Blue Service UD – Heraclia Eraclea 73-80

BLUE SERVICE UDINE: Tesoni ne, Fazzi 18, Campanotto 8, Zampa 9, Furlan 10, Battistutta 0, Venturelli 15, Felix Cruz 4, Drigani 6, De Clara 3.
All. Andriola.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 10, Vuanello 25, Vio 9, Dalle Monache 5, Dalla Venezia 5, Moro 20, Cigarini 3, Fingolo 0, Svalduz 3, Franzo ne.
All. Murer.

ARBITRI: Rizzi di Gorizia e Sabadin di Monfalcone.

NOTE: parziali 18-26, 32-38, 53-50. Tiri liberi 27/37 per Udine, 11/21 per Eraclea.

Secondo successo consecutivo per l’Heraclia Eraclea che espugna Udine e porta a casa una vittoria importantissima per la corsa verso un posto nei playoff. I biancoverdi sono ora al settimo posto in classifica, e guardano alla sfida di sabato prossimo con Roncade (che precede i veneziani di 4 lunghezze) con maggior tranquillità, un’arma che potrebbe risultare fondamentale. A Udine Vuanello e compagni partono subito molto bene, e nei primi 2 parziali conducono con autorevolezza la gara, lasciando poco ai padroni di casa. Dopo l’intervallo lungo, però, Udine viene fuori e recupera lo svantaggio, portandosi addirittura avanti a metà del terzo parziale. Eraclea non vuole lasciarsi scappare la vittoria e negli ultimi 10′ butta in campo tutta la propria determinazione, centrando a 2′ e 30″ dalla sirena finale un mini break di 5 punti che risulterà poi decisivo.

t.v.

Heraclia Eraclea – Blue E. Codroipo 78-61

HERACLIA ERACLEA: Zatta 6, Vuanello 17, Zorzetto 1, Vio 24, Delle Monache 13, Dalla Venezia 6, Cigarini 6, Fingolo 5, Svalduz, Franzo.
All. Murer

BLUENERGY CODROIPO: Faggiani 3, Bevitori 4, Margarit, Cristofoli 14, Cecatto 13, Silvestri 8, Manzon 1, Malfante, Scussolin 9, Crisafulli 9.
All.ri Lenarduzzi-Sgoifo.

ARBITRI: Traspedini e Germenia di Verona.

NOTE: parziali 20-17, 39-37, 60-51. Tiri liberi: Heraclia 12/24, Bluenergy 14/25. Tiri da 3: Heraclia 8/15, Bluenergy 7/33. Usciti per 5 falli Scussolin e Bevitori.

la cronaca veneziana

Importante successo casalingo per l’Heraclia Eraclea, che contro Codroipo conquista 2 punti fondamentali per la corsa verso i playoff. Eraclea scende in campo carica e prova a prendere in mano le redini del gioco. A dispetto della posizione in classifica, però, Codroipo non è certo arrendevole e mette sul campo tutte le proprie forze. Sono i biancoverdi comunque a condurre per lunghi tratti, anche se non riescono mai a mettere tra sé e gli avversari un divario di punti rassicurante. Tanto che a pochi secondi dalla fine del secondo parziale Codroipo conduce di 1 e ci pensa Vuanello con una bomba (4/4 per lui dai 6,25 a fine match) a togliere le castagne dal fuoco e a portare i suoi in vantaggio all’intervallo. Nei successivi 20′ l’Eraclea difende a zona e mette in crisi gli avversari.
t.v.

e quella friulana

Dura tre quarti la resistenza di una comunque coraggiosa Bluenergy costretta poi ad inchinarsi alla maggior fisicità degli avversari che hanno sfruttato un metro arbitrale molto permissivo sulla difesa “mani addosso”. L’avvio di gara dei codroipesi è stato buono con Faggiani abile a imbeccare in contropiede il velocista Cristofoli. La squadra di casa ha però un Vuanello (4/4 dai 6,25) in grande spolvero e ribatte colpo su colpo alla formazione di Sgoifo. Le squadre vanno così all’intervallo lungo con una tripla scagliata a fil di sirena da Vuanello, ancora lui, a dare il +2 ai locali. Nella ripresa l’allungo progressivo dei padroni di casa che si piazzano a zona e sfruttano la serataccia dal perimetro di Silvestri e compagni. La Bluenergy è così costretta ad arrendersi, interrompendo a tre la striscia di successi consecutivi.

Gi.Bol.

Euromobil Caorle – Heraclia Eraclea 74-72

EUROMOBIL CAORLE: Gusso 8, Coceani 7, Franceschin 11, Tonut 16, Zorzi 3, Chinello 9, Padovan ne, Sanesi 6, Biancon, Conti 7, Carrara 6.
All. Pivetta.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 19, Vuanello 7, Vio 29, Dalle Monache 7, Dalla Venezia 4, Moro 2, Cigarini 12, Fingolo 0, Svalduz, Franzo ne.
All. Murer.

ARBITRI: Benedetti di Treviso e Bonatti di Rovereto.

NOTE: parziali 28-31, 45-40, 61-54. Tiri liberi 15/21 per Caorle, 14/19 per Eraclea.

Va all’Euromobil Caorle il derby veneziano di C1 con l’Heraclia Eraclea, alla fine di una partita che come da pronostico è stata incerta, tirata e molto fisica fino alla sirena finale. Unico neo in una bella serata di basket è stata la coppia arbitrale, che ha scontentato entrambe le società e che ha lasciato parecchi malumori. Per il Caorle una vittoria che permette di insediarsi al quarto posto, con soli 2 punti di distacco dalle squadre di vetta; nel prossimo weekend i gialloblù proveranno a centrare, in terra friulana contro San Daniele, la sedicesima vittoria stagionale.

Eraclea rimane invece fermo a quota 22 punti, e come all’andata recrimina per una sconfitta di misura maturata negli ultimi secondi di gioco; nel match casalingo contro la Codroipese sarà obbligatorio vincere per non doversi guardare alle spalle nel finale di campionato. Fino all’intervallo lungo sono stati gli attacchi delle due squadre a farla da padrone; nei successivi 20′ invece le rispettive difese prendono le contromisure necessarie e il punteggio ne risente. In ogni caso le due squadre si equivalgono e fino all’intervallo i distacchi rimangono minimi; Eraclea è trascinata da Zatta e da un super Vio, mentre Caorle riesce meglio ad esaltare tutto il collettivo. Il primo distacco sostanziale si materializza quindi solo nel terzo parziale, quando i padroni di casa raggiungono il +9 (61-52) con un canestro di Tonut. Eraclea comunque ha carattere e non ci sta a perdere nel derby: a 6′ dalla fine riesce a raggiungere Caorle sul 63 pari e non molla la presa, tanto che 1′ dopo il risultato in equilibrio sul 66-66. I gialloblù di Pivetta riprovano ad allungare ma Eraclea rimane saldamente in partita; e tutto si risolve dunque nei secondi finali. A 4″ dalla sirena Caorle conduce per 73-72, quando Vio commette un brutto fallo su Tonut, il quale reagisce: gli animi si scaldano ma l’arbitro, tra le proteste dei biancoverdi, concede 2 tiri liberi ai padroni di casa. Tonut segna il primo e sbaglia volontariamente il secondo, facendo così scorrere gli ultimi istanti e impedendo ad Eraclea la rimonta.

t.v.

Heraclia Eraclea – Frag Gradisca 75-61

HERACLIA ERACLEA: Zatta 12, Vuanello 15, Vio 11, Dalle Monache 16, Dalla Venezia 2, Moro 7, Cigarini 11, Fingolo 0, Svalduz 1, Franzo 0.
All. Murer.

FRAG GRADISCA: Antena 6, Biasizzo 6, Bonin 14, Buttignon 2, Corace 1, Musolin 3, Piani 7, Raccaro 4, Stramaglia 6, Vecchiet 12.
All. Melloni.

ARBITRI: Fiori e Caroli di Milano.

NOTE: parziali 26-13, 19-14, 15-25, 15-9. Tiri liberi 17/25 per Eraclea , 11/18 per Frag Gradisca.

Torna alla vittoria l’Heraclia Eraclea che nel match casalingo contro San Marco d’Isonzo conquista due punti importantissimi. I biancoverdi veneziani sono riusciti a condurre con autorità la gara dall’inizio alla fine, e questo può far ben sperare coach Murer in vista del derby della settimana prossima in quel di Caorle. Sin dall’inizio Vuanello e compagni partono forte, concretizzando al meglio le prime azioni d’attacco e prendendo così subito un buon margine di vantaggio. Gli ospiti non riescono a reagire, soprattutto grazie alla difesa di Eraclea che concede davvero poco e permette agli isontini di segnare solo 27 punti in 20 minuti di gioco. Dopo l’intervallo però i ragazzi di Murer accusano una flessione, cosicché Gradisca si riporta 6 punti sotto e sembra riaprire il match; Eraclea non ci stae vuole i due punti, e con i canestri di Vuanello e Dalle Monache spegne subito le speranze di rimonta degli ospiti.

t.v.

Smile San Donà – Heraclia Eraclea 83-71

SMILE SANDONA’: Binotto 17, Rubin 0, Stefani 8, Vendramini 0, Ruffo 19, Forray 12, Festari 0, Teso 14, Cia 8, Agostinetto 5.
All. Teso.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 3, Vuanello 12, Zorzetto 0, Vio 17, Delle Monache 6, Dalla Venezia 15, Fingolo 3, Cigarini 13, Moro 2, Franzo ne.
All. Murer.

ARBITRI: Pellino e Rossetti di Pisa.

NOTE: parziali 15-19, 42-42, 62-56. Tiri liberi 22/29 per Jesolo Sandonà, 21/24 per Eraclea

Doveva essere un derby dall’esito incerto e combattuto fino alla sirena e così è stato: alla fine ad aver la meglio lo Smile Jesolo Sandonà, che con questi due punti, e una serie di risultati concomitanti favorevoli, si ritrova solitario in vetta. Un primato che galvanizza tutto l’ambiente in vista della trasferta della prossima settimana contro lo Jadran Gorizia. Per l’Eraclea una sconfitta che complica un po’ il cammino verso i playoff e che fa rimanere i biancoverdi nel limbo della metà classifica, nel gruppone con 6 squadre in soli 2 punti.

Sarà dunque importantissimo cercare di centrare il successo fra sette giorni nel match casalingo contro San Marco D’Isonzo. Nota estremamente positiva della serata è stata la numerosa presenza di pubblico a far da cornice al match, con più di 800 spettatori a gremire il Pala Cornaro di Jesolo. Parte forte l’Eraclea, andando a condurre per 15 a 6; lo Smile prova a riportarsi sotto e ci riesce, ma i ragazzi di Murer, con un Vio in gran spolvero nella prima parte della gara, riescono a finire il quarto avanti di 4. Anche nei successivi 10′ è l’Eraclea a conservare per lunghi tratti il comando, ma i padroni di casa inseguono a distanza ravvicinata e prima del riposo raggiungono la parità (42-42). Dopo l’intervallo sono di nuovo i ragazzi di Murer a cercare di piazzare l’allungo decisivo, ma lo Smile dapprima frena le ambizioni gialloblù e poi inizia pian piano a prendere qualche punto di vantaggio. In questa seconda parte di gara Stefani e Forray si caricano sulle spalle la squadra e riescono con i loro canestri a creare un piccolo importante +6 a fine parziale. L’inerzia della gara rimane la stessa anche nell’ultimo quarto di gioco, e anzi lo Smile riesce ad aggiungere qualche lunghezza al proprio vantaggio, con un abile Ruffo in regia: l’esperienza di Binotto e Teso aiuta i padroni di casa ad amministrare al meglio i minuti che restano alla sirena, impedendo all’Eraclea di riaprire il match. I canestri di Vio e Dalla Venezia non sono sufficienti ai biancoverdi per centrare un risultato positivo, nonostante il quintetto ospite esca dal Pala Cornaro a testa alta. Per lo Smile un successo che testimonia una volta di più come società e squadra abbiano fino ad ora svolto un eccellente lavoro.

t.v.

Heraclia Eraclea – Intermek Cordenons 61-63

HERACLIA ERACLEA: Zatta 8, Vuanello 12, Zorzetto 0, Vio 10, Delle Monache 12, Dalla Venezia 4, Fingolo 2, Cigarini 4, Moro 9, Franzo ne.
All. Murer.

INTERMEK CORDENONS: Piazza ne, Celotto 4, Cipolla 15, Colombis 4, Bellanca 10, Buzzavo 0, Sandrin ne, Battistella 20, Bonato ne, Grion 10.
All. Bosini.

ARBITRI: Colarco di Altavilla e Chiodi di Vicenza.

NOTE: parziali 13-12, 23-21, 10-17, 15-13.

la cronaca veneziana

Sconfitta di misura per l’Heraclia Eraclea, che contro l’ostico Cordenons rimedia un ko casalingo amaro. Una sconfitta che fa diventare così più difficile il cammino di avvicinamento al derby del prossimo turno in casa dello Smile primo in classifica. Questo ko rende la situazione in zona playoff ancora più complicata per il quintetto di Murer, con l’Eraclea a guidare un drappello di 6 squadre in 4 punti in cerca di un posto al sole. Gara molto equilibrata, in cui però i padroni di casa nei primi due parziali sembrano avere qualcosa in più, tanto che all’intervallo sono avanti di 3 lunghezze. Al rientro in campo, però, Cordenons appare più vivace ed Eraclea fa fatica a stargli dietro. Il terzo quarto risulta così decisivo per l’esito del match, con un parziale di 17-10 per gli ospiti. Negli ultimi 10′ Vuanello e compagni rosicchiano lo svantaggio, arrivando a 6″ dalla sirena sotto di 1 con 2 tiri liberi a disposizione: entrambi sono però sbagliati da Vio.

(t.v.)

e quella friulana

Test fondamentale per le ambizioni di playoff dell’Intermek in C1. I cordenonesi, perfetti o quasi in casa, dovevano dimostrare contro una diretta concorrente, come l’Eraclea, di poter vincere anche sui campi avversari più difficili. Ne è nato un match ad alta intensità emotiva, sempre in equilibrio, con le due squadre attentissime in difesa, per una gara a punteggio basso e con gli attacchi sempre tenuti sotto controllo. Nei primi due quarti veneti con il naso avanti alla sirena, grazie anche alle iniziative del duo Vuanello – Delle Monache. Cordenons trova spazio nella velocità di Colombis e Grion e nel tiro da fuori di Bellanca (anche se non nelle percentuali dei giorni migliori). Determinante però per i ragazzi di Paolo Bosini è la prestanza sotto i canestri di Battistella, che raccoglie spazio e punti, dando il “la” al sorpasso definitivo, che si concretizza solamente negli ultimi concitati secondi di gara.

Andrea Canzian

Ladurner Marghera – Heraclia Eraclea 64 – 67

LADURNER GIANTS MARGHERA: Visentin 14, Pravato 2, Vanin 2, Serena 4, Bordignon 18, Moretti 3, Longato 0, Verì ne, Nicoletti 9, Polesel 12.
All. Bertoldero.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 9, Vuanello 8, Zorzetto 2, Vio 16, Delle Monache 8, Dalla Venezia 3, Fingolo 0, Cigarini 16, Moro 5, Franzo ne.
All. Murer.

ARBITRI: Bonati di Rovereto e Cappani di Trento.

NOTE: parziali 12-14, 29-33, 51-50.

Va all’Heraclia Eraclea il derby contro i cugini dei Giants Marghera, al termine di una gara magari non bella ma sicuramente molto tirata. Uno scontro diretto che metteva di fronte due compagini a pari punti in classifica, ma che arrivavano al derby in differenti situazioni psicologiche; i Giants sembravano difatti attraversare un periodo migliore rispetto ai biancoverdi i Murer, ma come spesso capita i derby ribaltano i pronostici. L’Eraclea può quindi continuare a rimanere aggrappata al gruppo dei playoff, preparando con più tranquillità il match casalingo della prossima settimana con Cordenons; Marghera rimane invece ferma a quota 18, e, a causa della classifica veramente corta, vede avvicinarsi altre contendenti per un posto al sole.

Per gli uomini di Bertoldero sarà quindi importante cercare di ottenere il massimo dalla difficile trasferta di Roncade del prossimo turno. Al Pala Stefani c’erano in palio punti pesanti per i playoff, e questa tensione si è fatta sentire, con errori da una parte e dall’altra; gara molto equilibrata, con nessuna delle due compagini che riusciva ad incamerare un vantaggio superiore alle 5-6 lunghezze e a prendere definitivamente il largo. Come dimostrano i parziali, i divari tra i due quintetti sono sempre rimasti minimi e il risultato incerto; per coach Murer i problemi maggiori venivano dal fatto che le proprie guardie erano cariche di falli e non potevano essere utilizzate con regolarità. Marghera dal canto suo ribatteva colpo su colpo, potendo contare tra l’altro sull’apporto di Polesel, all’esordio casalingo. La svolta del match si è avuta a 4′ dalla sirena conclusiva, con gli uomini di Bertoldero avanti di 4 sul 61-57; Vuanello con furbizia su un proprio tiro da 3 cercava e subiva un fallo, andando così alla lunetta. La decisone degli arbitri non andava però giù alla panchina di casa, con le giacchette grigie che fischiavano un tecnico a coach Bertoldero. Vuanello beneficiava così di 5 tiri liberi, mettendone dentro 4 e portando le due squadre in parità. A 20″ dalla fine Marghera era sotto di 2 con palla in mano: il tiro andava sul ferro e sul rimbalzo Eraclea conquistava 2 tiri liberi, mettendone però dentro solamente 1. A 3″ dalla sirena Polesel provava la bomba del pareggio, ma la palla non entrava e gli ospiti festeggiavano.

T.V.

Heraclia Eraclea – Don Bosco TS 93-90

HERACLIA ERACLEA: Zatta 12, Vuanello 23, Zorzetto 0, Vio 15, Delle Monache 3, Dalla Venezia 4, Moro 13, Boso ne, Cigarini 24, Franzo ne.
All. Murer

DON BOSCO TRIESTE: Spangaro 31, Casarin 2, Pieri ne, Fortunati 17, Delich 2, Deas 5, Grimaldi 7, Signorini 9, Ostir 5, Schina 12.
All. Todaro.

ARBITRI: Giancecchi di S. Marino e Yang Yao di Rimini.

NOTE: parziali 27-22, 18-26, 31-18, 17-24.

Sorride l’Heraclia Eraclea dopo il successo ottenuto a spese del Don Bosco; una vittoria fondamentale per il cammino dei veneziani, anche se ottenuta al termine di una gara sottotono per i padroni di casa. Due punti che permettono così ai biancoverdi di Murer di restare in piena zona playoff. Partita nervosa quella di sabato, con entrambe le squadre che forse sentono in maniera eccessiva il bisogno di fare risultato; Eraclea nel primo parziale pare controllare agevolmente, anche grazie ad un Cigarini in versione super, e quando preme sull’acceleratore sembra poter distaccare gli avversari. Il Don Bosco non sta a guardare e nel secondo quarto ribalta il risultato, arrivando all’intervallo sul +3 (45-48); al ritorno in campo i biancoverdi paiono però rigenerati e allungano il passo, riuscendo ad amministrare fino a 2′ dalla sirena, sul +8. Negli ultimi 120 secondi di gioco gli ospiti ricorrono al fallo sistematico, ma ormai è troppo tardi ed Eraclea festeggia.

t.v.

Busatta Bassano – Heraclia Eraclea 80-71

BUSATTA BASSANO: Benassi 8, Zolin 6, Francescato 4, Bordignon 1, Stopiglia 11, Fiorendi 23, Dal Bello 22, Salvador 5, Beltramello An. 0, Beltramello Al. 0.
All. Sanesi.

HERACLIA ERACLEA: Zatta 14, Vuanello 3, Cigarini 0, Vio 17, Delle Monache 16, Dalla Venezia 8, Boso ne, Moro 5, Fingolo 6, Rizza , Svalduz 2.
All. Murer.

ARBITRI: Placanica e Villa di Imola.

NOTE: parziali 20-19, 39-30, 63-45.

la cronaca veneziana:

All’Heraclia Eraclea non riesce di fare lo sgambetto alla capolista Bassano e colleziona così la seconda sconfitta consecutiva. I biancoverdi hanno offerto una prova un po’ sottotono, non riuscendo mantenere il ritmo imposto dai padroni di casa e non riuscendo quasi mai a mettere in discussione l’esito della gara. Nel primo parziale la squadra di Murer riesce a rispondere punto su punto, rendendo la vita difficile a Bassano; ma già alla fine del 2° semitempo la capolista comincia a prendere un margine di punti considerevole, senza che Eraclea riesca a reagire. Dopo l’intervallo Bassano aumenta questo divario giocando molto sugli esterni, vero punto di forza del quintetto di Sanesi. I veneziani concedono poi troppi secondi tiri, e questo è un lusso che contro Bassano si rischia di pagare a caro prezzo. Difatti la squadra di casa continua tenere in pugno la partita sino alla sirena finale, senza rischiare alcunché. Nel prossimo turno Eraclea ospiterà il Don Bosco Trieste, in una gara da vincere.

t.v.

e quella vicentina:

Torna al successo il Fiorese, che bissa in questa prima di ritorno la vittoria sull’Eraclea, e mantiene così la vetta della classifica. Una supremazia netta da parte dei giallorossi, andati sotto di un punto soltanto una volta (18-19 al 10′) e protagonisti di una ripresa magistrale, nel corso della quale anche grazie alla buona percentuale nel tiro da fuori sono andati sopra di una ventina di punti, hanno resistito alla reazione degli ospiti, in qualche occasione diventata spigolosa, e soltanto nell’ultimo minuto, con i giovani Andrea Bordignon e Andrea Beltramello in campo, hanno lasciato, senza troppi affanni, che i veneziani recuperassero 8 punti nell’ultimo minuto. Fin dall’inizio il Fiorese attua un deciso pressing difensivo sugli avversari. I raddoppi danno il loro frutto e al 5′ sono già sopra di 10 (14-4). Qui una tripla di Zatta e poi buone giocate sotto canestro di Delle Monache e dei suoi rimbalzisti, consentono all’Eraclea di mettere momentaneamente la testa sopra di 1 sul 18-19. Nel 2. quarto, mentre Dal Bello guadagna spazi sotto le plance, le guardie giallorosse cominciano ad infierire sugli ospiti. Una tripla di Stopiglia al 15′ patrocina il +10 (29-19) e si viaggia fino all’intervallo con questo margine. Nella ripresa, pur senza Zolin richiamato in panchina al suo 4. fallo al 23′, il Fiorese dilaga con le ‘bombe’ di Fiorendi, Stopiglia e Benassi. Nell’ultimo parziale si porta a +21 e resiste fino a quando Sanesi, con la vittoria ormai in tasca, dà spazio a tutta la panchina.

Silvano Mocellin

Mark Gorizia – Heraclia Eraclea 70-68

MARK GORIZIA: Ferfoglia S. 10, Oberdan 17, Gnyezda 2, Ferfoglia K. 5, Simonic 14, Slavec7, Sustersic 3, Franco 6, Roiber 6, Zaccaria 0.
All. Geryevic

HERACLIA ERACLEA: Zatta 10, Vuanello 15, Zorzetto ne, Vio 18, Delle Monache 8, Dalla Venezia 3, Moro 9, Boso ne, Cigarini 5, Fingolo 0.
All. Murer

ARBITRI: Baldini e Guidi di Firenze.

NOTE: parziali 19-22, 21-13, 13-15, 17-18.

Torna da Gorizia con una sconfitta l’Heraclia Eraclea, che si deve arrendere allo Jadran al termine di una gara molto equilibrata. Per il nuovo tecnico Massimo Murer sono comunque giunti segnali incoraggianti in vista dell’impegnativo match della prossima settimana contro la capolista Bassano. Parte bene l’Eraclea che nel primo quarto sembra avere in mano la partita; dall’altra parte però lo Jadran non sta certo a guardare e se nei primi 10′ riesce a limitare i danni, nel secondo parziale, complice anche un calo dei biancoverdi ospiti, comincia a condurre. Dopo l’intervallo Vuanello e soci provano a riportarsi avanti, ma i goriziani non mollano e rispondono colpo su colpo. A 5′ dalla sirena lo Jadran piazza un minibreak e va a condurre di 8 lunghezze; i veneziani non ci stanno e riducono subito lo svantaggio, arrivando a 6″ dalla fine sotto di 2 con palla in mano; il duo arbitrale sorvola però su un evidente fallo ai danni di Delle Monache e così Gorizia festeggia.

t.v.