Le frecce

Nella vittoria di ieri sera contro il Texa Roncade, molto più evidente e limpida di quanto il risultato finale di 71 a 65 non evidenzi, spicca un dato su tutti: coach Murer ha gestito sul parquet ben 19 quintetti diversi in 40 minuti di gioco. Probabilmente un autentico record che trova tuttavia una chiarissima giustificazione nella necessità di mantenere intatte le potenzialità fisiche, sia in attacco che in difesa, di ognuno dei giocatori della Heraclia che si sono alternati in campo. A conti fatti viene da dire missione compiuta, nel senso che la partita è stata sicuramente vinta da una potentissima difesa con Darsiè, Toffoletto e dalla Venezia che hanno limitato quasi totalmente due dei più temuti giocatori avversari, Visentin e l’ala Arnaboldi.
Infatti se Filippo Sales e Paolo Casonato si sono annullati a vicenda mentre Colladon ha invece spadroneggiato sotto i tabelloni, Checco Vettori, come all’andata, ha impartito una ennesima lezione di intelligenza e capacità di leggere la gara ai portatori di palla trevigiani, chiudendo con 9 pts; 6 rimbalzi; 5 assistenze e 16 di Val. finale. E mentre nella gara contro il Montebelluna ci eravamo un po’ tutti lamentati (eufemismo) dell’apporto della panchina biancoverde, questa volta i numeri dicono che su 71 pts. in totale realizzati dalla Pall. Eraclea ben 19 (quasi un terzo) sono arrivati dalle "seconde linee" mentre i rimbalzi sono stati 10 su 37, facendo crescere ulteriormente il rammarico per le assenze di Sabato scorso proprio di Andrea Fingolo e Andrea Dalla Venezia, assenze che sicuramente hanno determinato la prima sconfitta interna. La possibilità di cambiare ieri sera continuamente quintetto, soprattutto nelle guardie, ha messo in costante difficoltà la difesa della Texa, incapace in definitiva di bloccare gli attacchi portati da Toffoletto (MVP della Heraclia con 19 pts con 5/7 da 3 e 24 di Val;), da Facco (ancora una ottima prestazione) e da un preziosissimo Basso per l’ennesima volta in grado di sostituire alla grandissima in cabina di regia un Vettori desideroso di rifiatare. Una prestazione, quella di Francesco Basso, da incorniciare per intensità, intelligenza e continuità nonostante abbia solo 17 anni. Quanto abbiamo pensato e scritto sin dall’inizio di questo campionato, cioè che la Pall. Heraclia ha moltissime frecce nella propria faretra, molte più di quante ne abbiamo altre squadre, come il Texa Roncade, che ora ci precedono in classifica, puntualmente ieri sera si è verificato: mai il risultato è stato in effettiva discussione anche quando da più 22 nella terza parte dell’incontro (52 a 30) si è passati al + 8 a meno di un 100 secondi dalla sirena finale: la seconda bomba realizzata da Vettori ha messo il sigillo alla sua super prestazione e ha di fatto sancito la superiorità del team biancoverde nei confronti dei Trevigiani.

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