Heraclia Eraclea – Sosi Trento 73-69

HERACLIA ERACLEA: Zatta 15, Granello 4, Scarpa 0, Zorzetto 2, Vio 22, Agnolotto 0, Moro 16, Costantini 0, Cigarini 10, Fingolo 4.
All. Franceschetto.

SOSI TRENTO: Milone 3, Iovancic 0, Polettini 15, Consolati 13, Andreotti 9, Maggi 17, Focardi 2, Franba 2, Zini 2, Capelli 6.
All. Buscaglia.

ARBITRI: Rossetti di Pisa e Conti di Livorno

NOTE: parziali 21-14, 43-35, 55-50. Tiri liberi: 17/20 per Eraclea, 9/14 per Trento. Tiri da tre punti: 2/6 per Eraclea, 20/38 per Trento.

la cronaca veneziana

Bellissima impresa per l'Heraclia Eraclea che contro la capolista Trento sfodera una prestazione praticamente perfetta in ogni zona del campo. Partono forte gli ospiti che si portano dopo pochi secondi sullo 0-5; i ragazzi di Franceschetto però cominciano a prendere in mano le redini della partita e concludono il primo quarto avanti di 7. Da quel momento in poi i veneziani conducono con autorità il match, grazie ad una grande intensità difensiva e a delle buone scelte in attacco, che hanno permesso di non arrivare mai a soluzioni forzate. Gli ospiti diventano pericolosi solo sul finire del match, portandosi sul a -2 (69-67) a un minuto dalla sirena. I biancoverdi però riuscivano a gestire e a portare a casa questi due punti meritatissimi. "Si vedeva che la squadra aveva voglia di vincere- dice il dirigente dell'Eraclea, Alberto Peris- Abbiamo dimostrato un grande spirito di squadra e una buona compattezza. Dopo la penalizzazione i ragazzi hanno saputo reagire bene: ora viviamo alla giornata e vediamo fino a dove possiamo arrivare". La prossima settimana trasferta impegnativa a Roncade.

t. v.

e quella trentina (dal quotidiano l'Adige):

Il Sosi cede alla grinta veneziana, L'Eraclea punta all'ottavo posto

Una gara difficile per gli uomini di Buscaglia che partono bene ma subiscono il ritorno dei padroni di casa per poi finire a -4 alla sirena finale sotto i colpi di Vio e Moro i topscorer del quintetto dell'Eraclea. Una gara che sembrava iniziare sotto i migliori auspici per gli ospiti: la palla gira veloce nelle mani dei giocatori del quintetto ospite, che riescono a mandare in grossa crisi la difesa dei padroni di casa che non riescono ad arginare il volume di gioco dell'Aquila basket. Poi il roster di casa inizia a carburare come un lento diesel e inizia a mettere canestri a ripetizione, buoni prima per l'aggancio e poi per il sorpasso. A dispetto del nome del Trento, c'è solo una squadra che vola nella seconda parte di primo parziale, ed è l'Eraclea che va alla prima sirena sopra di 7 punti. Un monologo che continua nel corso del secondo quarto ancora con Vio e compagni a fare la voce grossa. Dall'altra parte del campo non si riescono a trovare i giusti equilibri e, nonostante una prestazione di grande impegno e tanta volontà, le percentuali in fase offensiva del roster trentino non sono accettabili. Il risultato è che la formazione di casa va via per poi chiudere il parziale con un +8 di tranquillità. Al ritorno in campo cambia la musica se pur in parte. Sono gli ospiti più motivati, per centrare l'ottava piazza buona per i playoff dopo la penalizzazione a tavolino per i tesseramenti irregolari, che continuano ad inseguire ma restano in partita. Se pur non si trova la via del canestro con molta facilità in attacco i lunghi tirano giù una gran quantità di palloni rigiocabili. Sembra quasi un'altra partita ma la fretta di piazzare il colpo del sorpasso tradisce gli uomini di Buscaglia. Restano sopra di cinque i padroni di casa quando mancano dieci minuti alla fine della gara. Macina ancora gioco ma non trova concretezza Trento che tiene a sufficienza in difesa riparte bene ma prende solo ferri che spengono le velleità ospiti. Eppure negli ultimi secondi Trento è sotto di tre sul 71-69 palla in mano. Tira, i lunghi strappano l'ennesimo rimbalzo offensivo e la palla gira per Zini che trova di nuovo il ferro a dirgli di no. Riparte testa bassa l'Eraclea che schiva i tentativi di bloccare il cronometro degli ospiti per chiudere definitivamente la partita. Una gara molto bella ed intensa dal punto di vista agonistico che premia i più spietati e precisi padroni di casa capaci di mettere i canestri giusti. Il Sosi Trento incappa in una serata balbettante, con percentuali al tiro da dimenticare nonostante un buon volume di gioco offerto, specie negli ultimi 20 minuti di gara. Uno stop da assimilare e metabolizzare in fretta per i trentini, che il 23 marzo affronteranno anche la finale di Coppa Italia di C1, a Casale Monferrato contro Ferentino. La capolista a 4 turni dalla fine della stagione regolare cercherà di rimanere in vetta (Eraclea pericolosa ai quarti di playoff?): Buscaglia e i suoi uomini già pronti al riscatto nel prossimo turno, ancora in trasferta con il Giovane Vicenza.

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