Coppa Italia – Superato il turno

Oggi sappiamo che Paolo Casonato è diventato papà di una bambina, Nicole. Nel trasmettere ai neogenitori tutte le ns. felicitazioni e mentre formuliamo alla piccola i ns. auguri per tutto il bene di questo mondo, tornerei per attimo a raccontare quanto accaduto ieri sera nel parquet di Conegliano.
Abbiamo affrontato infatti, nella gara di ritorno del secondo turno di Coppitalia, il Conegliano già battuto nell’andata abbastanza pesantemente e, dopo tre vittorie consecutive, abbiamo perso per 57 a 62. Lì per lì niente di male: prima o dopo doveva succedere di incappare nella prima sconfitta della stagione, sconfitta che tuttavia ha dato delle precise indicazioni sulla qualità della squadra, diretta in panchina da coach Murer, e quindi sul suo futuro sia in Coppa Italia che nel Campionato che sta per cominciare. Innanzi tutto, seppure sconfitti di misura e senza il neo papà in campo per ovvi motivi, eliminiamo il Conegliano ed affronteremo, il 23 e il 24 Settembre p.v., il girone finale a 4 squadre che determinerà la squadra che a Dicembre andrà ai concentramenti finali. Questo nuovo impegno dovrebe tradursi nella definitiva conferma che il team biancoverde è stato ben costruito, con l’asse portante rappresentato dal duo Vettori/Casonato attorno al quale gira il resto della squadra e finalmente con dei cambi che sono all’altezza delle esigenze tecniche e tattiche che di volta in volta si presentano. Anche ieri sera infatti, dopo un iniziale quarto di gioco durante il quale i trevigiani hanno condotto le danze mettendoci in difficoltà, nel secondo e nel terzo quarto i ns. giocatori, guidati come al solito da un razionale Vettori, hanno preso un nettissimo sopravvento chiudendo con un vantaggio di 10 punti il terzo parziale. Al Conegliano, a questo punto, sarebbe stato necessario sopravvanzarci di oltre trenta punti, da realizzare in un unico quarto, per eliminarci dalla torneo: mission impossible e non c’è stata, letteralmente più partita da entrambe le parti. L’unico attimo di apprensione è stato l’infortunio toccato proprio a Vettori ad una manciata di secondi dallla fine dell’incontro quando, scivolando sul parquet umido, si è procurato una, speriamo, leggera distorsione alla caviglia. E’rimasto comunque il rammarico per aver segnato solamente due punti negli ultimi 10 minuti (forse un record assoluto a questo livello) ma tant’è: meglio sia capitato ora questa temporanea debacle piuttosto che nelle partite che contano veramente.

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