Il riscatto passa dal match contro la Virtus Udine

Seconda battuta d’arresto consecutiva per l’Heraclia Eraclea ancora una volta al fotofinish. Un Eraclea che vede ora dalla sua posizione di centro classifica, staccarsi le prime squadre in cima alla classifica. Questa settimana scende ad Eraclea, la Virtus Blue Service Udine, allenata dal confermato Alberto Andriola, coach carismatico, che sta facendo il possibile per assemblare i senatori ai nuovi giovani inseriti nell’estate in rosa. Non sarà una partita facile perché la Virtus è partita ad handicap per le squalifiche dello scorso torneo e da adesso in poi dimostrerà il suo valore. Gli udinesi, partono con un quintetto che vede per mente l’esperienza di Roberto Fazzi, ex Pordenone e giramondo di tanti parquet di serie B. Forse in declino fisicamente è comunque garanzia di ordine negli schemi udinese.

Giostra fra il ruolo di play e guardia il talento offensivo di Stefano De Clara, giocatore di grossa sostanza, capace di coprire con la sua altezza vari ruoli ed apparire in diverse statistiche e dotato di leadership da vendere. Il ruolo di guardia è affidato al “Mancino di Tolmezzo” in arte Michele Venturelli, esplosivo esterno e capace di chiudere dall’arco od in acrobazia qualsiasi pallone che gli viene assegnato. Nell’ultimo anno ha compiuto anche molti progressi in fase difensiva e sicuramente darà vita ad un match tutto scintille con Zatta. All’ala l’eterno Massimo Zampa, giocatore ancora capace pur andando per i 37 anni di dire la sua sia a rimbalzo che in termini di punteggio (soprattutto dall’arco dei 6.25). Boa a centro dell’area pittura è Renato Drigani, proveniente da Cordenons. Centro atipico a cui piace colpire anche da fuori e dalla lunga porterà spesso fuori dall’area i nostri Moro & C. sguarnendo così l’area dal pericolo stoppata per le accelerazioni di Venturelli. Dalla panchina parte il giovane trio ex UBC Udine. Andrea Campanotto (‘85) guardia con il senso del canestro e due anni fa top-scorer in D Friulana, il play Marco Bordignon (’84), play di carattere che da il fiato a Fazzi e Cruz Felix Joency (’85), ala atletica di colore ancora formarsi ma che da una grossa mano a rimbalzo. Non sarà della gara la sorpresa di questo avvio di stagione, ovvero Marco Battistutta, infortunatosi alla mano nella gara persa contro il Conegliano. Completano la squadra altri giovani del vivaio udinese e che ad ogni modo hanno già assaggiato il campo in questa stagione. Stiamo parlando di Moznich (ala ’89), Tosoni (ala, ’87), Pesante (play, ’88). Speriamo che i nostri ragazzi riescano a sbloccarsi ed a giocare come potrebbero, divertendo pure il pubblico. Ma al momento attuale Eraclea ha assolutamente bisogno di questi due punti per cui la vittoria può, almeno per questa sera, non essere strettamente collegata al bel gioco. L’importante sarà uscire con il referto rosa in mano.

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