Buone notizie, finalmente

E’ stata una settimana di passione, quella appena trascorsa, a causa della mancanza di informazioni attendibili sulle condizioni del ginocchio di Checco Vettori, infortunatosi la settimana scorsa a Marghera contro i Giants. Certo, lo spettro di quanto accaduto a Stefano Darsiè alla fine dello scorso torneo, non si può nascondere, ha attanagliato un po’ tutti, dai semplici appassionati di basket ai più sfegatati tifosi biancoverdi o ai preoccupati dirigenti della Pall.Heraclia, sin da Domenica pomeriggio. Sappiamo ora che non si tratta nulla di serio e che Checco potrà rientrare in squadra in tempi abbastanza rapidi.
Ed è stata una settimana di passione anche perchè, ultimamente, i risultati hanno stentato ad arrivare: due sconfitte consecutive, a Venezia e a Marghera, quest’anno, non le avevamo ancora subite e una certa preoccupazione per la gara di ieri sera contro il Caorle, indubbiamente c’era anche per le assenze eccellenti che la squadra si portava appresso. Invece, anche se i segnali negli ultimi giorni erano indubbiamente molti, una bellissima anticipazione ha colto di sorpresa il numeroso pubblico che ieri sera ha assistito al terzo derby consecutivo della stagione, quello sicuramente più sentito e a più alto tasso agonistico: il marinaresco derby contro il Caorle: dopo quasi 8 mesi di assenza, Stefano Darsiè era nuovamente in campo. Ed una grande emozione ha certamente colpito il pubblico di fede biancoverde quando il ns. n° 11 è sceso in campo sin dal fischio d’inizio: sicuramente anche tra i più ottimisti una evenienza del genere non era stata presa in considerazione. E tale emozione è diventato boato quando al terzo minuto del primo quarto il dialogo tra il canestro e Stefano ha ripreso consistenza con la realizzazione di una bomba da tre. Già, il primo quarto: troppo bello per durare a lungo. Pur lamentando l’assenza del play titolare, la Pall. Eraclea nei primi 10 minuti di gioco ha giocato un buonissimo basket, con una rapida circolazione di palla e percentuali di realizzazione assolutamente sopra la media del 50 %. Il vantaggio di 26 a 18 è la dimostrazione di una indiscussa superiorità sia tecnica che mentale dei ns. giocatori sugli avversari di capitan Gusso. Il black out per la ns. squadra,
fortunatamente questa volta, è avvenuto subito, nel secondo quarto dove il Caorle, serrata la difesa ci ha inflitto un parziale di 17 a 6 chiudendo, meritatamente sul 35 32 la prima parte di gara.
Dopo l’intervallo lungo, il quintetto biancoverde Casonato; Basso; Dalla Venezia; Toffoletto e Fingolo
– il più proficuo tra le 8 formazioni presentate da coach Murer nel corso dell’incontro con 24 pts totali e 34 di Val., seguito da quello iniziale con Facco al posto di Basso con 20 pts. complessivi – ha ripreso in mano le redini della gara che nel quarto segmento di gioco è diventato un autentico punto a punto con Paolo Casonato (MVP della gara con 21 pts.; 3/4 da tre, 8 rimbalzi e 4 assists; 28 di Val.) alla fine stremato tuttavia autentico match winner con la realizzazione di 6 liberi consecutivi a sancire una vittoria, contrastata nella parte avversaria dai soli e soliti Piccoli e Franceschin, che dà molta tranquillità e fiducia per il futuro. Sugli scudi, ancora una volta, Andrea Dalla Venezia (16 pts.; 2/3 dai 6,15 mt; 2 assists e 18 di Val.) e Francesco Basso che ha sacrificato la propria irruenza giovanile ad una attentissima gara in regia, coronata da 8 pts.; 2/3 da 3; 1 assist e 12 di Val. E l’abbraccio a centro campo di fine gara tra tutti i giocatori, compreso un claudicante Vettori che ha voluto comunque esserci, dimostra che la squadra c’è così come il carattere e la voglia di far bene anche sin da Sabato prossimo 22 Dicembre a Trieste contro il Bor.

E queste sono, realmente, le buone notizie che ci aspettavamo.

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