Con i piedi per terra

Subito dopo la buona prova contro il Corno di Rosazzo, perduta forse immeritatamente negli ultimi secondi di gioco per 79 a 73, probabilmente perchè c’era ancora negli occhi e nella mente il pensiero fisso di alcune fasi di gioco che, se avessero preso una piega diversa avrebbero potuto stravolgere l’esito dell’incontro, tutti i tifosi della Eraclea presenti all’incontro, me compreso, hanno cominciato a ipotizzare scenari completamente diversi da quelli che la realtà dei fatti in maniera incontrovertibile ha evidenziato: la Calligaris Corno di Rosazzo è più forte, più attrezzata, più completa della Pall. Heraclia Eraclea. E quindi è stato probabilmente giusto che abbia vinto.
Può dispiacere, per carità, se abbiamo avuto il ns. monumento vivente Paolo Casonato, molto meno che a mezzo servizio visto l’ematoma sopra il ginocchio rimediato in settimana che non gli ha dato requie. Ed altrettanto potrà dispiiacere che si sia arrivati a due minuti dalla sirena finale in vantaggio di un punto e poi tutto invece s’è risolto in un nulla di fatto. Abbiamo sfiorato l’impresa (se ci fosse il pareggio nel basket, non c’era altra gara degna della divisione della posta se non quella di ieri sera) tuttavia non siamo riusciti a fare bottino pieno contro coloro che sono stati, invece, programmati sin per vincere il torneo e passare in B2. Troppa è la differenza fisica tra i ns. giocatori (verrebbe da dire tra i giocatori di tutte le squadre del girone C) e quelli in casacca bianco-azzurra, che possono contare nel roster, non dimentichiamolo, ben 5 giocatori sopra i 2 mt e con un tasso qualitativo e di esperienza degno di ben figurare nel campionato di B2 dal quale provengono. Certo, può veramente dispiacere arrivare a toccare il cielo e poi essere ricacciati, seppure con estrema cortesia ed educazione, a camminare nella nuda terra ma pazienza. Ben diverso infatti è il target di avversari che dobbiamo avere nel mirino. Non è una ammissione di inferiorità bensì, credo, una realistica fotografia della realtà, della ns. realtà. Raggiunta infatti quasi la boa del quarto di campionato, penso si possa tranquillamente affermare che la Heraclia Eraclea fa sicuramente parte di quel gruppetto di squadre, tra cui il VBG Vicenza, il Texa Roncade, il Caorle e probabilmente il Virtus Udine che incontreremo Sabato prossimo 10 Novembre al Palalargon, che a meno di sorprese non immaginabili in data odierna, si contenderanno il titolo di sfidante, nei play off, proprio della Calligaris Corno di Rosazzo. E’ sicuramente contro queste squadre che avremo bisogno del miglior Casonato oltre che della ripetizione di quanto fatto vedere ieri sera dal trio Vettori/Dalla Venezia/Toffoletto, capaci di ben 55 punti complessivi e con Checco Vettori ad inseguire, con 26 di Val. uno scatenato Federico Toffoletto che, con 27 pts, 5/8 da 2 e 3/4 da tre, si è guadagnato con 27 Val. la palma del miglior giocatore della gara. Infine, per continuare a pensare positivo, non possiamo non ricordare che da una paio di settimane ha ripreso ad allenarsi con la squadra Stefano Darsiè e tra molto presto, ormai, la divisa biancoverde n° 11 ricomincerà a calcare il parquet. E se fosse lui, alla fine, la ns. "arma letale" nel proseguio del campionato?

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