Heraclia Eraclea – Euromobil Caorle 66-63

Heraclia Eraclea: Facco 2, Dalla Venezia 16, Fingolo 3, Basso 8, Toffoletto 5, Casonato 21, Darsiè 9, Barzan 2, Rizza ne, Boso ne.
All. Murer

Euromobil Caorle: Gusso 7, Coceani 13, Franceschin 9, Piccoli 12, Franzo ne, Schina 8, Romano 3, Moro 11, Deana 0, Collin ne.
All. Vatovec

Arbitri: Maffei di Silea e Vantini di Verona.

Note: parziali 26-18, 6-17, 21-20, 13-8.

È biancoverde il primo derby della stagione. L’Eraclea , dopo gli ultimi due passi falsi contro Pool Venezia e Marghera, si riscatta nella sfida campanilistica più sentita, obbligando i cugini dell’Euromobil alla quinta sconfitta consecutiva. Un serie di capitomboli che rende decisamente complicata la situazione di classifica per i gialloblù diVatovec scivolati, in poco più di un mese, dalla zona playoff alla quartultima piazza attuale seppure in larga coabitazione. L’Heraclia, invece, riprende la marcia verso le zone nobili, issandosi momentaneamente al sesto posto e con davanti un calendario relativamente facile (Trieste in trasferta e Montebelluna tra le mura amiche) nelle prossime due uscite prima della fine del girone d’andata. Ci vogliono quasi 4 minuti al Caorle per segnare il primo canestro, che porta la firma di Gusso dopo un break locale di 11-0. Lentamente gli ospiti si riavvicinano sul finire del primo parziale, per poi essere ricacciati indietro per il +8 Eraclea con cui si chiude il primo semitempo. I gialloblù comunque crescono, mentre dall’altra parte si fa sentire, com’era prevedibile, la mancanza di Vettori in cabina di regia. Solamente sei i punti messi a segno dall’Heraclia nel quarto che precede l’intervallo lungo; un’involuzione offensiva che permette all’Euromobil di arrivare a metà gara sopra di 3 lunghezze. Passano 3′ e Caorle tenta la fuga (34-40) ma i padroni di casa rimangono attaccati, facendo rimanere la gara in equilibrio fino ai minuti conclusivi. Sono nuovamente i gialloblù a provare l’allungo a 2′ dalla sirena (60-63) ma i liberi di Casonato permettono ai suoi di non lasciar sfuggire i rivali (62-63). Dalla Venezia approfitta di una palla persa dall’Euromobil per presentarsi nuovamente alla lunetta e siglare il 64-63, che il solito Casonato perfeziona poi negli ultimi secondi per il definitivo 66-63. Nell’ultima azione Caorle cerca la bomba che potrebbe valere il supplementare ma il tentativo dal perimetro non va a buon fine, per la gioia dei sostenitori locali.

Tommaso Vianello

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