Heraclia Eraclea – Radenska Bor TS 83-69

Heraclia Eraclea: Vuanello 13, Vettori 5, Vio 22, Casonato 22, Lena 7, Darsiè 8, Chiesurin 0, Rizza G. 3, Boso 0, Cia 3. All. Murer.

Radenska Bor Trieste: Bole 0, Krizman 7, Celega 12, Crevatin 0, Stokelj 2, Babich 12, Sosic 23, Zeriali 0, Madonia 2, Samec 11. All. Mengucci.

ARBITRI: Marota di San Benedetto del Tronto e Quadrini di Torre San Patrizio.

NOTE: parziali 26-22, 46-40, 58-53.

L’Heraclia Eraclea mette nel dimenticatoio la pessima figura di sette giorni fa con la Virtus Padova e batte con pieno merito l’ostico Bor Trieste, ora distanziato di 4 punti. Torna quindi il sorriso in casa biancoverde, soprattutto considerando il valore dell’avversario e la maturità dimostrata dalla squadra in un impegno che nascondeva non poche insidie. Partita piacevole, con l’Eraclea che prova a staccare Trieste e gli ospiti, pur con un Babich non in serata, che ribattono sempre colpo su colpo impedendo a Vio e soci la fuga. Si arriva così a 7′ dalla sirena conclusiva con il punteggio ancora in parità (60-60); ci prova allora Vettori a spezzare l’equilibrio con la tripla del +3. Dall’altra parte tenta di rispondergli Madonia sempre dai 6,25 ma la sua palla va sul ferro. E’ la svolta, perché a questo punto Eraclea piazza il break decisivo (7 punti di Casonato, 4 a testa per Darsiè e Vio) che porta i padroni di casa sul 78-62 e chiude la contesa. Ora la squadra di Murer è chiamata a dare continuità ai propri risultati, cominciando già dal match della settimana prossima con la Virtus Udine.

t.v.

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