Si riparte con le dovute ambizioni e speranze

Inizia la propria stagione la Pallacanestro Eraclea che sul proprio campo e davanti al proprio pubblico che attendiamo numeroso dopo il bel prologo di Coppa Italia, saggia la consistenza della matricola Virtus Broetto Padova. Una formazione approdata per la prima volta nei palcoscenici nazionali grazie alla vittoria dei play off della scorsa stagione di Serie C2. La formazione del nuovo allenatore Maurizio Benetollo ha operato sul mercato, innesti mirati e d’esperienza che pongono la formazione patavina come una mina vagante del torneo. Sono infatti arrivati il centro Matteo Chinello che con la sua atipicità è stato per due anni un fattore nel gioco del Caorle, l’ala Samuele Zandonà sceso dalla B2 di Marostica ed elemento di esperienza e grinta sicuramente da vendere mentre la chicca è stata il ritorno in campo di Alfonso Stefanelli, playmaker di indubbio valore con alle spalle diversi campionati di B2 e B1 e che i gossip cestistici della scorsa estate volevano da noi.

Con loro si aggiungono il gruppo ex Zapi Padova, fra il quale figura la guardia (ex Istrana) Simone Boldrin che assieme alla navigata guardia Mauro Varotto ed all’ala Giacomo Vizzotto (attenzione alla sue letali bombe piedi per terra vero incubo per le difese avversarie!) sfornano punti istantanei per la causa di coach Benetollo. Completano il quadro i giovani di belle speranze locali Andrea Mancini (ottimo giocatore dotato di gioco dentro-fuori, già un anno di C1 con la Melsped ed atteso all’esplosione definitiva), la guardia Andrea Ortile, l’ala Matteo Suman e soprattutto il play Alberto Zorzi, che ha l’onore di continuare a maturare come vice di Stefanelli dopo esser stato per due anni vice di Franceschin a Caorle. Si apre un campionato difficile ma sicuramente più equilibrato di quello che il mercato estivo abbia voluto far intendere. Ecco quindi che tutte le gare avranno una notevole importanza in quanto in questa stagione solo l’accesso ai play off garantisce la permanenza matematica nella categoria. Insomma un debutto da non sottovalutare e visto che il famoso detto parla di “Chi ben comincia è già a metà dell’opera”… Vediamo di non fare scherzi ragazzi!

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