Giù il sipario!

In una umida e piovosa serata di inizio Maggio, i sogni della Pall. Eraclea per la stagione 2006/07 sono definitivamente svaniti Non quelli di andare in B2 come qualcuno ha erroneamente scritto ma quello di disputare, come l’anno scorso almeno la semifinale play off. E’ mancato poco che questo obiettivo, a cui tutti tenevano in modo particolare, non fosse centrato ma la sfiga  (chiamata in causa sempre come alibi generalista e omnicomprensivo) sommata ad una condizione psico-fisica non al top nel momento cruciale del torneo a sua volta unita ad una serie di gravi infortuni ci ha privato dell’ultima soddisfazione. In realtà, ne siamo tutti consapevoli, l’inizio della fine per le aspettative della Pall. Eraclea è coinciso con la gara casalinga contro il Codroipo durante la quale Stefano Darsiè ha subito il grave infortunio che tutti sappiamo: ebbene da qual momento un velo di tristezza per l’accaduto e di malinconia per quello che, obbiettivamente a meno di miracoli, non sarebbe più potuto accadere ha permeato l’intera società Pall. Eraclea, dai giocatori ai tecnici ai dirigenti.

Perchè, è fondamentale ricordarlo, l’apporto di Darsiè all’economia della squadra, è andato al di là dei numeri, peraltro estremamente positivi, che lo scout ha proposto settimanalmente. La bravura del ns. numero 11 sta soprattutto nella duttililità difensiva, nel saper cioè annullare e/o limitare  giocatori avversari di qualsiasi ruolo, dal pivot al play: dote e caratteristica impagabile per ogni allenatore e che, purtroppo, non viene mai evidenziata a sufficienza. La squadra, a mio avviso, ha risentito psicologicamente in maniera molto pesante a questo infortunio, quasi si sentisse improvvisamente priva di qualsiasi scudo protettivo ed incapace quindi di giocarsi con tranquillità e serenità le proprie carte nelcorso dei play off. Anche ieri sera, per lunghi tratti è parso di vedere la ns. squadra quasi rassegnata al ruolo di agnello sacrificale che essa stessa si è attribuito e solo raramente è stata in grado di uscire da questa spiacevole veste psicologica. Fisicamente i ns. giocatori hano dato tutto, è innegabile: giocare senza Darsiè e senza praticamente Francesco Vettori contro una squadra avversaria come il Texa Roncade, che fa della esperienza e della furbizia tattica la propria arma vincente non è stato solo dispendioso ma alla fine ancghe frustrante. A nulla è valso il solito consistente contributo in punti di Casonato (22 ), apparso più volte parecchio stanco e quindi scarsamente lucido, soprattutto in attacco; altrettanto inutile l’ottima gara di Matteo Vio che con  21 pts; 7/9  da sotto e 12 rimbalzi (28 di Val.) possiamo considerare il MVP della Pall. Eraclea, almeno per questa gara. In tutta onestà credo che in queste condizioni non potevamo probabilmente fare di più e quanto realizzato è stato fatto con grande onestà e dedizione e per questo i ns. giocatori, credo, si meritino un grandissimo ed affettuoso ringraziamento. Questo è l’ultimo commento: come è ovvio, avrei preferito continuare a scriverne altri per questa stagione agonistica ma tant’è: in questo clima da ultimo giorno di scuola, dove tutti o quasi, in prossimità della imminente separazione fanno professione di eterna amicizia ed auguri di rivedersi alla ripresa, mi auguro solo di poter continuare, come quest’anno, a raccontare di una Pall. Eraclea ad alto livello anche nel prossimo anno. Sarebbe, questo sì, un bel risultato per tutti.


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