Heraclia Eraclea – Blue Service UD 89-73

HERACLIA ERACLEA: Zatta 19, Vuanello 5, Zorzetto 4, Vio 14, Delle Monache 15, Dalla Venezia 11, Moro 17, Rizza 2, Svalduz 2, Franzo 0.
All. Franceschetto.

BLUE SERVICE UD: Bordignon 0, Tosoni 2, Fazzi 13, Campanotto 9, Zampa 7, Pesante 7, Venturelli 19, Felix Cruz 6, Drigani 10, De Clara 0.
All. Andriola.

ARBITRI: Bartolacci e Mattioli di Recanati.

NOTE: parziali 24-14, 41-31, 61-50. Tiri liberi: Heraclia 16/23, Blue service 16/23. Tiri da 3: Heraclia 2/13, Blue service 3/12. Uscito per 5 falli Cruz.

La cronaca veneziana:
Importante successo per l’Heraclia Eraclea, che contro la Virtus Udine ritorna alla vittoria e rimane aggrappata al gruppo playoff. Dalla partita di sabato sono giunti molti segnali postivi dopo le ultime due sconfitte patite: la difesa è tornata quella arcigna di inizio campionato e tutto il collettivo ha offerto una prestazione fatta di carattere e aggressività che ha permesso ai veneziani di archiviare positivamente la pratica Virtus Udine, nonostante un Vuanello a mezzo servizio per l’influenza e l’assenza di Fingolo (che rientrerà ormai nel girone di ritorno). I biancoverdi veneziani hanno condotto sin da subito, mettendo tra loro e gli ospiti un divario di 10 punti già nel primo parziale. Solamente nel terzo quarto, al rientro dall’intervallo, Udine si è leggermente avvicinata ai padroni di casa, portandosi sul -7. Negli ultimi 10′, però, l’Eraclea piazzava il break decisivo.

Tommaso Vianello

e quella udinese:
Quarta sconfitta consecutiva della Blue service entrata in un pericoloso tunnel. Squadra udinese “tradita” in particolare dai suoi giocatori più rappresentativi i quali anzichè fungere da traino ai numerosi giovani compagni, si nascondono alle prime difficoltà. E così ne è nata una partita in cui i veneti hanno sempre condotto, con la Virtus in qualche modo in scia, ma sempre a debita distanza, grazie soprattutto a Venturelli ed ad un discreto Campanotto. Sul +11 al 30′ c’è ancora molto da giocare, ma così pare non la pensino i giocatori Virtus. Unica nota positiva della dolente trasferta l’esordio del diciassettenne Giulio Pesante che buttato nella mischia non si è certo tirato indietro.

Gi.Bol.

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