G.S.A. Udine – Heraclia Eraclea 61-73

G.S.A. UDINE: Battistutta 0, Iannizzaro ne, Pizzini 0, Fazzi 20, Campanotto 7, Venturelli 22, Raccaro 4, Drigani 5, Cuizza 0, Zampa 3. All. Andriola.

HERACLIA ERACLEA: Vuanello 9, Vettori 9, Vio 18, Casonato 12, Lena 10, Darsiè 12, Chiesurin 0, Rizza G. 0, Boso ne, Cia 3. All. Murer.

ARBITRI: Albericci di Cermenate e Asnaghi di Cantù.

NOTE: parziali 17-17, 24-38, 48-52.

la cronaca veneziana:

Il tonfo di 15 giorni fa a Padova sembra aver fatto bene all’Heraclia Eraclea che, dopo il Bor Trieste tra le mura amiche, batte a domicilio la Virtus Udine. Una vittoria che, anche grazie alla contemporanea sconfitta di Roncade, lancia i biancoverdi al terzo posto in classifica, in attesa della sfida del prossimo turno contro Conegliano. Primo quarto di gioco equilibrato, concluso giustamente sulla parità; nei successivi 10′ Eraclea alza il ritmo, e Udine accusa il colpo. Le giocate veloci di Lena e i canestri di Vio (8/12 al tiro per lui a fine gara) portano al break ospite di 0-12 che fissa il punteggio sul 17-29; la Virtus appare in evidente deficit fisico, con l’Heraclia che ne approfitta allungando ancora sui padroni di casa prima dell’intervallo lungo. Il match pare in mano agli uomini di Murer, che però nel terzo semitempo sembrano accontentarsi: Udine allora inizia a recuperare pian piano lo svantaggio, sino al -4 di fine quarto che di fatto riapre la gara. Gara che però rimane in tensione solo fino al 32′, quando Eraclea piazza un nuovo allungo di 0-8 che ristabilisce 12 lunghezze di vantaggio per i litoranei, chiudendo in anticipo la contesa.

t.v.

e quella udinese:

Ancora battuta d’arresto della Gsa costretta a lasciare la posta in palio ad una più attrezzata Heraclia. Al di là degli evidenti problemi di rotazione che costringono molti dei “vecchi” agli straordinari, agli udinesi è mancata l’apporto di due giocatori troppo importanti quali campanotto (2/12 al tiro) ed un Drigani in balio sotto le plance dello sgusciante Vio. Dopo una prima frazione equilibrata, fugge nel secondo quarto l’Eraclea . Andriola è costretto a fare rifiatare Fazzi, ed i veneti ne approfittando piazzando un break di 15-1 che consente loro di andare all’intervallo con 14 punti di vantaggio in dote. Nella ripresa la cavalleria leggera di Andriola con Fazzi e, soprattutto Venturelli, accorcia il divario, che al 30′ si assotiglia a sole quattro lunghezze per gli ospiti. Match dunque ancora tutto da giocare, ma Eraclea non perde colpi in attacco con Vio a fare il bello e cattivo tempo. Nella squadra di casa affiorano i primi cenni di stanchezza e si inceppa anche l’attacco che fino a quel momento aveva prodotto un discreto fatturato. I veneti a quel punto mettono a frutto tutta la loro esperienza è con un canestro di Casanato a 1′ e 36″ (57-70) chiudono la disfida. Classifica dei friulani sempre più preoccupante.

Gi.Bol.

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