Heraclia Eraclea – Smile San Donà 50-49

HERACLIA ERACLEA: Zatta 11, Vuanello 9, Zorzetto 2, Vio 12, Dalle Monache 8, Dalla Venezia 8, Svalduz 0, Boso ne, Franzo ne, Fingolo ne.
All. Franceschetto.

SMILE JESOLO SANDONA’: Rubin 0, Stefani 14, Ruffo 10, Forray 6, Teso 2, Agostinetto 2, Carraro 0, Binotto 5, Cia 8, Vendramini 2.
All. Teso.

ARBITRI: Perrone di Catania e Ferraro di Ragusa.

NOTE: parziali 14-10, 18-27, 38-34.

Come da pronostico il derby di sabato sera tra Heraclia Eraclea e Smile Jesolo Sandonà è stato carico di tensione e tirato fino alla fine. A spuntarla, alla sirena conclusiva, sono stati i padroni di casa che ora raggiungono proprio lo stesso Smile a 6 punti in graduatoria e lasciano invariato il loro distacco dalla capolista Bassano, ancora a punteggio pieno. Un derby caratterizzato anche dalle molte assenze su entrambi i fronti: se il quintetto di casa di casa era privo di due pedine fondamentali come Moro e Fingolo, coach Teso ha dovuto fare i conti con le imperfette condizioni fisiche di alcuni suoi giocatori, su tutti Binotto. Alla fine festeggiano dunque i biancoverdi di Franceschetto e il suo numeroso pubblico che l’altra sera ha riempito le gradinate del palazzetto di via Largon come da anni non si vedeva. Lo Smile perde un’ottima occasione per continuare a restare a ridosso delle prime, ma la partita di sabato ha testimoniato ancora una volta che il quintetto di Teso può sorprendere tutti in questo campionato. Parte bene lo Smile che dopo pochi minuti si trova avanti di 6 lunghezze (2-8), ma i biancoverdi non mollano e riescono a portarsi a fine quarto sul 14-10 a proprio favore. Nei successivi 10′ Eraclea sembra accusare un black-out, di cui gli ospiti approfittano immediatamente: prima operano il sorpasso con Vendramini (15-17), e poi allungano sfruttando le molte palle perse in fase offensiva dal quintetto di casa e arrivando all’intervallo sul +9. Eraclea rientra in campo rivitalizzata e dopo 5′ riagguanta gli ospiti con Dalla Venezia sul 31 pari: a fine quarto Vuanello e compagni conducono di 4. Gli ultimi 10 minuti sono ad alta tensione. A 7’30” dalla sirena Eraclea si porta sul +9, ma Binotto riporta in partita i suoi e Forray firma il pareggio sul 47 pari. A 18″ dal termine lo Smile è sotto di 1 con palla in mano ma prima Forray e poi Stefani, su cui gli ospiti lamentano un vistoso fallo non sanzionato, non riescono a centrare il canestro della vittoria e per il pubblico di casa comincia la festa.

Tommaso Vianello

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