Momento delicato: con Conegliano serve vincere!

Riscossa immediata. Ecco cosa chiediamo ai nostri ragazzi dopo la sconfitta (la seconda consecutiva) rimediata sul terreno di Roncade. Un brutto viatico di un trittico che ci porterà ad incrociare nel giro di 72 ore le altre due formazioni trevigiane, ovviamente contando in risultati questa volta favorevoli. Questa volta incontriamo la Vigor Conegliano, formazione guidata in panchina dal maestro Fabio Volpato che lo scorso anno l’ha guidata fino alla finale di play off. Squadra con una panchina molto lunga si basa su un’ossatura di un gruppo che si conosce a menadito. Play della formazione biancorossa è Marco Giordano, altro cervello pensate fra i più forti del torneo e capace oltre che a dirigere anche di produrre grossi bottini. Nel ruolo di entrata il cavallo di ritorno Davide Bet, terminale che ha il suo forte nelle penetrazioni ma sa far male anche dalla lunga. E’ lui sinora il miglior realizzatore dei suoi. Nel ruolo di ala piccola giostra Lorenzo Berton, forse non troppo agile nel marcare i tre avversari leggeri ma sicuramente ottimo difensore, agonista, capitano e capace sempre di inventarsi il suo personale e letale break in attacco.

All’ala forte il 2 metri Giorgio Lot, anche lui una vita spesa in maglia Conegliano e giocatore dotato di un buon talento offensivo e corredato anche da un ottimo contributo difensivo soprattutto a rimbalzo. Rimbalzi che non sono sicuramente il suo forte ma dall’alto dei suoi 214cm Andriano Zanardo, è il centro più alto del girone e con le sue lunghe leve intimorisce e non poco sporcando le traiettorie dei tiri. A fine gara il suo buon compito lo svolge praticamente sempre convertendo a canestro pure qualche rimbalzo. La panchina dicevamo è la punta di diamante del team coneglianese che può contare sull’esperienza e sull’istinto di killer offensivo e difensivo dell’altro veterano Luca Cremonesi, sulla verve e sulla rapidità ed aggressività difensiva del mini play Marco Gallina e sui centimetri e sui muscoli del rigenerato centro Maurizio Furlan. Ma la panchina non finisce qui visto che Volpato può attingere anche dai preziosissimi (non solo per i regolamenti) 1983, Alessio Tiveron (tiratore di striscia e buon difensore, già risolutore di alcune gare) e Stefano Piol, ala dotata di pochi centimetri ma che sopperisce con cuore e grinta che fan provincia e con il combattente classe 1985 Matteo Gambarotto. La rosa infine è completata dalle due promesse Nicola Pomello (classe 1988) e già opzionato da alcune B1 e Rudy Vazzoleretto (ala 1987) scuola Benetton Basket. Sarà una gara molto difficile, contro un avversario ostico e che vorrà vendicare la sconfitta patita a Caorle. Anche se manca poco a Natale, evitiamo qualsiasi tipo di regalo e … portiamo a casa la vittoria!

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