Venezia Giulia Muggia – Heraclia Eraclea 81-76

Venezia Giulia Muggia: Fingolo 5, Riaviz 24, Visciano 4, Grimaldi 11, Delise 2, Catenacci 10, De Monte 15, Cacciatori 10, Bizic ne, Collarini ne. All. Krasovec.

Heraclia Eraclea: Vuanello 30, Pomello 2, Vio 10, Casonato 8, Lena 4, Darsiè 13, Chiesurin 7, Cia 2, Boso ne, Rizza ne. All. Murer.

Arbitri: Ranieri e Sughi di Forlì.

NOTE: parziali 19-24, 38-37, 58-49.

Dopo la sconfitta nel big match contro Roncade, all’Heraclia Eraclea serviva subito il riscatto per ricominciare a correre; un riscatto che non è arrivato, con i biancoverdi sconfitti dal Venezia Giulia Muggia, quintetto che si dimostra bestia nera per le veneziane dopo la vittoria corsara ottenuta a Caorle nella seconda di campionato. I padroni di casa partono bene, e dopo 2′ si portano sul 9-3; un tentativo di fuga bloccato sul nascere da Eraclea , che prima raggiunge e poi supera la formazione giuliana per il +5 di fine parziale. Grande equilibrio nel secondo semitempo, con Muggia che sul finire recupera qualche punto e lima lo svantaggio. Dopo la pausa i ragazzi di Krasovec allungano e piazzano un break di 12-2 che fissa il risultato sul 50-39; l’Heraclia prova a ritornare in partita ma l’assenza di Vettori in cabina di regia si fa sentire: Vuanello cerca di prendere per mano i suoi, ma dall’altra parte Riaviz e De Monte continuano a metterla dentro e l’assalto finale, per quanto generoso, non porta all’agognato sorpasso. Sfida non sbagliare sabato prossimo con la Melsped Padova.

(t.v.)

Heraclia Eraclea – Texa Roncade 69-88

Heraclia Eraclea: Vuanello 0, Pomello 0, Vettori 11, Vio 14, Casonato 23, Lena 4, Darsiè 7, Chiesurin 1, Cia 3. All. Murer.

Texa Roncade: Visentin 18, Colladon 18, Cadorin 3, Lazzari 19, Rizzetto, Nigro ne, Stefani 2, Zavagno 9, Pivetta, Sales 19, Bergamo 0, Davanzo ne. All. Lodde.

ARBITRI: Giusto di Albignasego e Chiodi di Selvazzano.

NOTE: parziali 12-20, 31-43, 54-63. Tiri liberi 20/33 per Eraclea, 23/29 per Roncade.

Primo stop stagionale per l’Heraclia Eraclea, che nel match di cartello della sesta giornata si deve arrendere a Roncade, ora in vetta con Bassano. Sin dall’inizio la gara pare tesa, forse troppo sentita da entrambe le parti; è comunque Roncade a piacere di più, anche perché Eraclea patisce al tiro una serata negativa. A prendere per mano la squadra è Casonato (alla fine un terzo dei punti veneziani porteranno la sua firma), ma dall’altra parte Colladon sotto canestro fa sentire la sua stazza. In pratica i padroni di casa sono costretti ad inseguire tutta la partita, e nonostante un illusorio -4 di metà ultimo parziale Roncade porta a casa la posta in palio e una bella iniezione di fiducia. La squadra di Murer cercherà ora il riscatto sabato prossimo a Muggia.

t.v.

 

Heraclia Eraclea – O.R.T. Conegliano 74-67

Heraclia Eraclea: Vuanello 20, Pomello 0, Vettori 7, Vio 9, Casonato 6, Lena 11, Darsiè 17, Chiesurin 0, Boso ne, Cia 4. All. Murer.

Vigor Conegliano: Berton 3, Toffoletto 3, Vazzoleretto 7, Tiveron 2, Gallina 6, Mariani 0, Giordano 11, Zanardo 15, Piol 18, D’Incà. All.Andreazza.

Arbitri: Longhi di Sustinente e Giannotta di Suzzara.

Note: parziali 15-14, 34-33, 55-42.

L’Heraclia Eraclea cala il poker di vittorie e rimane ancora imbattuta in testa alla graduatoria; un primato solitario che potrebbe finire già la prossima settimana, quando i biancoverdi riposeranno e le inseguitrici tenteranno l’aggancio. Per adesso, però, i ragazzi di Murer, assieme al loro sempre maggiore seguito, si godono la vetta, consapevoli di non aver sbagliato praticamente nulla in queste prime uscite. Gara tesa ieri sera, specie nei due quarti iniziali: Giordano per gli ospiti fa girare bene la sua squadra, mentre Eraclea soffre una serata con percentuali basse al tiro (sia da 2 che dai 6,25), specie se paragonata ad altre occasioni. Comunque i padroni di casa riescono a rimanere ampiamente in partita, anche grazie ad una buona difesa e ad un Vuanello in giornata sì; e dopo aver sofferto, nel terzo periodo Vio e compagni aumentano il ritmo, tanto da riuscire a raggiungere il +15, approfittando anche di un Giordano gravato di falli. A questo punto Vettori si fa male ed esce e, nonostante un Lena più che positivo, gli ospiti accorciano, senza però mai impensierire coach Murer.

Tommaso Vianello

Heraclia Eraclea – Virtus Udine 90-75

Heraclia Eraclea: Vuanello 1, Pomello 0, Vettori 25, Vio 18, Casonato 16, Lena 8, Darsiè 15, Chiesurin 5, Boso 0, Cia 2. All. Murer.

Virtus Udine: Generale 10, Battistutta 9, Pizzini ne, Campanotto 9, Venturelli 14, Cruz Felix 0, Raccaro 10, Drigani 15, Bellina 0, Zampa 8. All. Milani.

Arbitri: Villa di Imola e Neri di Cesena.

Note: parziali 26-17, 48-37, 70-55. Tiri liberi 15/23 per Eraclea , 25/32 per Udine.

La cronaca veneziana

Cercava conferme l’Heraclia Eraclea da questa partita contro la Virtus Udine e non si può certo dire che non siano arrivate: terza vittoria in altrettanti incontri e un gioco che gara dopo gara sembra farsi sempre più convincente. Primato solitario dunque per la squadra di Murer, anche se frutto pure dei “giochi” del calendario con alcune compagini, su tutte Bassano, costrette al riposo. Contro Udine la partita è sempre stata in mano dei biancoverdi, che hanno dominato più di quanto dica lo scarto finale; dopo il 14-13 giunto a metà del primo parziale, i padroni di casa sono saliti in cattedra, lasciando agli avversari le briciole. Murer ha ruotato tutti gli uomini a sua disposizione ma il monologo veneziano non si è interrotto. Perfetti Vio e Casonato, stupendo Darsiè, superlativo Vettori utile non solo in regia ma anche in fase realizzativa (top scorer con 25 punti e +37 di valutazione). La settimana prossima altro incontro casalingo contro la Vigor Conegliano.

Tommaso Vianello

e quella friulana

Niente da fare per un’anemica Gsa in casa della lanciata Heraclia che mantiene la propria imbattibilità. Orfani di Fazzi causa uno stiramento al polpaccio rimediato in allenamento che lo terrà fuori gioco per almeno un altra settimana, la squadra di Achille Milani è rimasta in partita per poco più di due quarti per poi naufragare nella ripresa. Non è bastata la generosità di Drigani e Venturelli, il giovane Generale qualcosa di buono ha fatto in regia. Come all’esordio, sono mancati ancora una volta i punti di Bellina che sta facendo grossa fatica ad inserirsi nella nuova realtà. Gsa parsa comunque ancora molto indietro nella preparazione e bisognosa di una “overdose” di lavoro in palestra. Giusto dargli ancora del tempo visto che dopotutto siamo solo alla terza giornata ed in una Venturelli e compagni hanno riposato.

Gi.Bol.

Radenska Bor TS – Heraclia Eraclea 53-67

Radenska Bor Trieste: Bole 8, Krizman 4, Celega 2, Crevatin 0, Stokelj 5, Babich 16, Sosic 10, Zeriali 0, Samec 8, Nadlisek ne. All. Mengucci.

Heraclia Eraclea: Vuanello 21, Pomello 0, Vettori 4, Vio 2, Casonato 22, Lena 5, Darsiè 10, Chiesurin 0, Boso 0, Cia 3. All. Murer.

ARBITRI: Wassermann e De Tata di Pordenone.

NOTE: parziali 11-11, 27-27, 42-43.

Secondo successo per l’Heraclia Eraclea che anche in trasferta riesce a conquistare la posta in palio restando così ancora, per quello che può contare alla seconda giornata, a punteggio pieno. Come contro Padova anche a Trieste la compagine di coach Murer soffre, forse più di quello che dice il risultato finale; ma anche in questo caso i biancoverdi non mollano un secondo e si fanno trovare pronti nei momenti topici del match. Da segnalare le prove di Vuanello (8/14 al tiro) e Casonato (9 rimbalzi, 4/8 dai 6,25 e top scorer del match), ben supportati comunque da tutto il collettivo. Nelle fila dei veneziani c’è stato poi l’esordio per il neo acquisto Cia, non ancora al meglio dal punto di vista fisico ma che sicuramente potrà risultare importante nel gioco di Murer. Sfida contraddistinta dall’equilibrio, con il quintetto triestino che dà filo da torcere all’attacco di Eraclea ; tutto viene deciso nell’ultimo quarto quando a 3′ dalla fine una bomba di Casonato porta i suoi sul +9 mettendo la parola fine alla gara.

t.v.

Heraclia Eraclea – Virtus Padova 74-71

HERACLIA ERACLEA: Casonato 19, Vuanello 12, Vio 11, Tarsiè 6, Vettori 17, Chiesurin 5, Pomello 2, Lena 2, Boso 0. All: Murer.

VIRTUS PADOVA: Favaro 17, Zondonà 17, Boldrin 17, Stefanelli 0, Bizotto 8, Mancini 0, Chinello 6, Cortile 2, Gardo 4. All: Benetollo

Arbitri: D’Orazio e Grava di Vittorio Veneto.

Note. Parziali: 18-17, 36-39, 53-55.

la cronaca veneziana:

Soffre più del previsto l’Heraclia Eraclea per avere la meglio di una Virtus Padova che non era certo giunta in terra veneziana per fare la vittima sacrificale. Per gli uomini di Murer comunque una vittoria importante per cominciare nel migliore dei modi l’avventura in campionato. Partono bene i biancoverdi, che riescono a infilare inizialmente un parziale di 7-0 che sembra preludere ad una gara in discesa; niente di più sbagliato, perchè gli ospiti reagiscono immediatamente e con Favaro e Zandonà ribaltono il risultato portandosi sul +1 (7-8). Il parziale continua in sostanziale equilibrio con Eraclea che riesce a concludere il semitempo in vantaggio. Nel secondo quarto la musica rimane pressoché invariata; Vettori e Casonato rispondo colpo su colpo alle giocate di Favaro e di un Boldrin che con il passare dei minuti comincia a prendere per mano la sua squadra, mostrando giocate di gran classe. Il quintetto padovano difatti sembra in questo periodo della partita più in palla e arrivano all’intervallo lungo tre punti avanti. Anche il terzo parziale continua sulla stessa falsa riga, e nessuna delle due squadre riesce a prendere un margine di sicurezza maggiore di quattro lunghezze. Tutto avviene quindi risolto nell’ultimo quarto quando dal 59 pari, Casonato Vettori e Vuanello (quest’ultimo fino a quel momento un po’ in ombra) riescono a centrare un break di 6-0, che risulterà alla fine decisiva; infatti nonostante Boldrin continua a dispensare assist per i compagni, gli ospiti non riescono più a recuperare e i tiri liberi di Chiesurin e Vettori consegnano ai biancoverdi di casa la certezza del successo. Un’avvio positivo per Eraclea che ora dovrà continuare a dimostrare di essere una delle candidate principali al salto di categoria.

Tommaso Vianello

e quella padovana:

Un esordio sfortunato nel campionato di serie C1 della Broetto Virtus. Sabato, sull’ostico campo di Eraclea, i neroverdi, al loro ritorno in un campionato nazionale dopo una pausa di dieci anni, sempre in partita e a lungo anche con il naso avanti di due-tre lunghezze, sono stati sconfitti di misura e negli ultimi cinque minuti. La formazione di Maurizio Benetollo può recriminare un po’ sulla sfortuna, già con il nuovo acquisto Zorzi indisponibile (il tesseramento suppletivo ne prevede l’impiego solo dalla seconda giornata) e con Matteo Chinello non ancora al meglio (ha ripreso ad allenarsi con la squadra mercoledì) si è ritrovata di fatto con rotazioni limitate a causa dell’infortunio di Mancini – toccato duro al polpaccio nel primo quarto e “scavigliatosi” poi nella seconda frazione – ed un po’ anche sull’arbitraggio: 23 a 14 il conto dei falli commessi in totale, 29 a 12 il numero dei tiri liberi tirati a favore dei padroni di casa. La partita inizia con degli “strappi”: 7-0 in avvio per i padroni di casa, 8-7 per la Virtus, e nuovo allungo dei veneziani sul 13-8. Poi, la gara è proseguita punto a punto fino a quattro minuti dal termine. La squadra padovana, che impiegava anche i due “under” Ortile e Garbo (16 e 9 minuti) ed aveva delle ottime prestazioni da Boldrin e Favaro (autori di 17 punti entrambi, come Zandonà), riusciva come detto più volte a mettere il naso avanti ma senza riuscire a sferrare l’attacco decisivo. Anzi, nel finale usciva tutta l’esperienza di Vettori e Casonato – due giocatori di categoria superiore – ed i padroni di casa allungavano. Scivolata sul -5 a due minuti dalla fine, la Virtus riusciva a recuperare due palloni (infrazione di 8″ e palla recuperata da Boldrin che segnava in contropiede) riportandosi a due sole lunghezze, ma con ancora otto secondi da giocare non riusciva ad imbastire l’azione decisiva per impattare. Sabato prossimo nella palestra di Rubano, nella partita di esordio davanti al proprio pubblico, la Broetto Virtus contro lo Jadran Gorizia (che ieri coach Benetollo è andato a vedere) è chiamata già al primo spareggio-salvezza stagionale. Per questo importante appuntamento, la Virtus conta di presentarsi con tutti i suoi effettivi a disposizione.

g.pell.

Fiorese Bassano – Heraclia Eraclea 78-66

Fiorese Bassano: Fiorendi 5, Zolin 15, Sanesi 21, Stopiglia 15, Dal Bello 11, Beltramello And. 1, Beltramello Ale, 8, Miatello 2, n.e. Bordignon, Rossi e Momoli. All. Sanesi.

Heraclia Eraclea: Vuanello 14, Lena, Vio 14, Vettori 20, Darsiè 12, Pomello, Chierusi 4, Boso 2, n.e. Rizza A., Rizza G. e Cerchier. All. Murer.

Arbitri: Franco di Padova e Furlan di Selvazzano Dentro.

Note – Parziali: 20-23, 34-40, 60-61, 78-66.

La cronaca veneziana:

Finisce l’avventura in Coppa Italia anche per l’Heraclia Eraclea, battuto nella finale del Concentramento C dal basket Bassano.Una sconfitta frutto di un ultimo parziale decisamente negativo, in cui i padroni di casa, fino a quel punto impeccabili, sono crollati fisicamente, lasciando campo libero agli ospiti, i quali sono riusciti ad approfittare della situazione. Di certo però ai biancoverdi non mancano le attenuanti di questo calo: coach Murer ha dovuto fare i conti con le pesanti assenze di Crosato (distorsione alla caviglia) e Casonato, e con le precarie condizioni fisiche di Pomello e Darsiè, quest’ultimo stoico a restare comunque in campo per tutti i 40′. Nei primi tre quarti di partita l’Heraclia Eraclea era riuscita a tenere in mano il pallino del gioco, grazie all’esperienza di Vio e Vuanello bravi a non far sentire la mancanza di Casonato in quanto a punti. L’ultimo semitempo però, come detto, ribaltava completamente il punteggio: Vettori e soci non riuscivano più a trovare la via del canestro, mettendo a segno soli 5 punti in 10 minuti; un ko che comunque non lascia strascichi nell’ambiente biancoverde, che ora si prepara all’esordio in campionato di sabato prossimo.

Tommaso Vianello

e quella bassanese:

Superando sabato il Cordenons per 88-83 e ora anche l’Eraclea, che ospitava il concentramento a quattro di questa ultima fase di qualificazione, il Fiorese passa alle finali di Coppa Italia di C1, che si disputeranno a dicembre. Contro il Cordenons era stato più facile: il team di Sanesi era andato avanti subito dopo le prime battute (19-27 al 9′) e ci era rimasto fino alla fine, grazie ad un primo tempo straordinario di Dal Bello (20 punti dei suoi 28 complessivi sono stati realizzati da sotto nei primi due quarti) e a una ripresa all’insegna di David Sanesi. L’unico brivido è corso a 10 secondi dalla sirena quando i friulani si erano portati a -3 (83-86), ma poi Sanesi ha chiuso con un 2/2 dalla lunetta. Questo il tabellino del Bassano in quella gara: Zolin 19, Bordignon, Sanesi 27, Stopiglia 10, Dal Bello 28, Beltramello And. 4, Beltramello Ale., Miatello, n.e. Fiorendi e Rossi. Contro Eraclea invece il Bsasano ha dovuto rincorrere sempre, fino a che non ha messo a segno il break decisivo nell’ultimo quarto. Dal 60-61 del 30′ è passato al 77-63 del 38′, con un David Sanesi semplicemente strepitoso. Mancava sempre Salvador nelle file del Fiorese, ma per questa occasione al 27′ è stato fatto entrare, per la prima volta quest’anno, Andrea Fiorendi, finora tenuto in panca per non rischiare qualche peggioramento della sua pubalgia prima di cominciare il campionato. Nel primo tempo il Bassano è apparso molle in difesa e penalizzato anche da percentuali al tiro piuttosto basse. I padroni di casa dell’Eraclea, che avevano superato il giorno precedente il Codroipo, controllavano abbastanza agevolmente, mettendo a frutto soprattutto l’ottima serata di Vettori e Vio. Però dopo 20′ di gioco, al momento del riposo lungo, non avevano più di 6 lunghezze di vantaggio. In avvio di ripresa il Bassano va ad impattare a quota 40 al 22′, e per tutto il terzo quarto si procede spalla a spalla. La partita viene decisa nell’ultimo parziale, con lo strappo di 17-2 di cui si è detto. Domenica parte il campionato, e per il Fiorese le premesse sono ottime.

Silvano Mocellin

Euromobil Caorle – Heraclia Eraclea 68-70

Euromobil Caorle: Gusso 4, Coceani 9, Franceschet 19, Romano F. 0, Padovan 4, Piccoli 7, Schina 14, Moro 5, Carrer 6, Romano S. 0.
All. Vatovec.

Heraclia Eraclea: Crosato 4, Vuanello 10, Pomello 0, Vettori 12, Vio 16, Casonato 16, Lena 2, Darsiè 9, Rizza A. ne, Chiesurin 1, Rizza G. ne, Boso 0.
All. Murer.

ARBITRI: Marton di Conegliano e D’Orazio di Vittorio Veneto.

NOTE: parziali 16-21, 29-35, 54-53.

L’Heraclia Eraclea espugna il parquet di Caorle, togliendo così ai cugini gialloblù ogni residua possibilità di passaggio del turno. Partita bella ed equilibrata, con il quintetto del coach Murer arrembante nei primi minuti di gioco, grazie soprattutto ad un Vettori (12 punti e 4 assist per lui a fine gara) ottimo in cabina di regia. A beneficiare del lavoro del play biancoverde sono in particolare Vio e Casonato, con quest’ultimo che sotto canestro fa sentire tutto il suo peso.

Si arriva all’intervallo lungo con gli ospiti avanti di 6 punti, ma al ritorno in campo l’Euromobil aumenta il ritmo e si riporta sotto, centrando addirittura il sorpasso grazie ai canestri di Franceschet e a 3 bombe consecutive del fresco acquisto Schina. L’ultimo parziale vede le squadre rincorrersi di poche lunghezze, ma è l’Heraclia a compiere l’allungo decisivo, merito anche dei giovani della panchina che si fanno trovare pronti al momento opportuno. Eraclea si assicura così altre due gare di Coppa, avendo oramai centrato l’obbiettivo del passaggio del turno: la sfida di mercoledì prossimo contro Marghera (palazzetto di Via Largon, ore 20.30) servirà solamente a decretare chi tra le due squadre approderà alla fase successiva come prima classificata del girone.

Tommaso Vianello