Broetto Padova – Heraclia Eraclea 73-61

Broetto Padova: Boldrin 8, Sorgente 13, Maretto 2, Gasparotto 8, Lazzarini 3, Capelli 12, Bizzotto 14, Zonta 8, Favaro 5, Paccagnella 0.
All. Benetollo.
 
Heraclia Eraclea: Facco 4, Dalla Venezia 2, Fingolo 5, Basso 4, Toffoletto 11, Casonato 15, Vettori 5, Rizza 5, Boso 4, Barzan 6.
All. Murer.
 
Arbitri: Placanica di Bologna e Biondi di Faenza.
 
Note: parziali 22-15, 36-17, 55-44. usciti per cinque falli Capelli e Fingolo; tecnico a Capelli al 26′. Infortunio a Boldrin al 7′. Spettatori 200 circa.

la cronaca veneziana:

L’Heraclia Eraclea cade a Padova contro la Virtus e vede interrompersi la mini-striscia di successi di questo avvio di regular season. I litoranei arrivavano a questo incontro in vetta alla graduatoria, mentre i patavini si trovavano ancora inchiodati a quota 0; parevano insomma esserci tutti i presupposti affinché Eraclea conquistasse il terzo successo di fila. Come spesso accade, invece, a prevalere è stata la squadra meno accreditata alla vigilia, che sicuramente ha messo in campo maggiore voglia di vincere rispetto agli ospiti. Ospiti che non sono mai stati veramente in partita; dopo il primo semitempo lo svantaggio dei litoranei non è mai sceso sotto i 5 punti, a dimostrazione di come Padova abbia tenuto in pugno la partita senza doversi guardare da pericolosi ritorni di Eraclea. Nel prossimo turno i biancoverdi riceveranno il San Daniele.
t.v.

e quella padovana:

«Dopo i due passi falsi, siamo andati in campo molto determinati. Abbiamo fatto una difesa importante sul duo Vettori-Casonato. Siamo stati anche sfortunati visto che – già con Capelli sottotono rispetto ai suoi standard – abbiamo perso Boldrin, uno dei più in forma dopo pochi minuti. Con rotazioni ridotte però, hanno fatto bene in tanti: tra questi, Zonta con una prova d’orgoglio, Sorgente e Vizzotto, ormai sulla via del pieno recupero».Al suo terzo tentativo, la Broetto Virtus ha finalmente "rotto il ghiaccio" in questa nuova stagione di C1 e le parole del suo coach Maurizio Benetollo sono miele. I neroverdi fin dalle prime battute hanno aggredito il match disputato al "Severi": 5-0 con la tripla di Gasparotto e Zonta. L’intento, chiaro: alternare tiri da fuori (7 su 22 da tre) e palla sotto dove far valere lo strapotere fisico. Eraclea per un po’ rintuzzava, poi la Virtus grazie a sei punti consecutivi di un ispirato Boldrin – che però ricadendo sulla tripla del 17-13 si è infortunato al ginocchio – e in seguito di Sorgente. Prendendo così le redini dell’incontro.Andati al riposo sul 36-27 dopo avere ruotato nove giocatori (compreso il giovane Maretto subito a segno all’esordio), Favaro e compagni allungavano sul +13 a metà terza frazione. Qui, con la gara che sfuggiva progressivamente di mano al duo arbitrale, hanno accusato una battuta a vuoto: gli ospiti, con i loro uomini di maggiore esperienza Vettori e Casonato, si sono riavvicinati sul 47-42. La tripla di Favaro, nelle vesti di assist-man (compresa la giocata di pregevole per Zonta), scacciava i fantasmi e due contropiedi consecutivi davano poi il "la" al crescendo finale.
Giovanni Pellecchia

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