I Soloni

Se qualcuno, ad inizio del torneo 2007/08 avesse ipotizzato la attuale posizione di classifica della Pall. Heraclia Eraclea dopo 21 gare disputate, oggi questo signore avrebbe la fila di postulanti davanti il portone di casa a chiedere oroscopi e numeri da giocare a qualche lotteria. E alla stessa maniera può forse sorprendere non solo il consolidamento della quinta posizione in classifica dopo la indiscutibile vittoria a Codroipo di Domenica sera per 80 a 57 contro i locali della Bluenergy Group ma l’autorevolezza con la quale questa vittoria, così come la precedente in casa contro Spilimbergo, sia stata conquistata. Al di là di ogni facile e banale trionfalismo, oltretutto sicuramente portasfiga per il futuro, le sei vittorie di fila, record storico di striscia positiva per la Pall. Eraclea almeno in C1, rappresentano l’adeguato suggello ad un lavoro iniziato sin dall’Agosto dello scorso anno dalla dirigenza della società ed in modo particolare da Alberto Peris, D.S. della Heraclia, che ha messo a disposizione di coach Murer sicuramente una squadra per certi versi anomala, che ha fatto nascere dubbi e perplessità a più di qualcuno ma certamente dotata di talento da vendere.
La mancanza di un pivot di ruolo, adatto per fondamentali e per stazza al campionato di C1, e l’utilizzo invece di un 5 anomalo ma molto positivo come Stefano Facco, se da una parte ha fatto sicuramente storcere il naso a più di un Solone purista del basket, ha d’altro canto liberato potenzialità e fantasia che sarebbero state probabilmente inespresse o celate da una aderenza solo formale ai canoni (?) della pallacanestro. Avere quattro buonissimi tiratori in squadra ed un play di eccelse capacità come Checco Vettori non può e non è di per sé una bestemmia ma uno sfruttamento ottimale delle potenzialità della squadra. Non si spiega altrimenti la esplosione come uomo squadra e di sostanza di Federico Toffoletto che ha trovato in Vettori ed in Paolo Casonato abilissimi supporter al suo gioco fatto di fisicità ed esplosione atletica oltre che di mano molto morbida. Lo stesso dicasi per Andrea Fingolo, ritornato dall’esperienza di Muggia dello scorso campionato dove ha giocato più da Ala Alta che da Ala Piccola, rinfrancato nel fisico e nella mente ma senza aver perso un’oncia del suo bagaglio tecnico. Alla stessa maniera la conferma del talento di Andrea Dalla Venezia è frutto del sapiente dosaggio di sforzi e fatiche che coach Murer ha saputo gestire nel corso dell’anno e che ha consentito, oltre tutto, di vedere in campo con sempre più autorevolezza e personalità il diciassettenne Francesco Basso, autentico gioiellino ancora tutto da scoprire. In questo contesto il rientro di Stefano Darsiè ha rappresentato l’assestamento definitivo degli equilibri di un gruppo che ormai ha la totale consapevolezza delle proprie capacità tanto da permettere che tutti i giocatori vadano a referto come ieri sera è successo e come è stato opportunamente evidenziato dalle cronache giornalistiche più attente. Cronaca che registra una partita sostanzialmente equilibrata solo sino alla metà del secondo quarto quando la Pall. Eraclea crea il primo break sul 34 a 21 al 15′ con Paolo Casonato (23 pts., 5/8 da tre; 4 rimb.; 19 di Val.) e Andrea dalla Venezia (14 pts. 5/8 da due; 3 recup; 5 rimb. e due assist; 20 di Val.) magistralmente diretti da un Checco Vettori in vena di magie (7 pts; 6 rimb; 5 assist e 4 recuperi; MVP con 20 di Val.); a cui segue un parziale recupero del Bluenergy sul – 6 sul 37 a 31 per i ns. atleti alla fine dei primi due quarti. Dopo l’intervallo lungo, non c’è stata più storia: come riportano le cronache friulane del lunedì, troppa è stata la differenza tra il Codroipo e la "compatta Pall. Heraclia Eraclea" che in cinque minuti dilata il proprio vantaggio prima a + 16 (50/34 al 24′), lo stabilizza poi sul + 20 al 30′ (62/42) per terminare a + 23 sul 80 a 57 grazie soprattutto alle realizzazioni in serie di Stefano Facco (8 pts; 4 Rimb.; 3 Rec. e 10 di Val:) Andrea Fingolo (8 Pts; 4/7 da due ma penalizzato quasi subito dai falli) ma soprattutto di un eccellente Francesco Basso, capace in soli 20 minuti di gioco di realizzare 11 pts con 3/4 da 2 e 1/2 da 3; condendo il tutto con 3 rimbalzi, 3 recuperi ed un assist per un 17 di Val. complessiva. Sicuramente una serata da incorniciare la sua, così come quella di tutta la squadra che ora aspetta al Palalargon, Sabato prossimo, la capolista Calligaris Corno di Rosazzo per quello che dovrebbe essere il clou del 22° turno. Gran bella squadra quella dei "seggiolai", potente, forte fisicamente quanto tecnicamente, sicuramente di un livello superiore… sulla carta. E si sa, il parquet è l’unico giudice indiscutibile e con queste premesse…

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