L’occasione perduta

Sabato sera, finalmente si torna a giocare (loro); finalmente si torna a vedere la ns. squadra, dopo due settimane di pausa, in campo. Che sofferenza questi 15 giorni senza Pall. Eraclea: una vera crisi d’astinenza. Soprattutto dopo la splendida vittoria sul Bassano che ci ha garantito, qualsiasi risultato i ns. avversari potessero conseguire nel finale di torneo, la matematica certezza del terzo posto in regular season. In programma l’incontro con il Bluenergy di Codroipo, già battuto nella gara di andata dopo due tempi supplementari, affamato di punti per la lotta per i play off e quindi a caccia del colpaccio a ns. spese. 
Tuttavia, non ci frega più di tanto il risultato finale e questa gara è, anzi, una ottima occasione per vedere all’opera i ns. babies, finalmente in campo sin dai minuti iniziali. Ed lo starting five (equivale al quintetto iniziale, ma fa più figo) corrisponde alle riflessioni ed alle aspettative dei più, oltrettutto considerando che non tutti i giocatori sono al massimo della condizione e ci serviranno perfettamente integri ed in forma per i turni di play off. Via quindi con Lena in regia, Chiesurin (dopo un pò sostituito da Blazic)  come guardie, Boso nel ruolo di lungo e il solo Vuanello, un combattente nato che probabilmente non ci sta a perdere neanche a sudoku, a rappresentare il classico quintetto iniziale, in campo come ala. La partita, come hanno visto tutti, è stato un continuo elastico nel punteggio tra i friulani e la ns. squadra che tuttavia, pur con le cosiddette seconde linee in campo, non ha demeritato affatto. E questa è la prova provata che il costante e continuo utilizzo di questi ragazzi durante tutto il torneo, ha dato i frutti sperati dalla società: valorizzare i giocatori più giovani; motivarli tenendoli sempre sotto tensione perchè sanno che possono entrare in qualsiasi momento della gara; salvaguardia psico-fisica da figuaracce barbine per quegli atleti che, non al top della condizione, sono tuttavia chiamati a spremersi anche quando non sarebbe nè utile tantomeno necessario. Il risultato finale è noto: la Heraclia Pall. Eraclea, alla fine di una gara tirata almeno per tre quarti e mezzo, ha dovuto soccombere, per 80 a 65, alla irruenza di una Bluenergie Codroipo molto più motivata e determinata, con un splendido Vuanello, (25 pts. finali, con tre bombe su 5 tentativi e 6 rimbalzi, 25 di Val) una spanna sopra tutti i suoi compagni. Una sconfitta, come detto, assolutamente ininfluente e che non deve lasciare l’amaro in bocca al numerosissimo pubblico, ancora una volta presente al Palalargon, che sicuramente ha compreso che, quando si presentano opportunità di sperimentare e provare con i due punti in palio (le amichevoli non presentano mai lo stesso pathos della gara ufficiale) queste si devono cogliere immediatamente. E’ stata pertanto, una gara utile perchè fondamentalmente finalizzata ad oliare, se mai c’era bisogno, alcuni meccanismi difensivi non del tutto perfezionati oltre che alcuni giochi d’attacco non particolarmente fluidi, soprattutto in presenza di difese aggressive e sistematicamente al limite del fallo come quella dei ns. avversari di ieri sera.
…Poi una incolpevole spinta del mio vicino di posto, mi ha improvvisamente riportato alla realtà del vero incontro disputato, dove eccezion fatto per il risultato finale di 80 a 65 per i ns. avversari, per la favolosa seppure inutile prova di  Andrea Vuanello e per l’infortunio a Stefano Darsiè (speriamo non sia grave), quanto accaduto è stato, purtroppo, l’esatto contrario di quanto sin qui raccontato… Che peccato.

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