Derby da vincere per continuare a sognare

Vincere per continuare a sognare di poter arrivare a giocarsi la “bella” per l’accesso alla finalissima di questi incertissimi play off. Siamo così arrivati a questa gara due di semifinale, un risultato forse insperato per come è arrivata (2-0 al Conegliano) ma sicuramente alla nostra portata visto che l’organico e le aspettative dirigenziali oltre che degli addetti ai lavori ci inserivano come “mina vagante”. Ma mercoledì sera non si tratta ovviamente solo di una dura ed intensa semifinale ma anche di un attesissimo derby, sicuramente il più sentito fra i derby della stagione e questo per tanti motivi, uno fra tutti oltre ai numerosi ex presenti nelle due formazioni, la minima distanza che separa i due comuni contendenti.

Arriviamo a questa gara 2 consci di poter arrivare a giocarci gara 3 e dopo aver cullato il sogno di espugnare il campo di Jesolo nella gara 1 di domenica. Una gara che ci ha visti chiudere avanti il primo tempo ma che nel finale ha visto prevalere la formazione dello Smile arrivata forse più pimpante nei momenti topici dell’incontro. Per noi il rammarico di una serata grigia al tiro (soprattutto da tre punti) che ci ha condizionato pesantemente. Aggiungiamoci poi che quando eravamo avanti di anche 12 lunghezze qualche decisione arbitrale non ci è molto piaciuta tanto da consentire allo Smile di rientrare con maggior fretta. Al di la di questo, dobbiamo recriminare sui nostri errori che mercoledì dovremmo eliminare in quanto abbiamo tutte le carte in regola per ritornare a giocarci la “bella” domenica prossima. Sarà pure una battaglia di nervi con i nostri avversari, che ormai conosciamo a memoria, che cercheranno di metterci con le spalle al muro ben sapendo che questa gara per noi potrebbe essere senza ritorno. Attenzione come sempre a Ruffo che dovrebbe essere dell’incontro, capace di innescare le potenti bocche da fuoco Binotto (devastante in gara 1) e Stefano Teso, oltre che mordere in difesa Sotto canestro ci aspetta un duro esame contro la coppia Agostinetto – Cia ai quali accorre in aiuto dalla panchina Stefani che porta in dote punti e difesa. Osservati speciali i due “specialisti” della panchina guidata da Giovanni Teso ovvero il gaucho Forray, capace di portare numerosi punti a referto e da Vendramini, il mastino difensivo che cercherà di limitare a turno le nostre guardie. Siamo certi che i nostri ragazzi daranno il massimo in questa gara consapevoli che hanno di fronte la concreta possibilità di essere ad un passo da un risultato importante e di non facile raggiungimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *