Che bello è…

Mentre assistevo ieri sera alla partita contro il San Daniele, avevo in testa il ritornello di un brano che anni fa cantava Jovannotti: che bello è….! E infatti che bello è stato vedere finalmente giocare una Squadra completa che ha alternato contropiede efficacissimi (ne abbiamo contati quattro in successione solo nel primo quarto) al tiro da fuori, e poi penetrazioni, stoppate ed assists. E che bello è stato vedere la palla finalmente girare con velocità nel perimetro dell’area friulana consentendo a Vuanello e soci di tirare in tranquillità. E che bello è stato rievedere Moro fare il Moro che conosciamo e che avevamo considerato desaparesido (28 punti alla fine per lui con un 5/6 da tre).

Ma soprattutto che bello è stato vedere Delle Monache giocare come ha giocato ieri sera. Zelle, così è chiamato dai compagni, è stato semplicemente immenso in difesa catturando ben 12 rimabalzi e consentendo rapidissime aperture del contropiede biancoverde. E come se non bastasse ha annichilito i suoi avversari in attacco segnando 15 punti con due assists. E a proposito di assists, che bello è stato vedere Cigarini, oltre che segnare 12 punti, fornire ai compagni 5 assistente,  ben coadiuvato in questa speciale classifica da Zatta che, anche se è ancora in versione Polifemo, ci vede eccome. E che bello è stato vedere il tap in di Vio nella quarta frazione di gioco quando, utilizzando come propulsore la rabbia che aveva in corpo per i falli inesistenti sanzionatigli, è salito sopra le nuvole per correggere a canestro un tiro sbagliato di un compagno. Solo questo gesto atletico, non me ne voglia il resto della squadra, valeva il prezzo del biglietto.  E che bello è stato vedere coach Murer azzeccare la mossa giusta nel terzo quarto, quando a corto di lunghi perché caricati di falli, ha cambiato squadra con 5 piccoli in campo e ha definitivamente affossato gli avversari. E che bello è stato il pubblico di Eraclea, soddisfatto di veder giocare un basket finalmente scintillante e efficace anche per continuità come forse non s’era più visto sul parquet di casa dai tempi del torneo Ongaretto dell’Autunno scorso. E che bello…sarebbe stato se quanto accaduto ieri sera fosse stato visto molto più spesso dai sostenitori di Eraclea: tant’è, non saremmo qui, con un pizzico di rammarico, a raccontare della più bella partita giocata in casa dalla Pallacanestro Eraclea sperando, tuttavia, che il risultato e soprattutto il modo con cui è stato conseguito sia di buon auspicio per le prossime due gare ormai decisive per raggiungere con tranquillità i play off.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *