La partita non giocata

Fine del terzo quarto: Broetto Padova 62 – Heraclia Eraclea 27. Vedendo questo numero – 27 punti in 30 minuti di gioco – anche chi non ha seguito la squadra in trasferta può perfettamente rendersi conto di cosa non sia avvenuto nel parquet patavino e come i ns. giocatori non abbiano giocato. Nel senso che se c’è un limite tra il giocare bene ed il giocare male , ne esiste ancora una altro tra il giocare male e non giocare. E proprio questo hanno fatto i ns. beneamini (salvo una o due eccezioni): non hanno proprio giocato.
Se gli arbitri, in quel momento, impietositi da tanta pochezza avessero fischiato la fine dell’incontro per manifesta inferiorità della ns. squadra, nessuno avrebbe avuto qualcosa da ridire anzi: sarebbe stata la fine di una specie di incubo durato troppo a lungo. Poco importa chi ha demeritato maggiormente (non può esistere classifica nella bruttura e/o schifezza) o quali sono state le “performance”  individuali. E se nel quarta frazione di gioco l’Heraclia ha segnato 29 punti, addirittura due  punti in più della somma dei tre tempi precedenti, ciò è probabilmente dovuto al fatto che aveva di fronte avversari ormai tranquilli e scarsamente impegnati e forse pure perchè pungolata dai numerosi tifosi presenti che chiedevano almeno di salvare la faccia o “l’onore” e chiudeva così la gara con solamente 15 lunghezze di svantaggio sul 71 a 56. Tuttavia, se proprio dobbiamo trovare un capro espiatorio, credo che la prima responsabile di quanto successo sia solo ed esclusivamente la carenza di informazioni. Ci deve essere stato una specie di  black out tra i dirigenti del club biancoverde (tra cui chi scrive) ed gli allenatori e giocatori; credo che questi ultimi non abbiano del tutto capito che le festività natalizie finivano il 6 Gennaio 2007 alle 18, quando la squadra avrebbe dovuto incontrare, in quel di Rubano, la Virtus Padova. Se avessero tutti compreso appieno questa notizia, di per sè molto importante, ora sarei a raccontare di un’altra partita, magari persa pure quella ma sicuramente diversa.

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