Smile San Donà – Heraclia Eraclea 83-71

SMILE SANDONA’: Binotto 17, Rubin 0, Stefani 8, Vendramini 0, Ruffo 19, Forray 12, Festari 0, Teso 14, Cia 8, Agostinetto 5.
All. Teso.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 3, Vuanello 12, Zorzetto 0, Vio 17, Delle Monache 6, Dalla Venezia 15, Fingolo 3, Cigarini 13, Moro 2, Franzo ne.
All. Murer.

ARBITRI: Pellino e Rossetti di Pisa.

NOTE: parziali 15-19, 42-42, 62-56. Tiri liberi 22/29 per Jesolo Sandonà, 21/24 per Eraclea

Doveva essere un derby dall’esito incerto e combattuto fino alla sirena e così è stato: alla fine ad aver la meglio lo Smile Jesolo Sandonà, che con questi due punti, e una serie di risultati concomitanti favorevoli, si ritrova solitario in vetta. Un primato che galvanizza tutto l’ambiente in vista della trasferta della prossima settimana contro lo Jadran Gorizia. Per l’Eraclea una sconfitta che complica un po’ il cammino verso i playoff e che fa rimanere i biancoverdi nel limbo della metà classifica, nel gruppone con 6 squadre in soli 2 punti.

Sarà dunque importantissimo cercare di centrare il successo fra sette giorni nel match casalingo contro San Marco D’Isonzo. Nota estremamente positiva della serata è stata la numerosa presenza di pubblico a far da cornice al match, con più di 800 spettatori a gremire il Pala Cornaro di Jesolo. Parte forte l’Eraclea, andando a condurre per 15 a 6; lo Smile prova a riportarsi sotto e ci riesce, ma i ragazzi di Murer, con un Vio in gran spolvero nella prima parte della gara, riescono a finire il quarto avanti di 4. Anche nei successivi 10′ è l’Eraclea a conservare per lunghi tratti il comando, ma i padroni di casa inseguono a distanza ravvicinata e prima del riposo raggiungono la parità (42-42). Dopo l’intervallo sono di nuovo i ragazzi di Murer a cercare di piazzare l’allungo decisivo, ma lo Smile dapprima frena le ambizioni gialloblù e poi inizia pian piano a prendere qualche punto di vantaggio. In questa seconda parte di gara Stefani e Forray si caricano sulle spalle la squadra e riescono con i loro canestri a creare un piccolo importante +6 a fine parziale. L’inerzia della gara rimane la stessa anche nell’ultimo quarto di gioco, e anzi lo Smile riesce ad aggiungere qualche lunghezza al proprio vantaggio, con un abile Ruffo in regia: l’esperienza di Binotto e Teso aiuta i padroni di casa ad amministrare al meglio i minuti che restano alla sirena, impedendo all’Eraclea di riaprire il match. I canestri di Vio e Dalla Venezia non sono sufficienti ai biancoverdi per centrare un risultato positivo, nonostante il quintetto ospite esca dal Pala Cornaro a testa alta. Per lo Smile un successo che testimonia una volta di più come società e squadra abbiano fino ad ora svolto un eccellente lavoro.

t.v.

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