Heraclia Eraclea – Virtus Padova 74-71

HERACLIA ERACLEA: Casonato 19, Vuanello 12, Vio 11, Tarsiè 6, Vettori 17, Chiesurin 5, Pomello 2, Lena 2, Boso 0. All: Murer.

VIRTUS PADOVA: Favaro 17, Zondonà 17, Boldrin 17, Stefanelli 0, Bizotto 8, Mancini 0, Chinello 6, Cortile 2, Gardo 4. All: Benetollo

Arbitri: D’Orazio e Grava di Vittorio Veneto.

Note. Parziali: 18-17, 36-39, 53-55.

la cronaca veneziana:

Soffre più del previsto l’Heraclia Eraclea per avere la meglio di una Virtus Padova che non era certo giunta in terra veneziana per fare la vittima sacrificale. Per gli uomini di Murer comunque una vittoria importante per cominciare nel migliore dei modi l’avventura in campionato. Partono bene i biancoverdi, che riescono a infilare inizialmente un parziale di 7-0 che sembra preludere ad una gara in discesa; niente di più sbagliato, perchè gli ospiti reagiscono immediatamente e con Favaro e Zandonà ribaltono il risultato portandosi sul +1 (7-8). Il parziale continua in sostanziale equilibrio con Eraclea che riesce a concludere il semitempo in vantaggio. Nel secondo quarto la musica rimane pressoché invariata; Vettori e Casonato rispondo colpo su colpo alle giocate di Favaro e di un Boldrin che con il passare dei minuti comincia a prendere per mano la sua squadra, mostrando giocate di gran classe. Il quintetto padovano difatti sembra in questo periodo della partita più in palla e arrivano all’intervallo lungo tre punti avanti. Anche il terzo parziale continua sulla stessa falsa riga, e nessuna delle due squadre riesce a prendere un margine di sicurezza maggiore di quattro lunghezze. Tutto avviene quindi risolto nell’ultimo quarto quando dal 59 pari, Casonato Vettori e Vuanello (quest’ultimo fino a quel momento un po’ in ombra) riescono a centrare un break di 6-0, che risulterà alla fine decisiva; infatti nonostante Boldrin continua a dispensare assist per i compagni, gli ospiti non riescono più a recuperare e i tiri liberi di Chiesurin e Vettori consegnano ai biancoverdi di casa la certezza del successo. Un’avvio positivo per Eraclea che ora dovrà continuare a dimostrare di essere una delle candidate principali al salto di categoria.

Tommaso Vianello

e quella padovana:

Un esordio sfortunato nel campionato di serie C1 della Broetto Virtus. Sabato, sull’ostico campo di Eraclea, i neroverdi, al loro ritorno in un campionato nazionale dopo una pausa di dieci anni, sempre in partita e a lungo anche con il naso avanti di due-tre lunghezze, sono stati sconfitti di misura e negli ultimi cinque minuti. La formazione di Maurizio Benetollo può recriminare un po’ sulla sfortuna, già con il nuovo acquisto Zorzi indisponibile (il tesseramento suppletivo ne prevede l’impiego solo dalla seconda giornata) e con Matteo Chinello non ancora al meglio (ha ripreso ad allenarsi con la squadra mercoledì) si è ritrovata di fatto con rotazioni limitate a causa dell’infortunio di Mancini – toccato duro al polpaccio nel primo quarto e “scavigliatosi” poi nella seconda frazione – ed un po’ anche sull’arbitraggio: 23 a 14 il conto dei falli commessi in totale, 29 a 12 il numero dei tiri liberi tirati a favore dei padroni di casa. La partita inizia con degli “strappi”: 7-0 in avvio per i padroni di casa, 8-7 per la Virtus, e nuovo allungo dei veneziani sul 13-8. Poi, la gara è proseguita punto a punto fino a quattro minuti dal termine. La squadra padovana, che impiegava anche i due “under” Ortile e Garbo (16 e 9 minuti) ed aveva delle ottime prestazioni da Boldrin e Favaro (autori di 17 punti entrambi, come Zandonà), riusciva come detto più volte a mettere il naso avanti ma senza riuscire a sferrare l’attacco decisivo. Anzi, nel finale usciva tutta l’esperienza di Vettori e Casonato – due giocatori di categoria superiore – ed i padroni di casa allungavano. Scivolata sul -5 a due minuti dalla fine, la Virtus riusciva a recuperare due palloni (infrazione di 8″ e palla recuperata da Boldrin che segnava in contropiede) riportandosi a due sole lunghezze, ma con ancora otto secondi da giocare non riusciva ad imbastire l’azione decisiva per impattare. Sabato prossimo nella palestra di Rubano, nella partita di esordio davanti al proprio pubblico, la Broetto Virtus contro lo Jadran Gorizia (che ieri coach Benetollo è andato a vedere) è chiamata già al primo spareggio-salvezza stagionale. Per questo importante appuntamento, la Virtus conta di presentarsi con tutti i suoi effettivi a disposizione.

g.pell.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *