Heraclia Eraclea – Graphistudio Spilimbergo 84-58

Heraclia Eraclea: Facco 2, Dalla Venezia 9, Fingolo 8, Basso 4, Toffoletto 14, Casonato 18, Vettori 8, Darsiè 16, Rizza 3, Boso 2.
All. Murer

Graphistudio Spilimbergo: Vuanello 7, Pivetta 4, Cominotto 6, Menon 5, Bagnarol 1, De Simon 2, Da Ponte 21, Reyes 5, De Piante 4, Gaspardo 3.
All. De Stefano

Arbitri: Bogno e Galluzzi di Torino.

Note: parziali 19-12, 27-16, 19-14, 18-16.

La cronaca veneziana:

Sono ora cinque i successi consecutivi dell’Heraclia Eraclea. Una striscia vincente che ha portato i biancoverdi di Murer a ridosso delle primissime posizioni, facendo incrementare il margine dal nono posto fino a 6 lunghezze quando mancano dieci gare alla conclusione della regular season. Anche contro Spilimbergo l’Eraclea mostra tutta l’autorità palesata in queste ultime uscite, prendendo in mano il match già dai minuti iniziali. L’ex di turno Vuanello non incide come in altre occasioni, mentre tra le fila dei locali Darsiè e Casonato fanno prendere il largo alla propria squadra; 46-28 all’intervallo e sfida praticamente decisa. Nei restanti 20′ l’Heraclia non molla la presa, non permettendo alcun rientro da parte degli ospiti. Fra una settimana trasferta insidiosa a Codroipo.

(Tommaso Vianello)

e quella friulana:

Passo falso al PalaLargon di Eraclea per una Graphistudio un po’ incerottata, un po’ rinunciataria, un po’ in balia di una possente Heraclia, che ha giocato una partita pressoché perfetta. La Vis che parte con De Simon e Pivetta reduci dall’influenza, regge poco più di un quarto, per poi naufragare sotto i colpi di Casonato e Darsiè. Casonato e Vettori tengono gli ospiti sul 12-4. Poi si accende da Ponte (6 su 7 da 2, 3 su 11 da 3), che riporta il match in equilibrio: 23-22. Ma la guardia mosaicista risulta l’unico terminale offensivo. Coach Murer gli mette alle calcagna i suoi migliori sicari: solo Dalla Venezia gli darà filo da torcere. È unblackout alla sua prima uscita dal campo, nel secondo periodo, quando l’Eraclea piazza un parziale di 14-5 e inizia a scavare un solco destinato a diventare voragine. L’Heraclia mostra tutta la sua forza casalinga quando spegne ogni velleità sul 48-35, piazzando due devastanti bombe. Da Ponte inizia a forzare, Vuanello (uno su 7 da 2, uno su 3 da 3, 2 su 4 ai liberi), ex di turno, viene maltrattato da rivali e arbitri. Cabass è lontano dall’essere il mattatore degli esordi (2 su 7 da 2, zero su 2 da 3). Così Eraclea vola: 62-39, 68-44. Per la Graphistudio è una severa punizione su cui meditare in attesa delle prossime 4 sfide, 3 delle quali casalinghe.

(Stefano Tonelli)

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