Intermek Cordenons – Heraclia Eraclea 83-68

INTERMEK CORDENONS: Piazza 3, Celotto 4, Cipolla 17, Colombis 23, Serrao 10, Crion 11, Bellanca 2, Buzzavo 9, Sandrin ne., Battistella 4.
All: Bosini.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 16, Vuanello 13, Zorzetto, Vio 12, Delle Monache 2, Dalla Venezia 11, Baita ne, Moro 14, Franzo, Svalduz.
All. Franceschetto.

ARBITRI: Coffetti e Rossini di Bergamo.

NOTE: parziali 19-23, 40-31, 58-46. Tiri liberi Cordenons 24/34, Eraclea 10/15.

La cronaca veneziana:

L'Heraclia fallisce l'aggancio nella tana della capolista Cordenons. E' bugiardo il punteggio finale che potrebbe lasciare intuire ad una gara condotta in porto senza troppa fatica dai padroni di casa. Invece il match parte nel segno dell'equilibrio con Eraclea che sa stare bene in partita fino alla fine del primo quarto concluso anche avanti. Nel secondo quarto però i padroni di casa si svegliano e infilano un break di 14-0 che costringe Eraclea a tentare la via del recupero. Si va negli spogliatoi decisamente sotto ed anche il terzo periodo non porta buone nuove per i veneziani che sostanzialmente non recuperano. Nell'ultimo periodo invece Eraclea infila uno splendido 14-0 che la porta anche avanti di due (58-60), proprio in quel momento però esce la forza di Cordenons che anziché innervosirsi infila due liberi e due triple. Nel finale solo il fallo sistematico di Eraclea fa aumentare il distacco conclusivo.
P.L.

e quella friulana:

Nuovo successo per l'Intermek Cordenons che resta in testa alla classifica del girone C di C1 a punteggio pieno. Successo secondo pronostico anche se i ragazzi di Bosini hanno voluto cominciare con l'handicap (19-23 alla prima sirena) e nell'ultimo quarto hanno concesso all'Heraclia un 12-0 che ha rimesso in discussione il match (58-58). A parte i due exploit veneti citati, il match è sempre rimasto nelle mani di Grion e soci.Mvp dei biancoverdi è stato Diego Colombis che appena ha messo piede sul parquet ha preso in mano la situazione e ha condotto I suoi al successo. "Piccolo Grande Uomo", top scorer della sfida con 23 punti, ha totalizzato 4 su 5 da due, 3 su 6 da oltre la linea dei 6.25 e 6 su 6 dalla lunetta, senza contare assist e palle rubate. Fra i padroni di casa sono andati in doppia cifra anche Grion (11 punti e 11 rimbalzi), Serrao (10) e Cipolla (17 con percentuali pero' sotto la sua media). Fra gli ospiti da segnalare le prove di Zatta (5 su 5 da due, 2 su 5 nelle bombe), di Vuanello (2 su 2 da due, 2 su 6 da tre e 3 su 6 dalla lunette), Vio (5 su 6 in azione e 2 su 2 dalla lunetta) e Moro (4 su 6 da due e 2 su tre da oltre la linea dei 6.25).
R.S.

Heraclia Eraclea – Ladurner Marghera 91 – 81

HERACLIA ERACLEA: Zatta 9, Vuanello 27, Zorzetto 0, Vio 8, Delle Monache 18, Dalla Venezia 7, Moro 18, Franzo 0, Fingolo 4, Svalduz 0.
All. Franceschetto.

LADURNER MARGHERA: Visentin 15, Pravato 9, Vanin 12, Serena 0, Bordignon 12, Longato 9, Verrì ne, Nicoletti 11, Voltolina 0, Cimarosti 10.
All. Bertoldero.

ARBITRI: Cappati di Vigarano Mainarda e Di Napoli di Modena.

NOTE: parziali 25-25, 43-45, 67-57. Tiri liberi 22/28 per Eraclea, 16/19 per Marghera.

Il primo derby della stagione si conclude appannaggio dell’Heraclia Eraclea, che conquista i due punti al termine di un match giocato bene e che ha mantenuto le promesse della vigilia. Le due squadre, difatti, hanno dato vita ad una gara vivace e tirata, risolta dopo l’intervallo da un allungo decisivo dei padroni di casa. Inizialmente Eraclea e Marghera si equivalgono e la partita è contrassegnata dall’equilibrio: nei primi 20′ di gioco i due quintetti mantengono percentuali molto elevate in attacco, il che rende ancor più piacevole il match. In questa fase si contraddistingue soprattutto Vuanello che realizza 5 bombe consecutive permettendo alla sua squadra di non lasciar scappare Marghera. Al rientro dall’intervallo i ragazzi di Franceschetto cominciano a giocare in maniera pressoché perfetta in difesa, costringendo spesso gli ospiti a soluzioni sul limite dei 24″: nel terzo parziale l’Eraclea prende dunque un margine di 10 lunghezze, che divengono addirittura 17 a 2’10” dalla sirena. Sul finire il quintetto di Nico Bertoldero recupera qualcosa ma Zorzetto e compagni riescono comunque a centrare il successo. Eraclea sale così, dopo il secondo successo consecutivo, a quota quattro punti in tre giornate di campionato. La settimana prossima i biancoverdi sono attesi dal difficile impegno di Cordenons, formazione a punteggio pieno che sulla carta sembra, con Bassano, la favorita del torneo: un banco di prova impegnativo per testare le ambizioni dei veneziani. Per quanto riguarda i Giants, la squadra di Marghera ha giocato sabato sera una buona gara, specialmente nei primi due quarti, dimostrando di avere tutte le carte in regola per disputare un ottimo campionato togliendosi anche delle soddisfazioni: la sconfitta con Eraclea, più che per demeriti di Pravato e compagni, è arrivata per la bravura dei padroni di casa. L’occasione per riscattarsi si presenta già nel prossimo turno quando alla palestra Stefani arriverà Roncade.

t.v.

Don Bosco TS – Heraclia Eraclea 64-65

DON BOSCO TRIESTE: Scrigner 0, Carlin 0, Pieri 0, Fortunati 14, Velliscig 4, Greas 4, Contento 0, Grimaldi 23, Signorotti 3, Schina 16.
All. Todaro.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 13, Vianello 15, Zorzetto 2, Vio 3, Delle Monache 11, Dalla Venezia 10, Moro 12, Baita 0, Fingolo 9, Svalduz 0.
All. Franceschetto.

ARBITRI: Rizzi di Gorizia e Sabadin di Monfalcone.

NOTE: parziali 17-16, 24-30, 40-47.

Soffre eccessivamente l'Heraclia Eraclea sul parquet del Don Bosco Trieste ma alla fine riesce a portarsi a casa i due punti: i veneziani hanno patito oltre il necessario per conquistare la vittoria, pur stando avanti per gran parte del match. Decisive sono state le basse percentuali (addirittura 17/44 da 2) che i biancoverdi hanno mantenuto in attacco e che hanno permesso ai padroni di casa di restare in partita fino alla sirena. Parte male l'Eraclea che dopo pochi minuti si trova sotto per 16-9: i ragazzi di Franceschetto però reagiscono e all'inizio del secondo parziale compiono il sorpasso. Da qui in avanti i biancoverdi conducono sempre ma non prendono mai un margine in grado di mettere tranquillità. Don Bosco recupera e gli ultimi secondi si rivelano così al cardiopalma, e solo i tiri liberi di Dalla Venezia permettono di tornare a casa con i due punti. La prossima settimana derby casalingo con i Giants.

t.v.

Heraclia Eraclea – Busatta Bassano 62-71

HERACLIA ERACLEA: Zatta 6, Vuanello 15, Zorzetto 0, Vio 3, Delle Monache 4, Dalla Venezia 6, Moro 11, Fingolo 17, Rizza 0, Svalduz 0.
All. Franceschetto.

BASKET BASSANO: Benassi 4, Zolin 17, Francescano 0, Bordignon 0, Stoviglia 20, Fiorendi 17, Dal Bello 2, Beltramello A. 2, Beltramello 0.
All. Garbin.

ARBITRI: Bel di San Daniele e Wassermann di Pordenone.

NOTE: parziali 18-20, 37-44, 47-67.

La cronaca veneziana:
Comincia male il campionato per l'Heraclia Eraclea che non riesce ad avere la meglio del Bassano. La partita viene in pratica decisa nel terzo parziale in cui la squadra vicentina, già avanti di 7 punti all'intervallo, allunga fino al +20, divenendo pressoché inarrivabile per i biancoverdi veneziani. Negli ultimi 10', comunque, i ragazzi di Franceschetto non mollano e mostrano carattere e voglia di riaprire il match, concedendo agli ospiti solo 4 punti e tutti su tiro libero: una dimostrazione di forza che però non riesce a ribaltare l'esito della gara, nonostante ad 1' dalla sirena l'Eraclea riesca a portarsi a sole 5 lunghezze da Bassano. I padroni di casa pagano i troppi errori in attacco, al contrario dei vicentini che nei primi tre parziali sono riusciti a mantenere percentuali stratosferiche, in particolare nei tiri da tre. Ora bisognerà cercare di riconquistare i punti persi già nella prossima partita a Trieste contro il Don Bosco.

t.v.

e quella vicentina:
Parte molto bene il Busatta, espugnando il parquet di un Eraclea tra le favorite del girone e che veniva da prestazioni eccellenti in precampionato. I bassanesi invece, che negli impegni dell'ultimo mese hanno fatto vedere alti e bassi, e che hanno affrontato la trasferta senza Sanesi, il primo coach, perchè deve scontare 3 giornate di squalifica ereditate dai play-off della passata stagione, hanno disputato tre quarti di partita in modo ineccepibile. Sotto la guida di Massimo Sonda, fin dal primo quarto sono stati avanti, anche se il primo allungo si registra nel secondo parziale, al 13' sul 20-33. Si va al riposo lungo con Bassano avanti di 7 e le statistiche dicono che Andrea Stopiglia ha già 17 punti, con un 5/6 da tre. Il terzo quarto, che si chiude con il parziale di 10-23 e un vantaggio di 20 punti al 30'. Protagonisti in questa fase sono Fiorendi, autore di un 4/4 dalla lunga distanza, e Salvador con 8 punti. E' il preludio del successo, anche se nell'ultimo quarto il Busatta appare inspiegabilmente bloccato in attacco e alla fine dei 10' aggiunge solo 4 punti al suo bottino. Per 3' nessuna delle due squadre va a canestro, poi Eraclea inizia a rosicchiare. Arriva sul 60-67 al 38' con un break di 13-0, ma non va oltre. Un quarto da dimenticare, che però non getta ombre sulla gara super dei primi 30'.

Silvano Mocellin