Senza avversari, letteralmente…

Raccontare della vittoria della Pall. Eraclea a Codroipo contro il Bluenergy per 95 a 87 è impresa piuttosto complicata  perchè moltissimi sono gli spunti, le vicende, le situazione meritevoli di essere evidenziate. Per chi non ha visto l’incontro, potrebbe sembrare essere stata una vittoria esaltante, con un punteggio alto quindi spettacolare, con i ns. titatori in evidenza: tutto falso. Abbiamo vinto dopo un supplementare e mezzo e dopo che dei ns. avversari, dopo un paio di minuti del secondo supplementare, in campo ne era rimasto uno solo dal momento che i restanti nove giocatori erano usciti per 5 falli. Incredibile ma è successo anche questo.
Ma prima di arrivare a questo epilogo così strano e valido solo per accrescere qualche leggenda metropolitana, dobbiamo fare un lungo passo indietro di quasi due ore prima, al primo quarto della partita per segnalare una prima anomalia: dopo quasi 6 minuti di gioco il punteggio era 2 a 0 con una sequela di errori al tiro, da entrambe le parti, da far gridare allo scandalo. Il ns. primo canestro, realizzato da Checco Vettori, è arrivato all’inizio del quartultimo minuto di gioco e possiamo dire che l’incontro, con estrema fatica è cominciato a quel punto. Non che la musica sia radicalmente cambiata nel secondo quarto anche perché sia Vuanello che Casonato hanno continuato a spadellare dalla distanza in maniera sublime. Per contro i ns. avversari non facevano nulla per emergere mentre Vettori, ritornato finalmente su ottimi livelli sia realizzativi che di regia dopo i troppi infortuni patiti, ha mantenuto la squadra in linea di galleggiamento. Al rientro dopo i primi due quarti, terminati 30 a 26 per i padroni di casa, c’è stata la svolta con l’utilizzo finalmente a tempo pieno di Matteo Vio, nella prima parte dell’incontro lasciato in panca probabilmente troppo a lungo, dopo aver commesso il secondo fallo. E mentre al tiro da fuori si continuava a soffrire parecchio, almeno in difesa, bloccando al meglio Colombis, miglior realizzatore sino ad oggi dell’intero torneo, riuscivamo a tener testa agli avversari. Grazie ai rimbalzi di Vio e Paolo Casonato (19 per il primo e 15 per il secondo) e soprattutto costringendo il Codroipo a caricarsi di falli in maniera invereconda, con conseguenti tiri liberi a ns. favore, abbiamo tirato infatti ben 56 volte dalla lunetta (Vio 10/10; Casonato 11/17; Vettori 7/8) realizzando 41 punti complessivi, quasi il 45% del bottino finale. La partita è proseguita così su un binario di sostanziale parità sino a un minuto dalla fine della gara quando, con un ennesimo minibreak, ci siamo portati a + 4 punti, ridotti a + 3 ad una manciata di secondi di secondi dal fischio finale quando tre liberi assegnati “molto allegramente”  ai ns. avversari e realizzati con estrema freddezza, ci hanno costretti ai supplementari sul punteggio di 73 pari. Di fatto l’incontro è durato solo il primo supplementare, ancora punto a punto e chiusosi sul 83-83 mentre i padroni di casa si riducevano di numero uno ad un uno sino all’epilogo finale già raccontato. Conclusione positiva, quindi, almeno per il risultato se non per il gioco espresso dopo una trasferta che era considerata, giustamente, molto insidiosa se si pensa che il Bluenergy, sul proprio parquet, non aveva subito ancora sconfitte ed è stata l’unica squadra, sino ad ora, capace di battere il Melsped Padova. E sicuramente protagonisti di questa soffertissima vittoria sono stati Matteo Vio, MVP dell’incontro con 20 punti, 19 rimbalzi (15 difensivi), 10/10 ai liberi e 33 di valutazione finale; Francesco Vettori con 21 punti finali, 5/8 al tiro, 7/8 ai liberi e 22 di valutazione ed infine Paolo Casonato, anche se carente al tiro ma capace di subire ben 12 falli e realizzare un eccellente 11/17 ai liberi, con 21 di valutazione finale.

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