Finalmente a casa dopo i due ko “trevisani”

Se ad inizio dicembre 2005 l’Heraclia riusciva in 3 giorni a risalire prepotentemente la china della classifica grazie all’uno-due casalingo contro Conegliano ed Istrana è altresì vero che tre mesi dopo, a campi invertiti la formazione di coach Murer è riuscita, grazie a due sconfitte consecutive, a rimettere nuovamente in gioco la propria posizione play off che sembrava quasi certa. Le due sconfitte in terra “trevisana” possono anche starci ma al contempo le avversarie immediate non hanno perso occasione ed hanno raccolto punti importanti in barba all’avversario (vedi Marghera contro lo Jesolo SanDonà). Sabato, contro un San Daniele in leggera flessione dopo il brillante girone di ritorno ma sicuramente sempre temibile, servono urgentemente i due punti nella speranza di far valere il fattore campo.

La formazione di coach Piccottini si presenta nel veneziano con il bomber Mauro Maran (15.8 pt) in precarie condizioni dopo l’infortunio alla caviglia patito 15 giorni fa a Roncade. In forse anche l’ala Daniele Favret infortunatosi nell’ultima gara contro Conegliano. La regia, dopo l’esclusione dalla rosa del veterano Chivilò, è affidata al play Alberto Francescatto giocatore che al primo anno di C1 sta ben figurando con 10 punti e tre recuperi a gara. Nei ruoli di guardia ed ala come detto ci sono Maran e Favret mentre la forza della formazione sandanielese è sicuramente nel reparti lunghi che annovera ben 5 giocatori. Si inizia con la grinta (6 rimb.) e la pericolosità offensiva (12 pt) di Massimiliano Rossi, per passare poi all’esperienza ed al mestiere del duo Fabrizio Marega (5 + 5) e Gabriel Sambarino, centro atipico che porta in dote 7 punti e 7 carambole. A loro si è aggiunto a metà stagione Fabiano Idelfonso, reduce da un infortunio ma quasi completamente recuperato e che viaggia a 6 pt e 2 rimbalzi di media (ma nell’ultima gara ne ha segnati 19). Trova spazio anche la giovane ala centro (1984) Andrea Gabai mentre per gli esterni si alzano dalla panchina l’86 Leopoldo Colutta ed il diciassettenne Michele Vit. Si preannuncia una gara molto tirata con un San Daniele in cerca del colpo per migliorare il piazzamento play out. L’importanza della posta in palio ci obbliga a tirare in ballo il nostro pubblico che attendiamo numeroso sabato sera a sostenere i nostri giocatori.

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