Heraclia Eraclea – Felmac Limena 86-83

HERACLIA ERACLEA: Facco 3, Dalla Venezia 14, Fingolo 12, Basso 6, Toffoletto 8, Casonato 20, Vettori 21, Rizza 0, Boso ne, Barzan 2.
All. Murer.

FELMAC LIMENA: Premier 12, Masiero 4, Bortolami 11, Cosat 13, Rampazzo 16, Bombace 0, Bragagnolo 19, Lovisetto 8, Giacomelli ne, Cividini 0.
All. Rebellato.

ARBITRI: Balducci e De Tata di Pordenone.

Parziali: 22-19, 37-36, 58-56.

Note: spettatori un centinaio circa. Antisportivo fischiato a Costa (quinto fallo) al 40′.

La cronaca veneziana:

L’Heraclia Eraclea batte il Felmac Limena, bissando così la vittoria di sette giorni fa a Roncade e rimanendo a punteggio pieno in classifica. Certo, ogni discorso riguardo la graduatoria dopo soli due turni è sicuramente prematuro, ma forse neppure il più ottimista tifoso dei litoranei poteva prevedere una partenza così lanciata del quintetto di Murer. Due punti assolutamente meritati, quelli contro i padovani di Rebellato, anche se negli ultimi minuti Eraclea ha sofferto più di quanto ci si potesse aspettare; a meno di 2′ dalla sirena, con i padroni di casa avanti di 9 (78-69), Limena piazzava un break di 7-14 che riapriva la gara (85-83). Ultimo pallone in mano agli ospiti, ma ci pensava Vettori (migliore in campo assieme all’altro senatore Casonato) a recuperare palla e subire fallo, mettendo così la parola ‘fine’ al match.

e quella padovana:

Nel primo impegno dell’anno lontano dalle mura amiche, la Felmac gioca una partita intensa, di carattere e arriva a sfiorare la vittoria in un finale di grande intensità emotiva. C’è da dire che stavolta i ragazzi di Claudio Rebellato hanno mostrato di essere un’altra squadra rispetto a quella vista all’esordio: infatti hanno saputo reagire ai break dei padroni di casa, restando sempre in partita.L’Heraclia partiva a razzo e si portava avanti 11-0 in poche battute, con percentuali di tiro perfette. Vettori, Dalla Venezia e Casonato crivellavano la retina, ma si intuiva da subito che Limena era in grado di reagire. Senza panico capitan Costa suonava la carica e il tiro da 3 di Bortolami al 6′ del primo quarto rimetteva il punteggio in linea (15-14). Da quel momento il match proseguiva sul piano dell’equilibrio, con Eraclea a tentare l’allungo soprattutto con Casonato e Vettori, e la Felmac a rispondere colpo su colpo e a portarsi anche in vantaggio di quattro punti (31-35). Masiero si procurava una leggera distorsione a metà della seconda frazione e Rebellato lo faceva stare precauzionalmente in panchina per il resto della gara.Il punteggio restava in equilibrio sino al 33′, quando l’Heraclia piazzava un altro break: il vantaggio dei padroni di casa arrivava sino a +9 (78-69) quando mancavano 1’45" alla sirena. Grande la reazione di Limena, che rimontava a -1 (84-83) e con la possibilità di giocarsi la palla della vittoria, sprecata.Alla fine un po’ di rammarico nelle parole di Rebellato: «Abbiamo giocato con grinta e carattere, rimontando lo svantaggio iniziale; siamo stati in partita per tutti e 40 i minuti, siamo stati anche in vantaggio e nel finale abbiamo fatto vedere che non molliamo mai. Continuando su questa strada i risultati non tarderanno ad arrivare».

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