.

Il palazzetto è pieno come nelle grandi occasioni; genitori, amici, parenti e i ragazzi delle altre squadre sono tutti qui per “vedere i bianco verdi trionfar” come cantano in coro al momento dell’ingresso dei nostri.
Dall’altra parte anche i biancorossi di Favaro hanno un pubblico vivace e degno di una finale.
I nostri dodici gladiatori, con il loro condottiero coach Mauro e il loro ex coach Gigio, entrano sul parquet concentratissimi , nelle loro facce si legge la tensione e la consapevolezza di  essere a un passo dal sogno.

Nei primi minuti il gran lavoro è fatto dalle difese, come dimostrano le numerose conclusioni fallite da una parte e dall’altra. Fede prova a perforare con le sue accelerazioni la difesa biancorossa che però si chiude bene, lo stesso Ale Boso, il playmaker chiamato spesso a dare geometrie a questa compagine con i suoi passaggi, viene ben contenuto dal pari ruolo di Favaro.
Lorenzo, trova buoni canestri da sotto, ma lasciamo spesso Favaro scappare in contropiede o chiudere da sotto concedendo un secondo tiro facile dopo rimbalzo offensivo. Due  falli ingenui subito per Fede e Lorenzo , ma dalla panchina Brollo, con due piazzati, e una tripla di Pine ci portano a fine quarto sul +5.
Il secondo periodo vede i nostri crescere in attacco, grazie anche a un Pine in partita. Favaro schiera una zona press molto aggressiva e, nonostante dalla panca Trevisol si sbracci per dire cosa fare, i nostri si fanno anticipare una valanga di rimesse e questi errori in finale si pagano.
Nonostante tutto Fede riesce a tenerci a galla con qualche sua percussione vincente e chiudiamo a +1.
Il terzo quarto vede noi che schieriamo la 1-3-1, il nostro marchio di fabbrica che pare funzionare, mentre Favaro continua a sfruttare un buon pressing.  Nessuno sembra voler vincere; forse per la tensione o per la stanchezza, sbagliamo dei canestri già fatti da sotto, segnando quattro punti in tutto il quarto.
Anche Favaro sente la tensione, ma si porta avanti di cinque a fine periodo.
L’ultimo periodo ci vede andare sotto sfiorando la doppia cifra di svantaggio, perché, mentre noi ci affidiamo troppo a iniziative personali, i biancorossi attaccano  con calma trovando spesso un tiro facile.
Tiriamo fuori l’orgoglio e riduciamo il gap. A un nulla dal termine Fede esce per falli, mentre prima era toccato a Boso. A trenta secondi dal termine andiamo per il pareggio ma commettiamo un ingenuo fallo. A dieci secondi dal termine Favaro trova il piazzato del definitivo +4 che spegne i sogni di Eraclea.

I nostri ragazzi hanno visto svanire il Titolo per un nulla, bisogna comunque rendere onore a questi ragazzi e ringraziarli per il Campionato disputato.
Questa sconfitta deve essere uno spunto per crescere non solo cestisticamente, perché nella vita è dalle sconfitte che bisogna partire per costruire una grande vittoria…
L’opportunità per riscattarsi inizia domenica con la Fase Regionale e sarebbe una cosa sbagliata non affrontarla con lo stesso impegno, perché le potenzialità ci sono tutte…

Boso, Pellegrin, Pine 3, Ferro., Brollo 8, Ferretto 2, Babbo., Boem 2, Lucchetta 4, Uliana 2, Visentin 16, Zoccoletto F. 11, D’Este, Mazzarotto e Antonel.  All. Trevisiol, A.All. Favaro, Acc. Boso, Dir. Zoccoletto G.
                                          
 

Under 15 – conquista la Finale Provinciale 2011/2012

Oggi, 5 maggio 2012, al Palalargon di Eraclea l’under 15 conquista la finale del Campionato Provinciale di categoria 2011/2012.
La squadra guidata da Trevisiol Mauro incontra i pari categoria dello JesoloSanDonà in una partita che fin dalle fasi finali evidenza le difficoltà insite in un derby. Eraclea arriva alla Final Four al primo posto della classifica mentre lo JesoloSanDonà ha concluso la fase di campionato al quarto posto.
La partita, che permette l’accesso alla finale, azzera quanto fin qui conquistato e il tutto si gioca in una partita secca dove ambizioni, nervosismo e paura di vincere si fanno sentire.
Lo JesoloSanDonà parte subito in quarta collezzionando un parziale di 14 a 0 a suo favore. Il secondo quarto vede i nostri regire bene alle urla e consigli di Trevisiol raggiungendo finalmente il pareggio 24 a 24 a 13 secondi dalla fine. Una magistrale protezione della palla da parte di Boso Alessandro e la realizzazione del tiro da 3 punti ad un secondo dalla fine dei primi due parziali portano i nostri al riposo lungo con un motivante 27 a 24.
Il terzo e quarto tempo vedono l’Eraclea in un progressivo aumento del ritmo e consolidamento del risultato arrivando alla vittoria finale con il risultato definitivo di 56 a 42. BRAVI RAGAZZI ma sopratutto Mauro per l’emozione che ci avete fatto vivere.

Ora dobbiamo solo attendere il risultato del secondo spareggio e domani, sempre al Palalargon, ci aspetta la partita decisiva per la conquista del titolo.

Quindi tutti domani al Palazzetto dello Sport a sostenere la nostra squadra.

 

Under 13 si qualifica per la seconda fase

È tempo di bilanci per l’under 13 dei coach Trevisiol – Fiorindo, la squadra completa la prima fase al 4° posto, aggiudicandosi il pass per la seconda fase, che inizierà sabato 10 Marzo.

I ragazzi dall’inizio dell’anno sono cresciuti molto dove alcuni sono emersi con grandi miglioramenti e altri hanno confermato il loro già buon rendimento. Dove questa squadra è cresciuta di più però è a livello di gruppo che a quest’età è ciò che più conta. Questi ragazzi hanno dimostrato determinazione e voglia di imparare sin dal primo allenamento, certo con gli errori e le ingenuità di chi è ancora un ragazzino.  A volte a dodici anni si predilige il gioco individuale, ad ascoltare il coach si preferisce fare di testa propria, essendo spesso frenetici . Questo è un aspetto sul quale bisogna ancora lavorare, come sull’aspetto della concentrazione che spesso svanisce, ma credo sia una cosa normale.
La squadra però dalla prima giornata è apparsa più unita,  in molte partite si è giocato davvero di squadra, dove ognuno, da chi ha giocato poco a chi invece ha avuto un buon minutaggio, ha dato il proprio apporto ponendo un piccolo mattoncino sulla vittoria. L’importante infatti non è il punto segnato, ma merito va dato anche a chi riesce a far segnare, a chi contribuisce con un rimbalzo o un recupero difensivo e questo i ragazzi l’hanno capito, soprattutto nel girone di ritorno. Altre volte invece la squadra si è disunita,lo spirito di gruppo e di sacrificio sembrava lasciato in spogliatoio e su questo i ragazzi devono crescere; nei momenti di difficoltà deve emergere il gruppo perché solo così la squadra dà il 100%, solo così si vince ci si diverte.
La squadra chiude la prima fase al 4°. I ragazzi hanno perso solo con la capolista San Donà che ha delle buone individualità e merita di aver chiuso imbattuta, mostrando però nella partita di ritorno di poter fare una bella figura. Altre due sconfitte sono arrivate con lo Jesolo, con cui all’andata la vittoria era a un passo mentre al ritorno abbiamo ceduto ad una squadra molto migliorata che ci ha incontrato in una delle giornate no, come in quel di Favaro dove la “squadra” è scesa in campo mostrando poca determinazione. Ancora si ricordi la sconfitta con l’Annia, riscattata nella partita di ritorno che è stata senza dubbio quella dove tutti hanno dato il massimo con determinazione, le stessa che si è vista nell’ultima trasferta a Caorle dove la squadra ha giocato come sa fare contro una squadra ostica. Le altre gare sono state vittoriose anche se il gioco non è stato il massimo perché troppi volevano esagerare, sottovalutando l’avversario.
Detto questo ci apprestiamo sabato 10 ad affrontare in casa la Reyer Venezia, servirà forza e determinazione da parte di tutti; i lunghi Checco e Marco dovranno dominare lì sotto sia in attacco, ma soprattutto in difesa, in regia Jack deve dare ordine alla squadra, il Nik deve metterci grinta perché è un ottimo tiratore, Ale con i suoi uno contro uno e la sua rapidità può essere fondamentale, così come la Sofi con la sua grinta difensiva e la sua bravura in attacco. Ci affidiamo poi al gladiatore Rui, forza nei rimbalzi, mentre in attacco il trio ce l’ha deve solo non esser frenetico.  Non scordiamo la tecnica e l’ottimo tiro di Pippo che deve solo essere un po’ più calmo, perché quando lo è fa la differenza. Ancora la rapidità della Alessia, la grinta della Noemi che migliorata anche in zona d’attacco e il Kobe, pochi minuti di sostanza.
Infine a fare il tifo ci sarà Thomas, che si era ritagliato un buon minutaggio frutto di buone prestazioni in difesa, ma la cui frattura al braccio contro Caorle lo rilegherà ai box!!!   

Appuntamento sabato 10 ore 16.00 al Palazzetto dello Sport di Eraclea contro  la Reyer Venezia

 

 

 

 

UNDER 15 SOLI IN VETTA!!!!

Sabato la nostra compagine under 15 sfida i pari età di Quarto d’Altino, anch’essi imbattuti fino ad ora, in una partita che vale il primo posto solitario, per ora.

I ragazzi partono bene in attacco, con delle buone penetrazioni di Lorenzo, le solite iniziative di Fede Zoccoletto e un Boso che dà molto ordine in campo e mette buoni tiri oltre a dare intensità alla difesa. Anche gli avversari, come ci aspettavamo, si mostrano una squadra ben organizzata e con buone individualità e le due squadre proseguono punto a punto per i primi dieci minuti.
Quello che i nostri sbagliano è concedere troppe penetrazioni facili agli avversari, molto portati per l’uno contro uno e soprattutto, nella prima metà di gara, lasciamo nello spogliatoio il “taglia fuori” in difesa, regalando un bel po’ di extra-possessi ai padroni di casa.
Nel secondo quarto la musica non cambia, la nostra difesa si fa cogliere spesso impreparata, per fortuna che l’attacco gira bene con i tiri giusti al momento giusto poi Zoccoletto accusa un lieve infortunio che lo costringe a sedersi in panchina, ma la squadra non molla e resta lì concedendo agli avversari di andare a riposo avanti solo di 6 lunghezze.
Nello spogliatoio coach Trevisiol sistema le cose, pescando dal mazzo la carta vincente, la zona 1-3-1; un vero marchio di fabbrica per questa squadra, da usare quando le cose non vanno come si vorrebbe.
I nostri tornano in campo agguerriti e carichi, grazie alla difesa a zona, il vantaggio dei padroni di casa è neutralizzato con l’intensità in difesa del rapido Pellegrin e di Boso sulle loro guardie, sotto le plance il padrone diventa Visentin  assistito da un buon Lucchetta. In attacco un recuperato Zoccoletto gioca come sa fare mettendo canestri belli e importanti, mettendo a referto 28 punti, spiccano in attacco anche le buone prestazioni di Pine, un po’ in ombra nei primi 20 minuti, e di Brollo. Visentin con 17 punti finali, fa il suo grazie alla sua fisicità da sotto, ma anche al suo buon piazzato che lui predilige.
I padroni di casa però rispondono colpo su colpo e non riusciamo mai a staccarli di più di 7 punti, ma l’Eraclea c’è e aspetta solo il momento opportuno per colpire, approfittiamo del forse unico calo degli avversari che sbagliano qualche tiro di troppo, il nostro taglia fuori migliora e allora riusciamo a catturare i rimbalzi a scappar via e a portarci, passo dopo passo, attorno alle 15 lunghezze di vantaggio. Alla fine mette piede in campo un Boem ancora convalescente, ma c’è spazio anche per lui autore di una bellissima stoppata che fa scorrere i titoli di coda su questa gara…
Alla fine il tabellone dice 79-63 per i nostri, dopo una bella gara che, a mio parere potrebbe riproporsi con ottime probabilità anche nelle Final Four. Bravi ragazzi per aver conquistato il primo posto, ora bisogna mantenerlo da qui alla fine, giocando come sapete con la testa e tanto tanto sacrificio perché l’unico posto dove successo viene prima di sudore è il dizionario!!! Alla prossima…..vittoria!!!!
 

Eraclea vs Annia – under 13, che partita ragazzi!!!

L’under 13, dopo la brutta sconfitta di Favaro, maturata salvaguardando perlomeno la differenza canestri, scende in campo contro i pari età dell’Annia. I ragazzi puntano a vincere per restare quarti.

All’andata, dopo una gara combattuta, era finita con una vittoria dei nostri avversari per nove lunghezze.
Oggi i nostri sembrano determinati, nonostante manchi il lungo Francesco, che sotto i tabelloni è importantissimo e nonostante il capo allenatore sia influenzato!!!
La partenza è promettente con una Sofia scatenata a rubare palloni e a contenere il bravo play ospite e un Filippo che si vede che è in giornata, lampi di velocità anche dal fulmine Alessia. In difesa bene Rui e Thomas, rocciosi come sempre, “Furz” soffre un po’ a rimbalzo contro il lungo avversario.
 Nel secondo quarto, complici le rotazioni e il solito problema a contenere a rimbalzo, concediamo troppi extra possessi all’Annia ela difesa va in crisi contro i veloci contropiedi avversari. L’Annia raggiunge il massimo vantaggio a +17. Tra il pubblico si assapora la sconfitta, ma, si accende Ale Tardio, in regia sale Jack Bagolin ed Ale con una tre uno contro uno ci permette di rientrare a -9.
Nello spogliatoio poche parole al fine soprattutto  di tranquillizzare i ragazzi e dirgli si può farcela.
Rientriamo in campo distratti e sul primo possesso è già -11; time-out casa e da lì la svolta.
Pippo, piazza un tiro dall’angolo, Ale, dopo un recupero della Sofia, mette a segno canestro e libero supplementare, ma non basta e l’Annia reagisce e ci tiene lontani. A metà quarto, una “bomba” di Pippo accende la gara e ci dà il -7, con un canestro rocambolesco della Noemi poi chiudiamo a -5.
I ragazzi ci credono.Nell’ ultimo quarto Marco “Furz”, Rui, talvolta Thomas, ci sono in difesa. In attacco subito due piazzati di Pippo poi  la Sofia è fondamentale nel gestire le azioni d’attacco con intelligenza, bravissima con Jack a limitare i bravi e rapidi avversari. Nik sulle palle vaganti si butta, recupera e lancia Ale.
A 50’’dal termine, Rui, su recupero del Nik, si invola a canestro e subisce fallo, Giulio con freddezza mette un due su due,  è il pareggio!! Sul successivo possesso la Sofi recupera, ma Nik non mette i due liberi. Sbagliano anche loro e Ale in contropiede deposita il +2. Mancano 9 secondi, dalla panchina si predica calma, gli avversari decidono di fare fallo sistematico, ma Ale dalla lunetta è infallibile; finisce 52-48.

Dopo questa partita, non mi sento di dire altro che complimenti agli avversari, ma bravi, bravissimi ai nostri ragazzi perché questa  è stata una vittoria di tutta la squadra, dal primo all’ultimo, maturata col cuore e con la testa … e chiusa con un bellissimo abbraccio finale di SQUADRA!!!

Bagolin 2, Biondo, Boem, Fiorindo, Franceschi 2, Gabrielli 4, Montagner F. 13, Pumo 2, Rossi S. 4, Rui 4, Sforzin, Tardio A.21. 
    
 

Il punto sull’Under 19

L’under 19 era partita benissimo come ci ricordiamo uscendo sconfitta, nelle prime gare solo nel derby col San Donà, poi una serie di eventi sfortunati si abbatte sulla compagine di coach Favaro.

Due perni importanti della squadra come il rapidissimo Gian Tardio e Simonetto accusano un infortunio ad un ginocchio nella trasferta sul campo della Mestrina.
Come se non bastasse, nella facile partita in casa con la Virtus Venezia è la volta di un altro infortunio, un problema fisico al lungo Francia che lo ha tenuto per mesi lontano dai campi. Ma non è finita e nella partita casalinga persa contro la capolista Caorle, una delle squadre tecnicamente più forti del torneo, piove sul bagnato e si infortuna ad un ginocchio anche il “Manzo” Manzini.
La squadra di Favaro, decimata, tira fuori la grinta e riesce ad affrontare anche questo momento difficile. A Scorzè, contro la seconda della classifica, l’Eraclea cede per la terza volta in stagione contro una squadra con cui, a pieno organico ce la saremo giocata. 
Col nuovo anno, grande prova di orgoglio dei nostri che in una bella partita si aggiudicano il derby contro il B.C. Jesolo, grazie a una buona prova di squadra, trascinata dal play jesolano Giampy, dall’inarrestabile Burato e da un Boso che, se in giornata positiva, è dura contenerlo sotto le plance. Altre due vittorie contro Fiamma e Spinea accompagnano i nostri alla prossima sfida, contro i Bears Mestre; all’andata riuscimmo a vincere con minimo scarto  grazie a quel canestro allo scadere del “Manzo”. 
Per i nostri gara fondamentale per non perdere il treno delle Final Four che ora li vede al 4° posto alla pari con Bears e San Donà.

Appuntamento martedì 31 alle 21 al Palasport Comunale di Eraclea, serve il tifo di tutti! FORZA RAGAZZI, FATECI SOGNARE COME AL SOLITO, LE FINALI SONO Lì, BASTA CREDERCI!!!!

Permettetemi di dire bentornato sul parquet a “Francia” e un augurio di pronta guarigione a Gian, Fabio e al “Manzo”. Forza Ragazzi vi rivogliamo in campo quanto prima a farci divertire!!!          
 

Il punto sull’Under 15

Per quanto riguarda gli under 15, il loro ruolino di marcia è ottimo e vede ancora un incoraggiante “zero” alla voce “sconfitte”.
Nelle ultime tre gare la nostra squadra ha avuto la meglio sui campi dell’ ABC e del San Donà intervallati dal successo interno con il Noale.
Con l’ABC Mestre la partita rimane in discussione per più di metà gara, poi i nostri cambiano marcia grazie a una impressionante intensità difensiva riescono a portare a casa il match con una ottima prova dei soliti Fede e Lorenzo, ma anche di un Boem e Lucchetta in crescita.
Con il Noale la partita resta in bilico per un solo quarto o poco più, poi, si dice durante un time-out di una strigliata di Trevisiol ai suoi e al suo uomo di punta che ha fatto reagire la squadra dilagando nel resto della gara con buone prove, oltre ai soliti, del play Boso, del neo-acquisto Pine e di Pellegrin. Alla fine esordio anche per due giovanissimi classe ’98 come Michelin e d’Este.
A San Donà i nostri conducono il match per 3 tempi con intensità e buon gioco in attacco raggiungendo anche il massimo vantaggio a +14. Nel finale però permettiamo troppo agli avversari, complice qualche fallo e molte imprecisioni in attacco. Nel finale col San Donà arrembante,anziché giocare con calma, ci facciamo prendere dalla frenesia.  L’esperto Zoccoletto, grande in fase offensiva fino ad ora, perde due palloni che portano gli avversari a meno due nei secondi conclusivi, ma oramai non c’è più tempo.
La squadra di Trevisiol ora affronta sabato 4 la Polisportiva Annia nel difficile campo di Quarto d’Altino, una vittoria significherebbe primo posto solitario, ma serve tanta grinta, determinazione e soprattutto tanta concentrazione nel non concedere troppo all’ avversario numero uno anche per la vittoria finale.
FORZA RAGAZZI!!!

E ANCHE L’UNDER 15 NON SBAGLIA LA PRIMA, LA SECONDA, …

I ragazzi di coach Trevisiol nella prima partita del Campionato under 15 riescono dopo un match abbastanza combattuto ad avere la meglio per 47-57 sui pari età del Castellana.

Un primo quarto equilibrato dove le squadre si studiano a vicenda termina sul 16-14 per i padroni di casa. Nel secondo quarto la nostra squadra si affida alle percussioni del solito, imprevedibile Zoccoletto, mentre sotto i tabelloni Visentin fa il suo ed il parziale è di 8-18 per i nostri colori così che si va all’intervallo lungo sul 24-32 per i nostri. Il coach predica calma negli spogliatoi e sembra prevedere ciò che accade nel terzo periodo dove il Castellana si rifà sotto e noi subiamo anche perché le iniziative partono troppo spesso dalla solita coppia Fede- Lorenzo mentre gli altri danno un buon contributo, ma ancora non troppo incisivo.
Le palle perse sono tante e i tiri sbagliati anche; dopo 30’ è 39-43; Castellana ci crede.
Nel quarto periodo troviamo la giusta difesa di squadra, recuperiamo palloni con Boso e Zoccoletto, mentre Lorenzo piazza punti fondamentali da sotto e da fuori, guadagnandosi la palma di “top scorer”.

A fine partita il tabellone dice 47 a 57 per i nostri con una buona prova di squadra anche se gli aspetti su cui crescere per poter lavorare di più sul piano del collettivo.

Boso, Pellegrin 2, Ferro 2, Pine 4, Brollo 2, Ferretto 3, Babbo, Boem 2, Lucchetta, Visentin 26, Zoccoletto 15 Lucchetta. All. Trevisiol. Acc. Boso Alberto.

Domenica scorsa altra soddisfazione per i nostri under 15 che vanno a vincere di oltre 30 lunghezze su i discreti Giants di Marghera. Su tutti spiccano le prestazioni della solita coppia Zoccoletto e Visentin, che con intesa, tempismo e precisione si rivelano i cardini di questa compagine. Tra gli altri, tutti con un buon minutaggio in campo, spicca un Boem che gioca bene e appare determinato a ritagliarsi uno spazio importante. In generale buona la prestazione del collettivo.

Per conferme i nostri attendono sabato prossimo in casa un avversario di livello, il Favaro, squadra ostica per tradizione da affrontare.

Coach Trevisiol ai nostri microfoni afferma che, spinta dai suoi pilastri Fede e Lorenzo, la squadra procede bene lavorando con determinazione ed impegno. Il coach è scettico nel parlare già di Finali ma ammette che, col suo potenziale la squadra può arrivare lontano e dare grandi soddisfazioni ai suoi tifosi. Per arrivare in fondo, ammette Trevisiol, la forza deve essere il gruppo e serve l’apporto di tutti a partire dalla rapidità e il tiro di Boso, passando per  Brollo, Ferretto e Pellegrin, che a suo avviso sono tre dalle grandi potenzialità e dal buon gioco in quanto a tecnica. Il coach attende conferme poi anche da Pine, in prestito da Caorle, che dice si sia integrato bene e ritiene che, dandogli ovviamente del tempo, può saper far male agli avversari. Ovviamente per la competitività con le grandi serve sotto i tabelloni un aiuto a Lorenzo, dice l’allenatore, con la fisicità di Lucchetta e di un Boem in crescita. Il coach chiude l’intervista volendo citare anche tutti gli altri da Babbo a Ferro ad Antonel convinto che il loro minutaggio crescerà col tempo e che sapranno ritagliarsi anche loro buoni spazi potendo essere importanti per la squadra.  
Trevisiol chiede sacrificio ai suoi, perché in nessun posto il successo viene prima del sudore, se non nel dizionario … quindi “Ragazzi lavorare sodo per andare lontano!!!”
 

SCONFITTA CON L’ANNIA ANCHE SE… SI POTEVA VINCERLA.

Gli under 13, carichi dopo la vittoria con il Favaro vanno sul difficile campo dell’Annia per tentare l’impresa di battere una squadra che ha delle buone individualità e risulta ancora imbattuta.

Il primo quarto riusciamo con una buonissima difesa di squadra ad arginare il l’asse tra il play e il lungo di casa che però ci crea qualche problema. I ragazzi restano uniti e si aiutano in difesa mentre in attacco Nik e la Sofia ci danno punti importanti oltre ad un buon Francesco che si fa sentire sotto sfidando i lunghi avversari senza paura. Nel secondo quarto si scatena Pippo che mette tre canestri da sotto che ci fanno ben sperare lo aiuta un buon Ale Tardio la cui velocità mette in difficoltà gli avversari. Una buona difesa ci permette anche di rubare qualche buon pallone con un ispirato Ale e andare in contropiede; quando però arriva il momento di concretizzare ci sono tanti errori, soprattutto dalla lunetta e allora all’intervallo il tabellone vede l’Annia a +3 ma noi siamo lì a inseguire.
Negli spogliatoi i ragazzi riflettono, il coach li carica e con tanta voglia di vincere si rientra sul parquet.
Nel terzo quarto la difesa di casa ci prende le contromisure, Francesco riesce comunque a tenerci in scia con i suoi tiri da sotto, la Sofia prende fiducia e mette dei buoni tiri, Ale fa qualche errore di troppo, ma il problema sono i falli che portano Annia subito in bonus con buone percentuali e i nostri Pippo, Francesco e Nick che a fine quarto hanno 4 falli.
Il terzo quarto ci vede andare sotto subito di 8 punti grazie ad alcune azioni veloci dei padroni di casa, i ragazzi però tirano fuori le ultime energie disponibili e riescono a rimontare grazie alle palle rubate di Ale, ai contropiedi della Sofi e dello stesso Ale (migliore in campo). Ecco che però dopo 5 minuti esce Pippo per limite di falli, lo seguono Nik e poi Francesco. La squadra con tre giocatori fuori tira fuori l’orgoglio, ma prende quel break di 9 punti frutto delle veloci azioni avversarie che alla fine scrive 79-70 per l’Annia.

Andreetta 21, Bagolin 3, Montagner F. 10, Rui, Sforzin, Fiorindo 2, Rossi 14, Tardio A. 16, Franceschi 4, Pumo,  Montagner S. Bortoluzzo. All. Trevisiol.

Nonostante la sconfitta complimenti ai ragazzi per l’impegno e il cuore messi in campo dal primo all’ultimo minuto e per l’unione dimostrata a livello di gruppo aiutandosi a vicenda che è fondamentale. Purtroppo c’è ancora qualche errore da perfezionare, ma siamo sulla buona strada e continuando a lavorare sodo sulle piccole cose come i tiri liberi o le tante palle perse, questa squadra può togliersi qualche bella soddisfazione

 

Under 13 – Buona la prima

La squadra under 13 di quest’anno è composta di ragazzi del ’99 e un paio di 2000 ed affidata a Mauro Trevisiol con l’aiuto di Morris.

Cominciamo a conoscere i ragazzi dal capitan Francesco, un lungo fisico che sa anche tirare da fuori poi il rapido Giacomo “Jack” che vuole diventare un bravo play e lo può fare, non dimentichiamo Nicolaj “Nik” grinta ed esuberanza; sa essere buon tiratore. Continuando c’è Filippo “Pippo”gli piacciono i numeri NBA,  prova però solo in allenamento. Come non parlare poi di Ale Tardio, rapido e preciso, un killer sotto canestro, si dice si alleni con i fratelli Gian e Fede, oltre che in palestra. Parliamo adesso di due che con la loro grinta si fanno sentire quando c’è da fare a “sportellate” sotto i tabelloni e sono Marco “Furz” e Thomas sempre pronti, anche a segnare. Un altro giocatore molto fisico è Alberto noto come “Kobe” per il fatto che se gli dici di non prendere un tiro perchè difficile lo prende e lo segna col suo tiro stranissimo. Abbiamo le tre ragazze di questa squadra e sono la rapidissima Alessia, la Noemi che ama giocare a basket senza paura di lottare e la Sofia una giocatrice che sa lottare con grinta a rimbalzo e affrontare tutti gli avversari senza paura in uno contro uno spesso vincenti. Ultimo arrivato con voglia di imparare Stefano.

Questi ragazzi hanno dimostrato determinazione e voglia di imparare sin dal primo allenamento, certo con gli errori e le ingenuità di chi è ancora un ragazzino, ma con tanto impegno e, come si sa, l’impegno paga.

L’under 13 ha infatti colto la prima vittoria nella prima i campionato contro Marcon, dove l’emozione della prima in un campionato che conta stava giocando un brutto scherzo, ma i ragazzi di Trevisiol hanno tenuto duro aggiudicandosi il match per 63-56.

Ci auguriamo che questa sia la prima di una lunga serie di vittorie e di soddisfazioni per i ragazzi che rappresentano il futuro. Ci auguriamo che possano raccogliere successi qui ad Eraclea, ma chissà che la vita non riservi loro anche qualche casacca importante … Non si sa mai nella vita … I successi si raccolgono col sacrificio, il sudore e l’impegno e voi ragazzi con la vostra grinta avete le carte in regola per puntare in alto.