Euromobil Caorle – Heraclia Eraclea 63-55

Euromobil Caorle: Gusso 8, Coceani 5, Franceschin 10, Tonut 7, Schina 7, Romano ne, Moro 15, Franzo e Collin ne., Deana 11. All.: Vatovec.

Heraclia Eraclea: Facco 4, Dalla Venezia 14, Fingolo 10, Basso 9, Toffoletto 6, Casonato 5, Vettori 5, Rizza ne, Boso 2, Cerchier. All. Murer.

Arbitri: Di Benedetto si Barletta e Mottola di Taranto.

Note: Parziali: 14-10; 29-36; 44-48. Tiri liberi Caorle 9/18, Eraclea 3/8.

Caorle fa un passo avanti nella corsa playoff superando un Heraclia che resta in partita soltanto per i primi tre semitempi del match prima di crollare nel quarto periodo, quando la squadra di Murer segna soltanto 7 punti. Con questo risultato il Caorle affianca il classifica a quota 28 le varie Cordenons, Trieste e Super Solar, tutte squadra con cui il team di Vatovec ha un miglior rapporto di differenza canestri, sinonimo che se si vinceranno anche le ultime due gare di stagione regolare i playoff saranno una certezza. In casa Heraclia invece la sconfitta che non intacca l’approdo ai playoff del team ospite che ora però rischia di doversi accontentare del quarto posto. A livello di cronaca l’inizio era sembrato favorevole all’Heraclia, più convincente sul piano della determinazione e brava ad imporre il proprio ritmo che gli permetteva di chiudere avanti di 4 il primo periodo. La prima parte del secondo quarto coincideva con il miglior momento ospite: sorretta dalla bombe di Basso, Vettori e Dalla Venezia l’Heraclia piazzava infatti un break importante di 11-4 che portava il tabellone sul 14-25; a quel punto l’Euromobil cominciava a reagire rosicchiando qualcosa ed arrivando sul 7 (29-36) al riposo lungo. La ripresa era interpretata da Caorle con un diverso atteggiamento mentale che creava problemi all’Heraclia che non risuciva più a trovare il canestro con la fluidità dell’inizio del secondo quarto permettendo così ai padroni di casa, in grado di trovare anche più punti dalle panchine, di riavvicinarsi finendo il periodo con 4 punti da recuperare. L’inizio del quarto periodo coincideva con con il completarsi della rimonta del team locale che con Tonut raggiungeva la parità (48-48), un colpo che tramortiva l’Heraclia che a quel punto non era più in grado di reagire. L’Euromobil viveva invece il suo momento migliore fatto di una difesa che non dava scampo agli ospiti che si vedevano progressivamente sfuggire di mano la partita mentre gli uomini di Vatovec toccavano con una penetrazione di Schina il massimo vantaggio dell’incontro 61-49, preludio del risultato finale.

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