Euro & Promos Udine – Heraclia Eraclea 83-76

Euro & Promos Udine: Fazzi 22, Campanotto 16, Musiello 13, Cruz 5, Drigani 19, Silvestri 8; non entrati Idelfonso, Dreas, Moznich e Padovani.
All. Andriola

Heraclia Eraclea: Facco 6, Dalla Venezia 11, Fingolo 4, Basso 2, Toffoletto 19, Casonato 17, Vettori 9, Darsiè 8; non entrati Rizza e Boso.
All. Murer

Arbitri: Bisetto e Galvagno di Torino.

Note: parziali 25-20, 41-48, 54-62. Tiri liberi: Euro & Promos 21/23, Heraclia 6/12. Tiri da 3: Euro & Promos 12/27, Heraclia 10/24. Fallo tecnico a Toffoletto al 36′. Usciti per 5 falli: Toffoletto.

L’Euro & Promos non spreca il suo match-point e conquista con pieno merito l’ingresso in semifinale ove ora proverà a mettere paura alla favorita Calligaris. Match quello degli udinesi per certi versi simile a quello dell’andata con Fazzi e compagni costretti a lungo a rincorrere gli avversari per poi chiudere al meglio l’arrembante volata finale. Inizio di incontro caratterizzato dal ciapanò dei locali che non la mettono mai. Fa meglio Eraclea che al 3′ conduce per 6-0. La Virtus si desta e cinque punti consecutivi di Cruz la portano per la prima volta in vantaggio al 6′ (11-10). Entra Campanotto ed il golden boy locale nonostante la vistosa fasciatura alla mano destra realizza subito due triple che spingono la Euro & Promos al +7 al 9′ (22-15). Eraclea però non ci sta, serra le sue maglie difensive e complice anche una difesa friulana un po’ distratta incomincia a "bombardare" dall’arco con Toffoletto e Casonato protagonisti. Sotto di sette all’intervallo, ad inizia ripresa la squadra di casa non dà più segni di risveglio. Fazzi è marcatissimo, si sprecano gli errrori anche da sotto misura di Cruz e compagni; Eraclea invece imperversa spingendosi sino al 48-60 del 28′. I "virtussini" paiono un po’ sulle ginocchia ma Andriola insiste nel giocare con "sei uomini sei" anche per la poca profondità della panchina. La scelta gli dà ragione perchè più scorre la lancetta dei minuti e più entrano in forma i "senatori" udinesi. Così Fazzi ad un certo punto decide che è giunta l’ora: due triple da marcatissimo nel giro di 20" e la Virtus ritorna in scia. La terza frazione si chiude ancora sul +8 per gli ospiti, ma gli udinesi hannoi gli "occhi di tigre". Nell’ultimo quarto infatti il team di Andriola alza la pressione difensiva Roberto Fazzi gioca alla Roberto Fazzi, Drigani lotta alla grande sotto i tabelloni (12 rimbalzi), Campanotto è chirurgico Musiello è onnipresente. A 2’52" il riaggancio (72-72) con due liberi di quest’ultimo che poi insacca anche la tripla del sorpasso. Eraclea ne combina di tutti i colori, l’Euro & Promos è molto più lucida con Silvestri e Fazzi glaciali dalla lunetta.
(Giovanni Boldarino)

Heraclia Eraclea – Euro & Promos Udine 60-67

Heraclia Eraclea: Dalla Venezia 10, Toffoletto 8, Casonato 17, Vettori 5, Boso, Facco 6, Darsiè 13, Rizzo 1, Basso, Bazzan.
All.: Muner

Euro & Promos Udine: Fazzi 29, Nusiello 7, Cruz 11, Idelfonso, Moznich, Dreas, Campanotto, Silvestri 11, Drigani 9.
All.: Andriola

Arbitri: Pepe e Stoppa di Bari.

Note: parziali 17-9, 37-22, 48-43. Tiri liberi: Eraclea 9/14, Udine 14/18. Usciti per 5 falli: Casonato e Drigani.

La cronaca veneziana:

L’Heraclia si imbatte in super-Fazzi e cede il primo round alla Virtus Udine. È l’ex-serie A Roberto Fazzi, il giocatore più rappresentativo della Euro&Promos, a marchiare indelebilmente il blitz del Palalargon con 29 punti personali (5/19 da 2, 5/10 da 3, 6 rimb.) sui 67 di squadra. Eraclea invece, nonostante Casonato (17), si ferma a quota 60 anche perché nemmeno il tiro da tre (7/26, contro il 9/25 ospite) entra con regolarità. E dire che nei primi tre quarti proprio i biancoverdi davano l’impressione di potersi aggiudicare la contesa, ma il 24-12 subito negli ultimi 10′ non ha lasciato scampo. Ora il quarto di finale è tutto in salita in quanto bisognerà restituire subito il favore andando a sbancare Udine mercoledì (ore 20.45) per guadagnarsi quantomeno gara3.
(M.D.L.)

e quella friulana:

Grazie al "one man show" di Roberto Fazzi nella ripresa la Euro & Promos espugna in gara 1 il difficile parquet del Heraclia guadagnadosi così la possibilità di chiudere subito il conto con i veneti mercoledì prossimo al "Benedetti". Partita dai due volti quella della formazione di Andriola, che subisce nei primi due quarti la precisione dal perimetro e la reattività sotto i tabelloni dei locali, per poi camaleonticamente trasformarsi nella ripresa. Sotto di 15 all’intervallo, nella ripresa gli udinesi hanno avuto il merito di continuarea a crederci e condotti per mano da un Fazzi sontuoso (5/19 da 2, 5/10 da 3, 6 rimb.) sono riusciti a riaprire una partita che sembrava già chiusa. Oltre a Fazzi bene anche Silvestri, costretto agli straordinari per le cattive condizioni fisiche di campanotto, e Drigani e Cruz sotto le plance. E’ stato di quest’ultimo il canestro dell’aggancio udinese al 34′ sul 48-48. Poi ci hanno pensato le triple di fazzi a chiudere definitivamente il conto.
(Gi.Bol.)

DB Group Montebelluna – Heraclia Eraclea 72-70

DB Group Montebelluna: Whait, Binotto Fr. 23, Boaro ne, Bettin 2, Loriga 8, Osellame 16, Botti ne, Pizzolato 5, Binotto Fabio 7, Benin 11.
All. Ferraboschi

Heraclia Eraclea: Facco, Dalla Venezia 9, Basso 3, Toffoletto 18, Casonato 19, Rizza 0, Vettori 11, Darsiè 6, Boso 4, Barzan.
All. Murer

Arbitri: Salvi di Pistoia e Trinci di Montecatini

Note: pq 19/20; sq 36/41, tq 55/54. Tiri liberi Db Group 14/21: Eraclea 15/19. Da 3. Franco Binotto 4, Vettori 3, Toffoletto, Osellame 2, Fabio Binotto, Pizzolato, Casonato, Darsiè 1. Spettatori 500 circa.

la cronaca veneziana:

L’Heraclia deve accontentarsi del quinto posto non riuscendo ad espugnare il parquet di Montebelluna al termine di una gara per larghissimi tratti in equilibrio con il massimo vantaggio ospite che si concretizza sul finire del secondo quarto quando una bomba di Coceani porta i suoi sul +5. Lì però l’Heraclia non riesce a difendere il margine accumulato e Montebelluna rientra in partita grazie alle bombe di Osellame e Pizzolato portando facendo cominciare l’ultimo quarto con i trevigiani avanti di 1. La gara si decide poi tutta nel finale con i locali avanti di 5 a 50” dalla fine; una bomba di Darsi+ riapre la gara e poi, dopo aver recuperato palla, Vettori impatta il match quando mancano 10”. A quel punto però un’entrata di Osellame spezza l’equilibrio e regala la vittoria al DB Group. Ora l’Heraclia incontrerà ai playoff la Virtus Friuli Udine.

e quella trevigiana:

 

Vittoria in volata per il Db Group che non impedisce però ai biancocelesti di evitare i play out. Ma contro Eraclea non è stato semplice. I primi due quarti si sono giocati punto a punto con i montebellunesi asfissianti in fase difensiva e pronti a replicare punto su punto agli ospiti. Con entrambi i quintetti schierati a uomo sono Franco Binotto da una parte e Toffoletto e Casonato ad offrire le performances migliori con tiri dalla lunga distanza e dal perimetro. Ma anche Vettori fa la sa parte segnando cinque punti consecutivi che portano l’ Eraclea a chiudere il primo tempo 41 a 36. Dopo l’intervallo scende in campo un Db Group ancor più determinato e per la prima volta con un parziale di 19 a 13 il Montebelluna passa a condurre grazie allo strepitoso lavoro sotto i tabelloni di Loriga, orfano di Boaro, dove conquista ben 10 rimbalzi. La differenza sia in attacco che in difesa consente così al Db Group di chiudere in vantaggio il terzo quarto per 55 a 54. Ultimi 10′ all’insegna delle grandi emozioni. Si comincia a far vedere Osellame e per l’ Eraclea sono pericoli davvero seri. In difficoltà i veneziani subiscono due "bombe" dalla guardia assolutamente incontrollabile. A 54" secondi dal termine i giochi sembrano davvero fatti con i padroni di casa a + 5 (70 a 65). Ma a rimettere tutto in equilibrio ci pensa una bomba di Darsiè, a 34" dal termine. I padroni di casa a questo punto si lasciano prendere dal panico e perdono a 15" un delicatissimo pallone. Tiro di Vettori che sbaglia, ma ancora rimbalzo a favore dei veneziani e questa volta Toffoletto non spreca. Quando tutti i presenti pensano che l’incontro possa finire ai supplementare ecco spuntare dal cilindro magico di Osellame una "coast to coast" con entrata finale che sorprende l’Eraclea e che consente ai biancocelesti di vincere al suono della sirena. Ai play out il prossimo 4 maggio il Db Group affronterà in trasferta il Marghera dell’ex coach Fabio Volpato.

(L.Bel.)

Heraclia Eraclea – Radenska Trieste 61-79

Heraclia Eraclea: Facco 0 (0/1, 0/1), Dalla Venezia 15 (4/7, 1/5), Fingolo 15 (6/15, 1/2), Basso 6 (3/4, 1/2), Toffoletto 11 (2/4, 2/4), Casonato 10 (1/2, 2/4), Vettori 0 (0/1 da tre), Rizza 0 (0/2 da tre), Darsiè 2 (0/1 da tre), Cerchier.
All.: Murer.

Radenska Trieste: Krizman 17 (3/6, 2/3), Visciano 6 (1/4, 0/1), Babich 11 (4/5, 1/2), Samec 20 (7/12, 1/2), Kralj 11 (5/8, 0/1), Madonia 2 (1/3, 0/2), Burni 7 (2/5, 1/2), Crevatin n.e., tokelj 2 (1/1, 0/1), Bole 3 (1/1 da tre).
All.: Mura.

Arbitri: Conti e Cagliostro di Reggio Calabria.

Eraclea gioca solo i primi due quarti, il Bor tutti e quattro e si porta a casa la vittoria con un netto 79-61. Un Dalla Venezia da 15 punti, 7 rimbalzi, 5 falli subiti e 20 di valutazione non è sufficiente a riscattare il ko nel derby di Caorle: a proposito dei cugini, alla fine i ragazzi di coach Murer devono anche ringraziarli per aver fermato Padova salvando il loro quinto posto. Certo è che la prestazione dai due volti dell’Heraclia non può che lasciare perplessi, in quanto il vantaggio per 38-31 dell’intervallo è stato annullato da un 32-10 a favore dei giuliani nel solo terzo tempo. I biancoverdi pagano una difesa che concede a Trieste il 55\% da due (24/44, contro 16/33) e il 40\% da tre (6/15, contro 6/21).
(M.D.L.)

Euromobil Caorle – Heraclia Eraclea 63-55

Euromobil Caorle: Gusso 8, Coceani 5, Franceschin 10, Tonut 7, Schina 7, Romano ne, Moro 15, Franzo e Collin ne., Deana 11. All.: Vatovec.

Heraclia Eraclea: Facco 4, Dalla Venezia 14, Fingolo 10, Basso 9, Toffoletto 6, Casonato 5, Vettori 5, Rizza ne, Boso 2, Cerchier. All. Murer.

Arbitri: Di Benedetto si Barletta e Mottola di Taranto.

Note: Parziali: 14-10; 29-36; 44-48. Tiri liberi Caorle 9/18, Eraclea 3/8.

Caorle fa un passo avanti nella corsa playoff superando un Heraclia che resta in partita soltanto per i primi tre semitempi del match prima di crollare nel quarto periodo, quando la squadra di Murer segna soltanto 7 punti. Con questo risultato il Caorle affianca il classifica a quota 28 le varie Cordenons, Trieste e Super Solar, tutte squadra con cui il team di Vatovec ha un miglior rapporto di differenza canestri, sinonimo che se si vinceranno anche le ultime due gare di stagione regolare i playoff saranno una certezza. In casa Heraclia invece la sconfitta che non intacca l’approdo ai playoff del team ospite che ora però rischia di doversi accontentare del quarto posto. A livello di cronaca l’inizio era sembrato favorevole all’Heraclia, più convincente sul piano della determinazione e brava ad imporre il proprio ritmo che gli permetteva di chiudere avanti di 4 il primo periodo. La prima parte del secondo quarto coincideva con il miglior momento ospite: sorretta dalla bombe di Basso, Vettori e Dalla Venezia l’Heraclia piazzava infatti un break importante di 11-4 che portava il tabellone sul 14-25; a quel punto l’Euromobil cominciava a reagire rosicchiando qualcosa ed arrivando sul 7 (29-36) al riposo lungo. La ripresa era interpretata da Caorle con un diverso atteggiamento mentale che creava problemi all’Heraclia che non risuciva più a trovare il canestro con la fluidità dell’inizio del secondo quarto permettendo così ai padroni di casa, in grado di trovare anche più punti dalle panchine, di riavvicinarsi finendo il periodo con 4 punti da recuperare. L’inizio del quarto periodo coincideva con con il completarsi della rimonta del team locale che con Tonut raggiungeva la parità (48-48), un colpo che tramortiva l’Heraclia che a quel punto non era più in grado di reagire. L’Euromobil viveva invece il suo momento migliore fatto di una difesa che non dava scampo agli ospiti che si vedevano progressivamente sfuggire di mano la partita mentre gli uomini di Vatovec toccavano con una penetrazione di Schina il massimo vantaggio dell’incontro 61-49, preludio del risultato finale.

Heraclia Eraclea – Ladurner Marghera 75-61

Heraclia Eraclea: Facco, Dalla Venezia 7, Fingolo n.e., Basso 21, Toffoletto 14, Casonato 14, Vettori 8, Darsiè 7, Boso 2, Cerchier 2. All.: Murer.

Ladurner Marghera: Liberalato, Pascon 5, Pravato 3, Vit, Bordignon 26, Cia 3, Sartor 4, Pizziuti 3, Olmesini 15, Battistella 2. All. Volpato.

Arbitri: Parla di Bellinzago Novarese e Morabito di Biella.

Note: parziali 14-21, 30-33, 50-43. Tiri liberi: Eraclea 13/17, Marghera 14/21. Fallo tecnico alla panchina dell’Heraclia. Nessun uscito per 5 falli.

Super-Basso stende i Giants trascinando l’Heraclia alla diciassettesima vittoria stagionale. Finisce 75-61 il derby tra Eraclea e Marghera, una gara tanto sentita quanto combattuta e che, per come si è svolta nei primi due quarti, non lasciava affatto presagire un divario di 14 punti sull’ultima sirena. A partire meglio sono gli ospiti che mettono in difficoltà i locali con la loro fisicità, sia in difesa con Olmesini sugli scudi (ma l’ex Reyer ha sparacchiato dal campo con 5/12 da due e 1/8 da tre) sia in attacco: prova ne sono i viaggi in lunetta procuratisi dal sempre ottimo Bordignon che ha segnato 8 liberi oltre al suo 7/14 dal campo con quattro triple. Al 10′ il Ladurner conduce sul 21-14 mentre Dalla Venezia è già in panchina con due falli a carico; nel secondo quarto Toffoletto (5/5 da due e 4 rimbalzi per lui) impatta a quota 26 ma al riposo ancora i ragazzi di coach Volpato conducono per 33-30. La svolta per il quintetto di coach Murer la provoca il play Francesco Basso (classe ’90 di 180 cm), bravo a mettere in crisi con le sue accelerazioni la macchinosa difesa dei mestrini: il regista biancoverde consegna a referto 21 punti con 5/6 da due, 2/2 da tre, 5/7 ai liberi, 2 assist e persino una stoppata data. Una gara da ricordare soprattutto perché nel terzo e nel quarto periodo l’Heraclia prende il largo, fino a toccare al 36′ il massimo vantaggio sul +18 (63-45). I Giants pagano pure la serata poco ispirata di Sartor sotto le plance, mentre Battistella è rimasto sul parquet per soli 11′. Per i padroni di casa bene anche il già citato Toffoletto oltre a Casonato che hanno prodotto 14 punti a testa, il secondo nonostante una caviglia in disordine. Il Ladurner giunto suo malgrado alla sedicesima battuta d’arresto per recuperare ha provato ad affidarsi di più al tiro pesante ma su 25 tentativi ne ha infilati appena 7, contro il più equilibrato 6/19 di un Eraclea che continua a inseguire il terzo posto.

Marco De Lazzari

Heraclia Eraclea – Pool Venezia 71-69

Heraclia Eraclea: Facco, Dalla Venezia 11, Basso, Toffoletto 5, Casonato 18, Vettori 19, Darsiè 14, Boso 4, Cerchier ne, Barzan ne. All.: Murer.

Pool Venezia: Battistin 2, Bet 22, Franceschet 1, Stefani 20, Vio 9, Zavagno 2, Cimarosti 13, Fontanella ne, Tagliapietra, Seno ne. All.: Giangaspero

Arbitri: Franco di Padova e Scarso di Codevigo.

Note: parziali 20-11, 39-24, 58-46. Tiri liberi Heraclia 13/21, Pool Venezia 11/21. Tiri da 3 Heraclia 14/29, Pool Venezia 6/20.

Heraclia, vittoria a fil di sierna, Pool Venezia impresa solo sfiorata.L’Heraclia porta a casa il primo dei tre derby consecutivi di questo finale di stagione visto che sabato prossimo dovrà ricevere il Ladurner Marghera mentre il 12 aprile dovrà fare visita al Caorle al termine di un finale caldissimo nel quale dilapida il vantaggio accumulato per poi imporsi dalla lunetta con Vettori che subisce un fallo contestato dal team ospite a 2” dalla fine. La gara si presenta dai due volti, fino al 3′ del quarto tempo infatti l’Heraclia domina arrivando anche sul +18 dimostrando una superiorità diffusa dove spicca in particolare la prova del giovane Michele Boso, ottimo in difesa e soprattutto al rimbalzo. L’Heraclia è più precisa e costruisce un margine solido che cominciava a prendere forma già dal primo quarto chiuso con il team locale avanti di 9. Con lo scorrere della gara i ragazzi di Murer continuano a tenere in pugno la partita dando una prova di solidità che non lasciava presagire un finale concitato nel quale il risultato ritornava in bilico. A 6′ dalla fine infatti, con il risultato che indica 61-50, l’Heraclia si spegne ed il Pool sale in cattedra dando la possibilità a Bet, Stefani e all’ex di turno Vio di riportare il Pool Venezia in partita. La gara improvvisamente si riapre ed il Pool concretizza il pareggio proprio a 2” dalla fine grazie un tiro da tre di Bet che siglava il 69 pari e sembrava condurre ai tempi supplementari. A quel punto nelle concitate battute finali l’Heraclia subisce fallo con Vettori fra le proteste del team ospite.Vettori dalla lunetta però non fa sconti ed infila i due liberi che chiudono la gara sul 71-69, un successo che permette ai suoi di mantenere il quarto posto con Udine e Padova con due punti da recuperare sul Roncade e 4 sul Vicenza Basket Giovane. Il Pool Venezia resta invece inchiodato al 13. posto insieme al Codroipo frenando così la sua rincorsa verso il nono posto, sinonimo di salvezza senza passare per i playout.

P.L.

Intermek Cordenons – Heraclia Eraclea 66-65

Intermek Cordenons: Cipolla 9, Piazza 4, Serrao 10, Grion 13, Marella 10, Ferraro 2, Molent 8, Muner 4, Spangaro 4, Corradini 2.
All.: Drvaric.

Heraclia Eraclea: Dalla Venezia 11, Basso 3, Casonato 14, Barzan 2, Toffoletto 21, Darsiè 14, Boso ne, Rizza ne, Facco ne, Fingolo ne.
All.: Murer.

Arbitri: Bassoricci e Belloni di Crema.

Note: pq 21-13, sq 33-29, tq 52-55. Tiri liberi: Intermek 14 su 20, Heraclia 20 su 24. Tiri da 3 punti: Intermek 4 su 22, Heraclia 5 su 17. Usciti per 5 falli Grion e Casonato.

La cronaca veneziana:

Due liberi finali di Piazza condannano l’Heraclia alla sconfitta al termine di un partita equilibrata e dopo che dall’altra parte a pochi secondi dal match Casonato infilava solo uno dei due liberi a disposizione. L’Heraclea sfiora il colpaccio malgrado le tante assenze. La gara è tutta un rincorrersi con soltanto il primo quarto a favore dei padroni di casa che comunque scavano un break limitato. Nel secondo periodo infatti l’Heraclia risale sorretta da Toffoletto e si avvicina al Cordenons arrivando fino al 4 con cui si va alla pausa. Nel terzo periodo l’Heraclia mette anche il naso avanti dando anche lìimpressione di poter prendere il largo, obiettivo che però non si concretizza con la gara che resta sempre in equilibrio. Nel quarto periodo l’Heraclia sembra sempre sul punto di scappare ed arriva fino ad un massimo di 6 punti (58-52) al 33′, nel finale però l’Intermek risale e si rivela più lucido dalla lunetta, con l’ultimo minuto che è un altalena di emozioni che però non incidono su Piazza che vince in freddezza e regala il successo ai suoi.

e quella friulana:

Dopo tanta attesa è finalmente arrivata la prima vittoria casalinga del girone di ritorno dei cordenonesi. Un successo che, pur giunto dopo un match non certo dei migliori, serve soprattutto a scuotere e a dare morale a una squadra in affanno da qualche settimana a questa parte. Heraclia stenta a entrare in partita e nel primo quarto i cordenonesi hanno gioco facile, chiudendo il parziale avanti di 8 punti. Quando Grion con un tiro da 3 porta i suoi a +11 (24-13), in avvio di secondo periodo, il pubblico del Forum comincia a pensare che forse è giunto davvero il momento di cogliere la prima vittoria casalinga. A quel punto però Cordenons si spegne, subendo un pensante parziale di 0-11. Con la "bomba" di Casonato infatti i veneti si rimettono nettamente in corsa, raggiungendo i padroni di casa sul 24 pari. Il match si riapre completamente. Nonostante tutto Cordenons trova la forza per chiudere avanti la frazione (33-29), per poi farsi subito raggiungere dall’Heraclia nei primi secondi del terzo quarto (33 pari). È il 23′ quando i veneti con Darsiè passano per la prima volta a condurre i giochi (35-37). Cipolla però risponde subito dalla linea dei 6 e 25. È un sottile presagio. Da quel momento in poi la gara scorre punto a punto. Fino agli ultimi 35" quando, sul 64 pari, per un fallo di Grion, Casonato mette a segno solo uno dei due tiri dalla lunetta. Sull’azione successiva Piazza subisce fallo e, a soli 2" dalla sirena, mette a segno entrambi i liberi che valgono la vittoria e fanno esplodere finalmente il Forum.
(Mario Pagano)

Heraclia Eraclea – VBG Vicenza 61-60

Heraclia Eraclea: Dalla Venezia 17, Cingolo 2, Basso 2, Toffoletto 9, Casonato 15, Vettori n.e., Darsiè 7, Rizza, Boso, Barzan 9.
All.: Murer.

VBG Vicenza: Fedrigo A. 4, Selle 5, Milani 10, Gallina 11, Campiello A. 15, Montanari n.e., Seganfreddo n.e., Fontana 2, Acco, Campiello U. 13.
All.: Fedrigo C.

Arbitri: Figus di Pasian di Prato e Bartoli di Triste

Note: Parziali: 16-22, 31-28, 42-43, 61-60. Tiri liberi: Heraclia 14/22, Vbg 11/18. Tiri da 3: Heraclia 4/16, Vbg 3/22.

L’Heraclia riparte mettendo a segno il colpaccio di giornata. Con il 61-60 sul Vicenza Basket Giovane i ragazzi di coach Murer riprendono la corsa dopo il brutto ko di Udine che aveva posto fine alla lunga serie di sette successi di fila. Il match con il Vbg si presentava particolarmente insidioso, sia perché alla vigilia i berici condividevano il primato con Corno di Rosazzo (ora di nuovo da solo in vetta), sia per le precarie condizioni del play Vettori che infatti non ha messo piede sul parquet. Al palasport di via Largon è andato in scena un incontro equilibrato: Eraclea chiude a -4 il primo quarto, a +3 il secondo e in sostanziale parità il terzo (42-43). In attacco bene Dalle Venezia e Casonato ma nel finale sono i liberi di Darsiè a scavare un +4 rivelatosi decisivo per mantenere il prezioso punticino di vantaggio sulla sirena.
(M.D.L.)

Euro & Promos Udine – Heraclia Eraclea 94-76

Euro & Promos Udine: Fazzi 17, Drigani 14, Campanotto 20, Moznich 5, Idelfonso, Degano, Cruz 7, Musiello 31; non entrati Padovani e Silvestri.
All. Andriola

Heraclia Eraclea: Facco, Dalla Venezia 16, Fingolo 13, Basso, Toffoletto 13, Casonato 22, Vettori 6, Darsiè 6, Boso; non entrato Cerchier.
All. Murer.

Arbitri: Prati di Alessandria e Pisanu di Novara.

Note: parziali 25-18, 47-47, 761-59. Tiri liberi: Euro & Promos 9/16, Heraclia 8/13. Tiri da 3: Euro & Promos 17/41, Heraclia 8/30. Usciti per 5 falli Cruz e Fingolo.

La cronaca veneziana:

Heraclia, stop dopo 7 vittorie. Dopo aver superato il Corno di Rosazzo settimana scorsa, non riesce ieri il colpaccio per l’Heraclia in casa di Udine a causa di una giornata negativa su cui pesa parecchio la disponibilità limitata di Vettori, out per circa mezza partita a causa di un problema muscolare. Il match comincia scivolando via su di un relativo equilibrio con i veneziani che subiscono comunque il gioco di Udine che finisce il primo quarto avanti di 7. Alla pausa l’Heraclia arriva in parità grazie alla buona prova di squadra, una risalita che si spegne nel terzo quarto quando Udine riallunga ancora. Subito il novo break i ragazzi di Murer rientrano sul 8, lì però una bomba di Campanotto li ricaccia indietro chiudendo definitivamente il match con Udine che nel finale allunga ancora.

e quella udinese:

Scende in campo contro Eraclea la bella copia della squadra che una settimana prima ne aveva beccati 32 a Vicenza e l’Euro & Promos ferma con una grande partita la marcia dei veneti che nel girone di ritorno non avevano mai perso e che solo il turno precedente avevano costretto alla resa nientemeno che la Calligaris. Pur senza l’infortunato Silvestri, in panca per onor di firma, e con Idelfonso costretto al forfeit ad inizio del terzo periodo, la squadra di Andriola ha disputato un match magistrale con un Musiello stratosferico nei primi due quarti (23 punti con 7/8 da 3 al 20′) e con i vari Campanotto, Fazzi, Drigani e Moznich a completare l’opera nella ripresa. Eppure Eraclea ci ha provato in tutti i modi a cambiare l’inerzia della partita, ma la Virtus è scesa in campo con l’aggressività e l’atteggiamento giusto cogliendo il break poi rivelatosi decisivo nel terzo periodo. Una tripla di Fazzi al 27′ portava i locali sul +11 al 27′ (71-59), un canestro più libero aggiuntivo di Cruz consentiva poi all’Euro & Promos di chiudere il terzo periodo sul +12. Nell’ultimo quarto la Heraclia le provava tutte, con Casonato in particolare l’ultimo ad arrendersi, ma gli udinesi tenevano bene sino alla fine. Preziosissimo questo successo in chiave play-off per i friulani che conquistano il quarto posto con due punti di vantaggio, e differenza canestri a favore negli scontri diretti, su Eraclea e quattro sul Broetto Padova sconfitta sabato a Corno di Rosazzo.
(Gi.Bol.)