Intermek Cordenons – H. Eraclea 73-77

INTERMEK CORDENONS: Pupulin 11, Celotto 1, Cipolla 17, Serrao 3, Grion 14, Bellanca 17, Bonato ne, Bortolan 0, Trigani 4, Martella 8.
All. Bosini.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 20, Vuanello 13, Scarpa 5, Zorzetto 0, Vio 17, Agnoletto 0, Moro 12 , Costantini 0, Cigarini 8, Fingolo 2.
All. Franceschetto.

ARBITRI: Basso di Crema e Belloni di Rivolta d'Adda.

NOTE: parziali 18-24, 34-35, 53-56. Tiri liberi: 22/29 per Cordenons e 21/26 per Eraclea.

La cronaca veneziana

Ancora una vittoria in trasferta per l'Heraclia Eraclea di coach Franceschetto: sul difficilissimo campo del Cordenons, terzo in graduatoria, i veneziani si confermano squadra d'assalto e ottengono la quarta vittoria consecutiva, a testimonianza dell'ottimo periodo di forma degli ultimi tempi. I biancoverdi d'Eraclea dimostrano sin dall'inizio di esserci: il ritmo e l'intensità che impongono alla gara non danno la possibilità ai padroni di casa di reagire. Il primo parziale si conclude con i ragazzi di Franceschetto in vantaggio di 6 lunghezze, un divario che raddoppia poco dopo l'inizio del secondo quarto (massimo vantaggio sul +12). A questo punto il Cordenons cerca di riportarsi sotto, ma la gran difesa dei veneziani tiene i padroni di casa sempre a distanza di sicurezza fino alla sirena conclusiva. Da sottolineare, oltre alla oramai classica solidità difensiva, anche le buone percentuali in attacco dei biancoverdi di Franceschetto (6/9 da tre) e la prova di Zatta (7/7 da due, 2/4 da tre). Nel prossimo turno l'Eraclea riceverà la visita della capolista Trento, con l'obiettivo di portare a cinque i risultati utili consecutivi.

t.v.

e quella friulana

Terza sconfitta di fila per l'Intermek in evidente apnea, dopo l'ottima stagione. I cordenonesi si arrendono anche all'Eraclea, vedendo sfuggire anche la seconda piazza e rischiando di essere trascinati nel gruppone che lotta per i play-off. Il prossimo turno casalingo di domenica con Conegliano appare determinante. Ancora una volta partenza ad handicap per i cordenonesi, che in breve si ritrovano sotto di 15. Una partenza che rischia di tagliare le gambe. Ma presi per mano da Cipolla e Bellanca i Cordenonesi si riportano sotto, sino a trovare il sorpasso a metà della seconda frazione. Lo sforzo della rimonta toglie un po' di lucidità all'Intermek che, a fil di sirena, si vede superata. Come si ricomincia l'incontro rimane grande equilibrio, anche se i veneti fanno sentire la maggiore vigoria fisica, soprattutto sotto i canestri (solo Grion si getta sui palloni, mentre Drigani e Marella non riescono ad incidere). Si prosegue comunque in equilibrio, ma l'Intermek fatica in attacco. Si giunge così nel finale, con Zatta che trova gli spunti per mantenere il minimo vantaggio sino al termine.

Andrea Canzian

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