Pool Venezia – Heraclia Eraclea 77-73

Pool Venezia: Battistin 16, Bet 21, Franceschet 13, Stefani 8, Vio 10, Vianello ne, Zavagno 2, Cimarosti 2, Tagliapietra 5, Seno ne.
All. Giangaspero.

Heraclia Eraclea:
Dalla Venezia 11, Facco 8, Basso 3, Toffoletto 16, Casonato 18, Vettori 15, Barzan 2, Rizza 0, Boso ne.
All. Murer

Arbitri: Borghi di Cucciago e Novati di Cantù.

Note: parziali 15-23, 27-18, 22-14, 13-18.

Sembra proprio averci preso gusto il Pool Venezia, che nel derby con l’Eraclea centra il terzo successo di seguito, il secondo contro una cugina del litorale. Dopo Caorle due settimane fa, difatti, tocca all’Heraclia cedere al cospetto dei lagunari; per il quintetto di Murer uno stop che allontana le prime posizioni della classifica e che palesa una volta di più la scarsa vena esterna. Il Pool dal canto suo festeggia come detto la terza perla consecutiva e si giova dei risultati delle dirette concorrenti per approdare nei lidi più tranquilli di metà classifica. Iniziano meglio gli ospiti, avanti 0-5 con Toffoletto e Casonato. Lentamente Venezia si avvicina sino al -1 (10-11 di Stefani), per poi subire un break di 2-12 che porta Eraclea sul 12-23. Solo una bomba del sempre più sorprendente Battistin (15-23) permette ai suoi di rendere meno amaro il primo intervallo breve. Il secondo semitempo pare seguitare sulla stessa falsariga e ai canestri di Bet e Battistin rispondono prontamente Toffoletto e il tiro dal perimetro di Dalla Venezia per il +9 litoraneo (19-28). Da qui però il Pool inizia il suo show: dapprima sono Vio e un doppio Bet a portare i locali sul -3 (25-28) ma Casonato ristabilisce in parte le distanze (25-31). Poi di nuovo Bet e 5 punti consecutivi di Tagliapietra (protagonista nei pochi minuti in campo) regalano il primo vantaggio lagunare sul 32-31. Un vantaggio che aumenta fino al 36-31 grazie a Bet e Franceschet e che solamente Vettori e Facco riescono a limare (42-41) prima dell’intervallo lungo. Di nuovo Facco (42-43) ad inizio del terzo parziale porta di nuovo sopra Eraclea ma l’illusione per gli ospiti dura fino al 50-49: break devastante di 14-2 per i padroni di casa per il 64-51 a 1’30" dalla penultima sirena. Due canestri di Dalla Venezia (64-55) tengono a galla l’Heraclia prima dell’inizio dell’ultimo quarto. Un ultimo quarto che vede Vettori mettere dentro i punti del 64-57 che riaccende le speranze ospiti. Ci pensa Franceschet a spegnerle sul nascere, con 8 punti che portano il tabellone a segnare il 72-61. Le bombe di Vettori nel finale servono solo a rendere meno pesante il passivo.

Tommaso Vianello

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