Heraclia Eraclea – C. Corno di Rosazzo 78-70

Heraclia Eraclea: Facco, Dalla Venezia 12, Fingolo 12, Toffoletti 12, Casonato 13, Vettori 23, Darsiè 4, Rizza ne, Boso ne, Cerchier.
Allenatore: Murer

Calligaris Corno di Rosazzo: Diviach 2, Piccini, Gianni Vecchiet 7, Massimiliano Vecchiet 5, Luszach 10, Davide Vecchiet 15, Manucci 2, Meneghin 24, Accardo 5.
Allenatore: Beretta

Arbitri: Fanzaghi di Fontanellato (Pr) e Ciregna di Piacenza

Note: Eraclea tiri liberi: 17 su 21. Calligaris: tiri liberi: 9 su 13. Uscito per falli: Max Vecchiet.
Parziali: 18-14; 38-31; 59-52

La cronaca veneziana:

Heraclia, superata anche la capolista. Settimo risultato utile consecutivo e Heraclia che si aggiudica anche il big match contro Corno di Rosazzo, team costretto ad arrendersi ad un Heraclia trascinato da uno strepitoso Francesco Vettori, autore di una gara da incorniciare fatta di 23 punti, 4/5 da due, 3/5 da tre, 7 rimbalzi e 7 assist con ben 42 di valutazione. L’Heraclia si aggiudica una gara sofferta fino alla fine contro un avversario che proveniva da ben undici successi consecutivi, una gara che l’Heraclia comanda sin dal primo quarto chiuso sul +4. Nel proseguo del match i padroni di casa arrivano fino al +17 del 4′ del terzo periodo, un parziale Corno di Rosazzo rosicchia fino al 63-62 del 4’52’ del quarto periodo. Lì con la gara di nuovo in bilico due liberi di Fingolo danno il nuovo stimolo per la nuova fuga degli uomini di Murer.
(P.L.)

e quella friulana:

Era noto che l’Eraclea fosse la squadra più in forma del momento, con questa sono sette le vittorie consecutive, l’ha dimostrato fermando la corsa della corazzata Calligaris che dopo 11 vittorie è arrivata allo stop. Una rifiatata al team di coach Beretta che dopo aver battuto tutte le big del campionato, ieri sera non ha avuto la solita "zampata" per mettere sotto un Eraclea, squadra molto motivata, che sta scalando la classifica ed ora si trova in quinta posizione, un’ottima posizione nell’eventuale griglia dei play-off. A "spaccare" la partita è stato il play locale, Vettori, una valutazione oltre a trenta, che ha vinto nettamente la battaglia con Diviach ed Accardo, mentre negli altri ruoli l’equilibrio è stato quasi assoluto. La gara si era messa subito in salita per i friulani che da subito hanno dovuto rincorrere, sempre comunque un ritardo dai 5 agli 8 punti, con il solito Andrea Meneghin a centrare la retina avversaria (16 punti dell’ala della Calligaris nei primi due quarti). La gara si faceva incandescente nel finale, quando sul 63 a 62, per i locali, i friulani sbagliavano due tiri liberi fondamentali. Altro momento importante a 2′ 20" sul 70 a 68, Davide e Max Vecchiet e Luszach sbagliavano da sotto un altro pallone per il pareggio, i veneti sorretti dal solito caldissimo pubblico riuscivano a trovare canestri determinanti per il break decisivo con il solito Vettori.
(Livio Nonis)

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