Esordienti

Presentiamo la formazione degli ESORDIENTI guidata in panchina dal Sig. Cardin Pierangelo. La formazione Esordienti è l’ultima categoria in ordine di età che viene gestita dal settore Minibasket. Dopo questa categoria infatti vi sono gli Under 13 che però vengono gestiti a livello di regole e quant’altro dalla FIP (Federazione Italiana Pallacanestro). Coach Cardin, presentaci un po’ il tuo gruppo. “Il gruppo che alleno è formato da 9 ragazzi del 1994 e integrato da alcuni elementi della categoria aquilotti (1995), tutti “ rigorosamente” provenienti dal comune di Eraclea, sempre presenti agli allenamenti e sempre pronti ad ascoltare e mettere in pratica insegnamenti e consigli che settimanalmente vengono dati loro.” Spieghiamo innanzitutto per chi non conoscesse appieno il minibasket le regole del campionato esordienti. “Il campionato che stiamo affrontando (Trofeo Esordienti) è un po’ strano, in quanto si pone a cavallo tra l’ultimo anno di minibasket (e alle esigenze che esso impone) e il primo a livello giovanile (Under 13). Per questo motivo prende solo in parte le regole tradizionali della pallacanestro: non viene considerata per esempio, l’infrazione di campo, i 24 secondi, non si possono fare sostituzioni durante i tempi di gioco. Risulta fondamentale, quindi, trovare un giusto equilibrio tra il gioco, il puro divertimento individuale e il gioco di squadra, l’impegno e la passione per questo bellissimo sport.” A proposito del Trofeo, è già iniziato il campionato? Come sta andando? “Il nostro campionato è iniziato a metà gennaio e durerà fino a metà aprile. Giochiamo contro 7 squadre tutte provenienti da paesi limitrofi (Jesolo, San Donà, Torre di Mosto, Caorle, Meolo, San Stino, Litorale Nord). Fino ad ora i risultati stanno andando sopra le aspettative, infatti abbiamo vinto tutte e 4 le partite disputate… Senza dubbio l’assidua presenza agli allenamenti e il continuo impegno dei ragazzi producono i loro frutti. E’ solo l’inizio, spero vivamente che continuino così!” I ragazzi a quest’età guardano molto ai loro idoli sportivi per concentrarsi ed imitarli nei propri allenamenti. Ma mentre di Del Piero e Totti se ne vedono in tutte le salse, i vari Basile, Pozzecco, Bargnani e compagnia sono pubblicizzati solo nelle riviste di settore e mai in televisione. Non credi che la poca visibilità che le reti nazionali danno al basket sia un brutto contraccolpo per le Società? Società che fra l’altro hanno la funzione anche di educatrici dei ragazzi… “Sicuramente la scarsa visibilità del basket non aiuta il suo sviluppo e quello conseguente delle società che lo sostengono. Purtroppo il calcio in Italia ha il sopravvento e copre il basket (così come altri sport “minori”) sia come visibilità, sia come risorse disponibili. Alla luce di ciò, le società dovrebbero concentrare i loro sforzi su quello che, personalmente, ritengo il punto di forza: lo sviluppo e l’educazione del dei giovani. I giovani che potranno diventare futuri giocatori, futuri dirigenti, futuri tifosi e simpatizzanti.” Cosa puoi dire ai ragazzi che attualmente non praticano il basket e nella fattispecie il minibasket e soprattuto ai loro genitori che devono decidere con i figli quale disciplina sportiva scegliere? “Beh, posso dire che il basket è uno sport bellissimo ed avvincente, dove tutti si possono divertire, giocando e, soprattutto, crescendo insieme. Per provare basta prendere un pallone e andare con gli amici a fare due tiri al campetto. Non ci si ferma più!

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