Intermek Cordenons – Heraclia Eraclea 82-64

Intermek Cordenons: Celotto 9, Cipolla 4, Piazza 11, Serrao 11, Grion 9, Franco 12, Ferraro 12, Molent 3, Spangaro 11, Buzzavo ne. All. Bosini.

Heraclia Eraclea: Vuanello 16, Vettori 6, Vio 5, Casonato 16, Lena 7, Darsiè 8, Chiesurin 0, Rizza 0, Boso 0, Cia 6. All. Murer.

ARBITRI: Placanica e Rondelli di Bologna.

NOTE: parziali 17-12, 36-31, 53-52.

La cronaca veneziana

L’Heraclia Eraclea fallisce l’esame di maturità e torna a mani vuote dal parquet di Cordenons. Dopo i due successi consecutivi ottenuti a spese di quintetti di bassa classifica, la squadra di Murer non riesce a ripetersi contro una diretta concorrente per un posto al sole. Un’occasione persa per i veneziani, che si trovavano di fronte una compagine con alcune importanti pedine non al meglio. La gara risulta equilibrata ma, al contrario di quanto ci si attenderebbe da due team di alta classifica, con pochi spunti piacevoli; sono però i padroni di casa a farsi piacere maggiormente, con una circolazione di palla in attacco più efficace degli ospiti. Vettori pare patire ancora i postumi dell’infortunio alla caviglia e non offre l’abituale apporto di assist per Vuanello e Casonato, che provano ugualmente a fare la voce grossa in fase realizzativa. Si arriva all’ultimo quarto con le due squadre divise da una sola lunghezza, ma invece di un finale punto a punto si assiste alla totale metamorfosi di Eraclea : a canestro i biancoverdi non fanno più male, mentre in difesa lasciano via libera ai locali che ringraziano e portano a casa la vittoria.

t.v.

e quella friulana

Con una grande prova di carattere, specie nell’ultimo esaltante quarto, l’Intermek coglie un preziosissimo successo, che vale la 3. vittoria consecutiva e il 3. posto in classifica. Ottime performances per Serrao, Ferraro e Piazza. L’inizio del match non è certo dei più esaltanti sotto il profilo della gestione della palla, con numerosi errori da ambo le parti. L’unica soluzione resta così il tiro dalla lunga distanza. Dalla linea dei 6,25 vanno a segno Serrao, Casonato e Celotto. Nonostante qualche azione gestita male i padroni di casa si fanno comunque apprezzare molto di più degli avversari, che sbagliano troppo in fase realizzativa. L’Intermek al contrario continua ad avere buone percentuali da 3 anche nel 2. periodo, andando a bersaglio “grosso” ancora con Serrao e Ferraro. Con il gancio di Molent il team di Bosini arriva al massimo vantaggio di 10 lunghezze (33-23) al 17’12”. A questo punto però Grion e compagni si rilassano e subiscono il ritorno di Eraclea , che chiude la prima parte di gara con la tripla del solito Casonato. È proprio lui al 26’20” a trovare ancora dalla distanza il canestro del 44 pari, che riapre completamente i giochi. Per fortuna dei cordenonesi Eraclea non ha il tempo di galvanizzarsi per il pari ottenuto, perchè Ferraro risponde subito a Casonato. La gara sale di tono e scorre punto a punto, con gli ospiti trascinati da un ottimo Lena. Nell’ultimo decisivo quarto però gli uomini di Bosini forniscono una grande prova di determinazione e rabbia, annichilendo letteralmente gli avversari (parziale di frazione di 29-12) ormai in evidente debito di ossigeno.

Mario Pagano

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