Assoluta parità

Era inevitabile che la sfida di ieri sera al Palalargon di Eraclea tra uno dei più prolifici attacchi del girone C del torneo di C1 (la Pall. Heraclia era al terzo posto per punti realizzati prima del turno di ieri sera) e la miglior difesa in assoluto (quella della Intermek Cordenons) finisse quasi in parità o sul filo del punto a punto. E così è stato con un 68 a 64 per i biancoverdi di coach Murer che solo sul filo di lana hanno avuto la certezza di aver conquistato, con i denti, una vittoria difficilissima ma anche importantissima per il proseguo del torneo.
Tale assoluta parità, durante l’intero incontro, è evidenziata ancor di più dalla lettura dello scout della gara: 15/34 al tiro da 2 e 7/15 da tre, incredibile ma vero, per entrambe le squadre; totale parità nei falli (24/25) e nelle palle perse e recuperate reciprocamente (16/15). Dove si nota differenza e proprio di 4 punti è nei tiri liberi dove la Pal. Eraclea ha realizzato 17 volte su 25 tentativi contro i 13 tiri realizzati, sempre su 25 tentativi, da parte della Intermek. Anche nei rimbalzi, parità quasi totale con 19 rimbalzi difensivi catturati dalla Heraclia contro i 18 dell’ Intermek che però ci sovrasta nei rimbalzi offensivi con un 10 a 5. E se svolta c’è stata durante la gara, questa è avvenuta al 6° del terzo quarto, quando la Pall. Heraclia, con un canestro da due di Andrea Fingolo ( 13 pts.con 3/3 da 2 e 2/3 da 3 e 4 rimbalzi; 15 di Val.), ha finalmente rotto l’equilibrio durato alcuni, interminabili, minuti sul 39 pari e ha sopravanzato definitivamente la Intermeck peraltro sempre incollata agli stinchi dei ns. giocatori. L’andamento dell’incontro, non bello ma atleticamente vivo e agonisticamente sempre in bilico, si sintetizza sostanzialmente in quanto accaduto negli ultimi 60 secondi di gioco: ad una bomba di Casonato (14 pts; 2/4 da 2 e 2/3 da 3 con 14 di Val.), ancora non al massimo della condizione dopo una settimana da influenzato seppure quasi chirurgicamente devastante nei momenti topici dell’incontro, ha fatto nell’azione successiva immediato seguito una medesima realizzazione del play friulano Cipolla che ha ridotto il vantaggio eracleano da +7 ad un poco tranquillizzante + 4, riaprendo di fatto i giochi. Un libero su due di Fingolo ed un altro centro di Checco Vettori (14 pts; 3/6 da 2 e 2/5 da 3 e, come sempre, tantissimo fosforo oltre alla capacità di assorbire anche qualche provocazione fisica di troppo da parte degli avversari) riporta a + 7 il ns. vantaggio subito ridimensionato, a meno di 30 secondi dalla fine, nuovamente a + 4 da una delle due bombe messe a segno dal friulano Spangaro nel corso dell’intero incontro. Dopo due liberi realizzati da Andrea Dalla Venezia, MVP dell’incontro con 18 pts.; 4/7 da 2; 1/2 da 3 e 6 rimbalzi; 21 di Val., un tiro libero realizzato da Cipolla offre ancora un briciolo di coraggio ai friulani che a 5 secondi dalla sirena finale tentano il tiro che avrebbe consentito almeno i supplementari, sbagliandolo. Il successivo rimbalzo è preda di Stefano Facco, che subisce fallo e va ai liberi sul +3 a 4 secondi dalla fine della gara: ne realizza uno e mette in cassaforte l’esito della partita. Sin qui la spicciola cronaca con in evidenza il trio Dalla Venezia, Fingolo e Vettori mentre il match winner delle ultime due partite, Federico Toffoletto, questa volta è stato sacrificato nella marcatura di Spangaro & Co. e non è riuscito a dare in fase offensiva gli stessi risultati delle gare precedenti anche perchè a sua volta marcato in maniera ossessiva dai difensori avversari: una vera gara nella gara.

Tabellino della gara

PALL. HERACLIA ERACLEA
Facco 2; Dalla Venezia 18; Fingolo 13; Basso 3; Toffoletto 2; Casonato 14; Vettori 14; A.Rizza 0; Boso n.e.
Barzan 2. All. Murer

INTERMEK CORDENONS:
Cipolla 7, Piazza 1; Serrao 13; Grion 14; Marella 5; Ferraro 5; Bonato 0; Muner 5; Spangaro 8; Corradini 6;
All. Drvaric

Arbitri: Matrella di Balangero; Brondetta di Caselle T.se.

Tiri liberi: Eraclea 17/25; Cordenons 13/25

Parziali: 5′ 4/6; 10′ 16/14; 15′ 27/21; 20′ 31/33; 25′ 37/39; 30′ 50/46; 35′ 55/51; 40′ 68/64

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